Una Number cake per festeggiare il mio compleanno!

Numbercake
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I sessant’anni, un traguardo carico di significati

Oggi compio sessant’anni, un evento unico che merita la preparazione di una number cake. Un bel traguardo, uno di quelli che impongono in automatico un bilancio, un po’ come i diciotto e i quaranta. E’ un traguardo che nel senso comune segna il passaggio tra due età, anche se in tutta sincerità non lo avverto come tale. Certo, anche io, in prospettiva, sento la necessità di guardare indietro e passare in rassegna quello che ho conquistato, non senza sforzo; i momenti di felicità che ho vissuto e quelli di dolore che – come nella vita di tutti – non sono mancati. E’ forse un modo per tirare le file di un discorso e intrecciarne un altro, un modo per affrontare un nuovo cammino essendo consapevoli della strada percorsa fino a quel momento.

Dicevo, non avverto i sessant’anni come la porta d’accesso alla terza età. Avverto però tutto il peso di ciò che i sessant’anni significano per gli altri. Quasi come se il mondo mi spingesse entro i confini di uno stereotipo a cui non mi sento di appartenere. Una sensazione, questa, che condivido con molte persone che stanno per compiere o hanno compiuto da poco sessant’anni, e con cui ho parlato di recente. Forse è solo questo che mi fa paura di questo fatidico evento, ossia entrare in una età che per me non significa vecchiaia, ma anzi energia e nuova linfa vitale!

Un bilancio ricco di buoni propositi

Se bilancio deve essere, allora non può che partire dagli ultimi mesi, che vanno addolciti proprio con una splendida number cake. Non sono stati mesi normali, né per me né per gli altri. Sul motivo, non c’è bisogno di indugiare più di tanto, anche io, come mezzo mondo, ho sofferto per il lockdown. Sono comunque riuscita ad allontanare le emozioni negative coltivando con maggior dedizione la mia passione, che come tutti voi sapete è la cucina.

tizy in rosso

Alle sofferenze “comuni”, condivise di tutti, se n’è aggiunta un’altra più concreta. Mio marito,  infatti tra coloro – tanti purtroppo – ha vissuto molto da vicino il Covid. In una forma non pesantissima, per fortuna, ed è stato ricoverato 29 giorni. E’ stata una esperienza dura, che ho attraversato con la tenacia di sempre, cercando di scacciare lo spettro della paura e il senso di oppressione che nasce dall’ignoto. Paradossalmente, è stata un’esperienza che mi ha arricchito, in quanto mi ha dimostrato che con la determinazione si può uscire vittoriosi da qualsiasi situazione, anche da una malattia che sconvolge il mondo intero. Può sembrare strano, ma mi ha regalato una maggiore fiducia in me stessa. Ancora una volta ho detto “posso farcela”

Una splendida number cake per festeggiare

Di fronte ai timori per un passaggio così cruciale, e per un giro di boa così carico ai significati, non ho intenzione di stare con le mani in mano. Anzi, ho deciso di rispondere alla preoccupazione con la spensieratezza, e ai mugugni pensosi con il sorriso. Insomma, festeggerò alla grande i miei sessant’anni, proprio come ho fatto negli anni passati. Ho già pensato alla torta, una number cake a forma di 60 ovviamente.

Le number cake, per chi non lo sapesse (nota anche come cream tart), sono torte a forma di numero, che in alcuni paesi vengono preparate per le feste di compleanno. Ne esistono di tanti tipi, a tal punto che l’unico denominatore comune è la forma, che richiama ad un numero ben preciso (quello degli anni compiuti). Di seguito trovate la ricetta, che in verità lascia molto margine di discrezione per quanto riguarda l’impasto, la farcitura e la decorazione.

Ecco la ricetta della mia number cake:

Ingredienti:

  • base in pasta biscotto (sablé, frolla) o in alternativa pan di Spagna.

Per la crema:

  • 300 gr. di mascarpone consentito;
  • 700 gr. di panna da montare consentita;
  • 50 gr. di xilitolo.

Per decorare (a scelta):

  • anguria;
  • fragole;
  • melone;
  • frutta di stagione;
  • meringhette;
  • macarons.

Preparazione:

Per la preparazione della number cake iniziate preparando l’impasto che preferite. Potete scegliere tra le paste biscotto (come la sablè o la frolla) o un più tradizionale pan di Spagna. In alternativa, potrebbe andare bene anche la sponge cake. Mentre l’impasto sta riposando in frigo per un’oretta almeno, reperite il necessario per creare la forma di un numero. Avete a disposizione due soluzioni: acquistare uno stampo già pronto o ritagliare l’impasto. Se avete optato per la seconda alternativa, seguite questo procedimento. Su word scrivete i numeri della grandezza che desiderate, poi stampateli in formato A4 se la torta è piccola, o in un formato superiore se la torta è grande (se non avete una stampante adatta rivolgetevi ad una copisteria).

Una volta ottenute le stampe, ritagliate i numeri. Ponete i numeri sull’impasto e ritagliate quest’ultimo con un taglierino. A questo punto, non rimane che cuocere l’impasto, anzi gli impasti a forma di numero. Nel frattempo realizzate la farcia che preferite, potete prendere come riferimento una delle tante torte al pan di Spagna che trovate sul sito Nonnapaperina.it. Io personalmente opterò per una farcia al mascarpone, alla panna (delattosati) e allo xilitolo. In alternativa, come ripieno possono andare bene le classiche creme chantilly, diplomatica, pasticcera etc.

La farcitura va applicata come al solito, realizzando dei ciuffetti e sormontando il tutto con il secondo strato di pasta biscotto, pan di Spagna o altro. Mi raccomando, appoggiate senza premere. Per quanto riguarda la decorazione, potete sbizzarrirvi. Avete solo l’imbarazzo della scelta tra meringhette, macarons, frutta fresca (fragole, more, melone, anguria), fiori e pasta di zucchero. Ora non mi resta che festeggiare!

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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