Il tuo diario

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Il tuo diario

“Verba volant, scripta manent”

dicevano i nostri” cugini Latini”

… Oh ma avevano proprio ragione.

Enzo mi ha fatto un regalo immenso consegnandomi il tuo diario

Ho ritrovato nella tua scrittura tanti sentimenti che appartengono anche a me;

come te anch’io ho un grande bisogno di scrivere i mie pensieri,

e lo faccio nell’unico modo che mi piace, a differenza di te che odiavi il pc

Ho trovato il tuo diario ricco di emozioni,

che trasudano dalla tua scrittura a zampa di gallina

ma decisamente emozionante;

le tue parole mi hanno catturato nel profondo,

mi fanno riflettere e mettono in risalto un’aspetto che non conoscevo di te.

Ti ringrazio di aver scritto quelle parole su di me,

mi hanno reso felice

Hai scritto sul quel diario il tuo amore,

i tuoi sogni e i tuoi brividi e le tue pene

Per te, un abbraccio fortissmo

Per te, che sei sempre nei miei pensieri

Per te che ogni sera lasci nella mia notte

i tuoi occhi lucidi come le stelle più preziose.

Per te, prenderei una stella …….

Com’ è grande questo vuoto che lasci senza di te.

Lo hai lasciato a casa, tra le tue cose, tra i tuoi fogli scritti,

tra i tuoi vestiti,  Anche dentro di me.

Chissà cosa pensavi, chissà qual’ è stato il tuo ultimo pensiero,

mentre ti spegnevi proprio come una candelina

Chissà se hai pensato a me e all’unica bugia che ho dovuto dirti.

Porto nella mia mente la tua espressione serena

ed il sorriso appena accennato sul tuo viso inanimato.

Ogni volta che ti guardavo mi si stringeva il cuore

I minuti che hanno scandito la tua assenza sono diventate ore;

le ore, giorni; i giorni, settimane.

E le settimane diventeranno anni, Lo so.

Verrò sempre a trovarti  e porterò sempre dei fiori sulla tua tomba,

quei fiori che tu amavi tanto e che abbiamo iniziato

a coltivare appositamente per Elisa

Cercherò di non perdere mai l’ entusiasmo nel fare le cose…

di stare sempre a lavorare su qualcosa, proprio come facevi tu.

Anche senza di te, anche se a testa bassa e a pugni stretti.

Sarà più triste e ancora più sola la mia vita senza di te,

senza più poterti stringere, senza la tua voce al telefono,

a volte così sognante e stanca.

Speravo di poter stare ancora un po’ con te,

di poterti vedere diventare anziana,

Di poter veder crescere Erika insieme e , invece sei andata via così presto…

Ancora giovane. Ancora bella.

Il mio spirito resterà con te, ti seguirà, ovunque.

Per sempre. Fino alla fine dei miei giorni.

Come le mie ultime parole sussurrate al tuo orecchio,

le parole che ho scritto sulla lettera che ti ho scritto,

e le lacrime che ho lasciato sulla tua fronte fredda,

prima che ti portassero per sempre via,

“Vai in pace, con tutto il mio amore”.

Mi manchi, Mary…..

 

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