Devil cake al fonio, rivisitazione della torta americana

Devil cake al fonio
Commenti: 0 - Stampa

Cosa ha di speciale la devil cake al fonio?

La devil cake è una delle poche torte americane che ha riscosso un certo successo anche in Europa. Di fatto, è un torta a più strati, realizzata con un impasto al cioccolato e farcita con panna e frutta (in genere frutta rossa). E’ la classica torta che offre molto al minimo sforzo. La ricetta è tutto sommato semplice, e allo stesso tempo è anche “buona e bella”, proprio come dovrebbe essere un elemento di pasticceria. Si realizza con pochi ingredienti, ma garantisce comunque un certo margine di discrezione, soprattutto per quanto concerne la farcitura e la copertura. Quest’ultima può essere realizzata con del semplice cioccolato fuso, con il caramello o risultare addirittura assente. La farcitura, invece, gode sempre di una base con panna, spesso e volentieri arricchita da frutti rossi. Lo scopo della devil cake, infatti, è abbinare i sentori del cioccolato a quelli della frutta.

La devil cake che vi presento oggi è però diversa dalle altre. E’ una variante a uso e consumo di chi manifesta i sintomi dell’intolleranza alimentare, per quanto risulti gustosa anche a tutti gli altri. Infatti, è realizzata con ingredienti del tutto privi di glutine e lattosio. La farina di grano è sostituita dalla farina di fonio, e di essa parlerò nel prossimo paragrafo. Il burro e la panna, invece, sono sostituiti da varianti delattosate. Il processo di rimozione del lattosio, va detto, è di per sé naturale. Si tratta banalmente di applicare l’enzima lattasi al latte, che scinde la sostanza incriminata in galattosio e glucosio, composti digeribili anche dagli intolleranti. Questo banale procedimento risparmia disagi e malesseri, ma non incide minimamente sul gusto; i prodotti delattosati sono buoni esattamente come i prodotti con il lattosio.

Una farina particolare per la devil cake al fonio

L’altro alimento capace di segnare una differenza rispetto alla devil cake classica è la farina di fonio. Lo scopo della sua presenza è duplice: da un lato consentire anche ai celiaci e agli intolleranti al glutine di gustare questo dolce, dal momento che è completamente gluten-free. Dall’altro, fornire un sentore diverso, forse più rustico e senz’altro più esotico. Il fonio, infatti, è un cereale poco consumato in Italia, ma molto apprezzato in Africa e in Asia. Il risultato è una devil cake che tradisce ovviamente la sua origine americana, ma a suo modo rimane cosmopolita.

Devil cake al fonio

A prescindere da ciò, e al netto dell’assenza di glutine (di cui abbiamo abbondantemente parlato), la farina di fonio spicca per un elevato valore nutrizionale. In primis, è ricca di sali minerali, più di quanto non lo sia il nostro grano, infatti contiene grandi quantità di magnesio, calcio, zinco, manganese e ferro. Presenta un basso indice glicemico, particolare non da poco per i diabetici e per chi segue una dieta dimagrante. Un’altra caratteristica importante è l’assenza di grassi, che condivide con la farina di riso e con poche altre. Tuttavia, vista l’elevata concentrazione di carboidrati, la farina di fonio vanta comunque un apporto calorico nella media.

I tanti pregi antiossidanti del cacao

Il cacao non può mancare nella ricetta della devil cake, così come non può mancare il cioccolato. Il cacao, infatti, interviene direttamente nell’impasto, che assume un colore scuro, mentre il cioccolato impatta sulla farcitura e, più raramente, sulla copertura. Per quanto riguarda il cacao, è bene spendere qualche parola sulle sue caratteristiche nutrizionali, dal momento che sono migliori di quanto si pensi. Il riferimento è ovviamente alla presenza di sali minerali, che abbondano in questo prodotto.

Il cacao, inoltre, è ricco di antiossidanti, che contribuiscono a ridurre gli effetti dei radicali liberi e, così facendo, prevengono l’insorgere del cancro. Il cacao, poi, contiene la serotonina, sostanza che contribuisce a regolare l’umore, abbattere i livelli di stress e, per quanto possibile, combattere la depressione. Che il cacao e i suoi derivati, in primis il cioccolato, facciano bene all’umore è allo stesso tempo una verità scientifica ed empirica, infatti i suoi effetti sono sempre stati evidenti da questo punto di vista.

In collaborazione con Salvatore Vitale

Ecco la ricetta della devil cake al fonio:

Ingredienti:

  • 400 gr. di zucchero di canna,
  • 300 gr. di burro chiarificato,
  • 300 gr. di uova,
  • 60 gr. di acqua,
  • 50 gr. di cacao,
  • 350 gr. di farina di fonio,
  • 10 gr. di lievito.

Per la farcitura:

  • panna montata delattosata,
  • frutti di bosco,
  • fragole,
  • cioccolato fuso.

Preparazione:

Per la preparazione della devil cake al fonio iniziate versando in una planetaria il burro già ammorbidito e lo zucchero di canna. Montate per ottenere un composto abbastanza spumoso. Poi versate l’acqua e le uova, infine setacciate le farine insieme al lievito. Ora incorporate le farine e adagiate il composto, utilizzando un leccapentole, in uno stampo infarinato e cosparso di burro.

Cuocete al forno per circa 25 minuti a 180 gradi. Fate intiepidire, poi tagliate la torta per lungo e farcite ogni strato con panna montata, frutti di bosco e cioccolato fuso. Concludete cospargendo la superficie di cioccolato fuso e decorando con frutti di bosco e fragole tagliate a spicchi.

5/5 (465 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...

plumcake con fichi e Skyr 

Plumcake con fichi e Skyr, una merenda perfetta

Un dolce gustoso e nutriente per la merenda. Il plumcake con fichi e Skyr è un’idea gustosa e genuina per una merenda che possa allietare i pomeriggi e consentire di recuperare le energie, o...

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-07-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti