Madeleine con farina di avena, una gioia per il palato

Madeleine con farina di avena
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Cosa ha di speciale la Madeleine con farina di avena

Le Madeleine con farina di avena sono una rivisitazione davvero sfiziosa delle normali madeleine, piccoli dolci originari della Francia ma ormai diffusi in tutta Europa. Ciò che rende speciali le madeleine che vi presento oggi è la scelta degli ingredienti, che registrano alcuni elementi di novità. Tale scelta procede infatti da due obiettivi: arricchire il gusto delle madeleine, altrimenti un po’ piatto e troppo vicino a quello dei plum cake e consentirne il consumo anche a chi manifesta problemi nell’assorbimento del glutine. Il riferimento, in questo caso, è alla farina di avena (di cui parleremo specificatamente nel prossimo paragrafo).

L’avena non è l’unico ingrediente particolare. La ricetta, infatti, contempla anche l’utilizzo dello yogurt di riso (che è una variante praticamente sconosciuta in Italia), la menta essiccata (che aggiunge freschezza) e soprattutto lo sciroppo d’acero. Il contributo di quest’ultimo alimento favorisce una certa omogeneità a livello della struttura e soprattutto offre un sapore diverso, forse estraneo alla cultura mediterranea ma comunque piuttosto gradevole.

L’avena, un alimento sottovalutato

Tra gli ingredienti principali di queste madeleine con sciroppo d’acero spicca l’avena. In questo caso viene impiegata sotto forma di fiocchi (per la decorazione) e di farina (per l’impasto). Si tratta di un alimento sottovalutato, che viene associato ingiustamente a una cucina povera e poco degna di considerazione. E’ invece un alimento ricco, salutare, dalle eccellenti proprietà nutritive e anche gustoso se utilizzato nel modo più corretto.

Dal punto di vista nutrizionale, si segnala il ridotto contenuto di grassi e le elevate concentrazioni di proteine, che in genere rappresentano il 15% del totale. E’ una quantità considerevole, superiore a quella che si riscontra nella maggior parte dei cereali. Inoltre, è privo di glutine. Non si tratta di una caratteristica di poco conto, dal momento che sancisce la possibilità di consumo da parte di celiaci o anche di chi semplicemente soffre di problemi legati all’assorbimento del glutine. Per il resto, l’avena contiene molte fibre e minerali come il fosforo, il magnesio, il ferro. Ottimo anche l’apporto di vitamine, e in particolare la B1 e la B2.

Madeleine con farina di avena

Cos’è lo yogurt di riso

Un altro ingrediente particolare della ricetta delle madeleine con sciroppo d’acero è lo yogurt di riso. A differenza di molti prodotti vegani (che vorrebbero imitare quelli tradizionali ma hanno in comune solo il nome), questo yogurt di riso è davvero uno yogurt. Nella preparazione di questo yogurt vengono, infatti, impiegati i fermenti lattici vivi con una base composta, ovviamente, di latte di riso. Si tratta di un alimento che differisce dal latte classico soprattutto in termini di apporto calorico, che è minore, e di calcio (anch’esso minore).

Lo yogurt di riso è una splendida opportunità per chi esegue una dieta vegana ma non vorrebbe rinunciare a questo genere di prodotto. E’ un’opportunità soprattutto per chi soffre di problemi legati all’assorbimento del lattosio, o una intolleranza vera e propria. Lo yogurt di riso, unitamente alla farina di avena, rende questa ricetta alla portata di tutti, a prescindere dalle intolleranze. E poi sono ingredienti dotati di una loro personalità, che certamente sono capaci di valorizzare anche le più classiche delle madeleine (che prevedono farina normale e derivati del latte con il lattosio).

Ecco la ricetta delle Madeleine con farina di avena

Ingredienti per 30 pezzi:

  • 130 gr. di uova intere
  • 60 gr. di yogurt di riso
  • 45 gr. di zucchero d’acero solido
  • 45 gr. di sciroppo d’acero
  • 60 gr. di olio di riso
  • 30 gr. di burro di cacao
  • 160 gr. di farina di avena
  • 3 gr. di sale
  • 3 gr. di lievito per dolci
  • 2 gr. di menta essiccata
  • 20 gr. di fiocchi di avena

Preparazione:

Per la preparazione delle madeleine con sciroppo d’acero reperite uno stampo adeguato. Io vi consiglio quello in metallo in quanto tiene meglio le alte temperature e stimola una migliore lievitazione, ma in alternativa va bene anche quello in silicone. Passate il burro al microonde fino a quando non si sarà completamente sciolto e unitelo all’olio di riso, mescolate con una frusta fino a ottenere un composto dalla texture omogenea (fate attenzione a non montarlo).

Versate il trito di menta, fate riposare per mezz’ora in modo che si idrati, e poi frullate il tutto. Setacciate il lievito e aggiungetelo al composto frullato, poi uno alla volta e mescolando in continuazione aggiungete anche gli altri ingredienti. Mescolate vigorosamente fino a ottenere un composto omogeneo e semisolido. Fare riposare in frigo.

Dopo un’ora versate il composto in una sac a poche e, con questa, riempite lo stampo fino a raggiungere un paio di millimetri dal bordo. Date una spolverata di fiocchi d’avena a mo’ di decorazione e cuocete per 10 minuti circa in un forno preriscaldato a 180 gradi. Sia chiaro, 10 minuti è il tempo di cottura medio, il requisito essenziale è che le madeleine appaiano gonfie e asciutte. Terminate la cottura, estraete subito le madeleine dal forno per evitare che l’umidità interna le danneggi. Servite e buona scorpacciata!

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


20-06-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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