Farfalle con pesto di tarassaco, un primo per stupire!

Pasta con pesto di tarassaco per un primo “officinale”

Avete mai provato le farfalle con pesto di tarassaco? Questo primo piatto ha un aspetto famigliare ma non lasciatevi ingannare! Queste farfalle hanno un sapore molto diverso da quelle fatte col normale e più frequente pesto di basilico.

Il tarassaco è una pianta officinale spontanea caratterizzata da un gusto amarognolo e da proprietà naturali antinfiammatorie e depurative. Alla base di questa interessante piante vi sono le vitamine A, B, C e D, steroli, flavonoidi e sali minerali.

Si riconoscono a questa pianta anche capacità drenanti e diuretiche, infatti, il suo consumo è consigliato per risolvere ritenzione idrica, cellulite ed ipertensione. È importante, inoltre, l’apporto dato dal tarassaco al nostro sistema immunitario. Ma torniamo alle nostre farfalle con pesto di tarassaco, un primo che ha un sapore diverso dal solito e nasconde proprietà e benefici per la nostra salute. Che ne dite di provare?

Un pesto diverso dal solito per le farfalle e non solo

Le farfalle con pesto di tarassaco sono un piatto decisamente diverso dal solito con un sapore a cui non siamo abituati. Servendo questo primo non correremo certo il rischio di proporre qualcosa di frequente ed abituale come il solito pesto al basilico, eppure a vedere questo piatto senza assaggiarlo potremmo essere ingannati dalle apparenze. Col pesto di tarassaco possiamo consigliarvi di insaporire anche ottimi crostini o bruschettine da aperitivo, sfiziosità semplicissime da realizzare e genuine, proprio come questa pasta.

Farfalle con pesto di tarassaco

La comodità del pesto di tarassaco, così come altri pesti, è quella di tenerlo pronto, conservato nei vasetti di vetro ermetici. Anche nel caso delle nostre farfalle possiamo avvalerci di un pesto preparato in precedenza assemblando il piatto all’ultimo minuto, quando serve nelle giornate più frettolose. Il sapore sarà comunque intatto e potremo gustare questo aroma particolare anche in più occasioni.

Alla scoperta di nuovi sapori

Possiamo innamorarci al primo assaggio di questa ricetta! Certo un amore corrisposto ed in carne ed ossa vi darà sicuramente sensazioni più positive, ma amare un buon piatto di pasta come queste farfalle con pesto di tarassaco ha sicuramente innumerevoli vantaggi ed è senz’altro capace di conferire immediato benessere al nostro organismo.

Perché non provare per una volta sensazioni diverse? Il segreto per questo piacere è a portata di click! Condividete una ricetta originale e particolare con la vostra famiglia ed il successo sarà assicurato purché si proceda senza pregiudizi alla scoperta di nuovi sapori.

Ed ecco la ricetta delle farfalle con pesto di tarassaco:

 Ingredienti per 4 persone: 

  • 320 gr. di farfalle consentite
  • 80 gr. di foglie di tarassaco
  • 40 gr. di mandorle
  • 20 gr. di pinoli
  • 130 gr. di pecorino (di cui 30 gr. per l’impiattamento)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 150 ml. di olio extravergine d’oliva
  • Preparazione: 

    1. Per preparare le farfalle con pesto di tarassaco, lavate la pianta del tarassaco sotto l’acqua corrente e scottatela nell’acqua bollente con un po’ di sale.
    2. Circa 10 minuti e sarà scottata a dovere, strizzatela ed eliminate tutta l’acqua in eccesso. Tritate dunque il tarassaco. In una padella antiaderente con un po’ di olio d’oliva, mettete a soffriggere uno spicchio d’aglio sbucciato ed il trito di tarassaco, cuocendo il tutto solo per 5 minuti. In un’altra padella (o se preferite in forno), tostate mandorle e pinoli.
    3. Gettate via lo spicchio d’aglio ed unite il tarassaco alle mandorle ed ai pinoli tostati nel bicchiere di un frullatore, aggiungendo una spolverata di pecorino.
    4. Frullate il tutto, unendo l’olio a filo, fino ad ottenere un pesto cremoso ed omogeneo. Mettete dunque le farfalle a cuocere, in abbondante acqua lievemente salata e scolatele ancora al dente.
    5. Unite pasta e pesto di tarassaco, salando il tutto con l’aggiunta di un po’ d’acqua di cottura. Et voilà, le farfalle sono pronte, servitele calde e buon appetito!

    Nota per celiaci o sensibili al glutine

    Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

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