Cocktail analcolico con limonata, un mix rinfrescante
Cocktail analcolico con limonata, pronto in due minuti
Il cocktail analcolico con limonata e granatina è una bevanda rinfrescante, ottima per un aperitivo che sappia regalare qualche momento di relax. La ricetta è davvero semplice e può essere realizzata da chiunque, a prescindere dalla sua esperienza in fatto di cocktail. Anche gli ingredienti sono facilmente reperibili, anche se uno tra tutti merita un’attenzione maggiore, ossia la granatina, di cui parlerò nel prossimo paragrafo. Oltre alla granatina, questo cocktail richiede della frutta a scelta tra arancia, lampone e more, poi succo di lime e una normalissima limonata.
Vi consiglio di preparare la limonata in casa, piuttosto che acquistarla al supermercato. Sarà sicuramente più genuina e ne trarrete maggiore soddisfazione. Come si fa la limonata in casa? E’ sufficiente spremere il limone, filtrare il succo, aggiungere un po’ di acqua e un po’ di zucchero. In questo modo vi garantirete tutto il gusto del limone senza doverne sopportare l’asprezza. Per quanto riguarda il procedimento è sufficiente shakerare gli ingredienti, unire la granatina e decorare con la frutta. La granatina in realtà non va nemmeno mescolata, ma va lasciata depositare sul fondo.
Ricetta cocktail analcolico con limonata
Preparazione cocktail analcolico con limonata
- Per la preparazione del cocktail analcolico con limonata iniziate versando in una caraffa la limonata e il succo di lime, poi mescolate per bene.
- Ora versate il cocktail ottenuto in un bicchiere e aggiungete la granatina, che si depositerà sul fondo.
- Per concludere decorate con della frutta: una fetta d’arancia, un lampone e una mora.
- Infine mettete un po’ di ghiaccio e servite.
Ingredienti cocktail analcolico con limonata
- 30 ml. di granatina Fabbri
- 15 ml. di succo di lime
- 90 ml. di limonata
- arancia – lampone e mora per decorazione
- q. b. di ghiaccio
Il valore aggiunto del cocktail analcolico con limonata
Questo cocktail analcolico con limonata e granatina ha un valore aggiunto, un ingrediente che gli fa fare il salto di qualità, ossia la granatina. Non una granatina qualsiasi, bensì quella targata Fabbri. E’ un prodotto speciale, che rende sia in termini di gusto che di sensazione al palato, grazie alla sua grana particolare. Come tutte le granatina, può essere utilizzata per preparare bevande e cocktail (sia alcolici che analcolici), ma anche – per i più creativi – dolci dalla consistenza particolare. La granatina Fabbri però ha un qualcosa in più, in primis è molto buona, più delle altre granatina in commercio.

Secondariamente è realizzata con ingredienti parzialmente diversi. Mentre la granatina classica è preparata quasi esclusivamente con il succo o con l’essenza di melagrana, quella di Fabbri è realizzata con altri frutti rossi. Essi costituiscono il 20% del prodotto (una percentuale sopra la media) e sono arancia, amarena e lamponi. Una scelta che rende questo prodotto veramente unico e capace di dare molto in termini di gusto. La granatina Fabbri, come qualsiasi altra granatina, può anche essere essere utilizzata in sostituzione dello sciroppo, in quanto molto zuccherata.
In molti casi si, ma non sempre. I cocktail analcolici eliminano l’apporto calorico dell’alcol, che è significativo, ma possono comunque contenere zuccheri aggiunti provenienti da sciroppi, succhi di frutta o bibite gassate. Per realizzare un cocktail realmente leggero è necessario usare dolcificanti naturali, acque aromatizzate o frutta fresca. La differenza calorica dipende quindi dagli ingredienti utilizzati.
Gli sconosciuti pregi del lime e l’apporto di acido folico
Il lime, utilizzato nel nostro cocktail analcolico con limonata, è un agrume che viene spesso confuso con il limone. In effetti lo ricorda da vicino, o per meglio dire ha tutte le sembianze di un limone di piccole dimensioni, inoltre è acerbo. Le dimensioni minute e il verde della buccia (e della polpa) sono caratteristiche tipiche del frutto giunto a maturazione. Anche il sapore è diverso, dal momento che il lime rispetto al limone è meno aspro e aromatico. Per questo motivo, viene spesso utilizzato intero, ovvero non ridotto a succo, come nelle guarnizione di cocktail e bevande.
Questa ricetta segna una parziale discontinuità con la tendenza generale, dal momento che viene utilizzato il succo di lime. Il lime è un valore aggiunto non solo per il suo gusto e per il suo verde brillante, ma anche per le sue proprietà nutritive. Il riferimento è all’abbondanza di vitamina C, elemento che ricorre in quasi tutti gli agrumi. Per quanto riguarda i sali minerali, contiene molto potassio e magnesio. Stesso discorso per l’acido folico, che ricopre le funzioni più disparate, così come per i flavonoidi e alcuni acidi organici.
In questo drink analcolico il lime viene trasformato in succo, shakerato insieme alla limonata e posto nel bicchiere che verrà parzialmente riempito dalla granatina. Il lime ha tante proprietà che lo rendono uno degli agrumi più interessanti in assoluto, addirittura benefico. Il riferimento è, per esempio, alla sua acidità, che migliora le capacità digestive e accelera la secrezione dei succhi gastrici. Proprio come il limone, sebbene in misura minore, può essere considerato un antibatterico, soprattutto in una prospettiva di prevenzione delle infezioni dell’occhio.
Come spremere correttamente il limone
Il cocktail analcolico con limonata che vi presento qui non può prescindere da una corretta spremitura del limone. Per ottenerla è necessario scegliere un frutto maturo, con buccia sottile e leggermente morbido al tatto, un’indicazione chiara di succosità. Prima di procedere con la spremitura è bene massaggiare il frutto con il palmo della mano, esercitando una lieve pressione, così da rompere alcune fibre interne e facilitare il rilascio del succo.
Successivamente il limone va tagliato trasversalmente e spremuto con uno spremiagrumi manuale o a leva. Vi consiglio di evitare di torcere eccessivamente la buccia, poiché così facendo si rischia di liberare gli oli essenziali più amari contenuti nell’albedo.
Se volete ottenere un risultato ancora migliore filtrate il succo attraverso un colino a maglia fine, in modo da eliminare eventuali semi o polpa in eccesso. Ciò permette di ottenere una base limpida, ideale per cocktail che puntano sull’equilibrio dolce-acido. Infine vi consiglio di spremere il limone al momento, poiché il succo tende a ossidarsi rapidamente, perdendo freschezza e intensità aromatica.
Cocktail analcolico con Schweppes Lemon, una variante frizzante
Il cocktail nella sua forma originale è composto da limonata, granatina, succo di lime e qualche frutto fresco di piccole dimensioni usato come guarnizione. Ma cosa succede se si sostituisce la limonata con la Schweppes Lemon? In questo caso la bevanda analcolica diventa immediatamente più frizzante e dinamica, grazie alla caratteristica effervescenza della Schweppes. Si ottiene così un cocktail più brillante, con un equilibrio acido-dolce più deciso e una sensazione di freschezza accentuata.
La Schweppes Lemon, infatti, disegna un profilo aromatico più complesso rispetto alla limonata tradizionale, inoltre è più intensa, leggermente amarognola e arricchita da note agrumate concentrate. Nel cocktail ciò crea una struttura più verticale, capace di sostenere la dolcezza della granatina e il sapore pungente del lime senza risultare stucchevole.
Stiamo parlando di una variante perfetta per chi cerca un drink vivace, ottimo per aperitivi estivi o per accompagnare piatti leggeri come insalate, carpacci di pesce o tartare vegetariane. Inoltre, la Schweppes Lemon rende il cocktail più elegante anche visivamente, grazie alla presenza di bollicine persistenti che invitano a un sorso dopo l’altro.
Chi desidera una variante alcolica di questa bevanda può sostituire una parte della limonata con vodka liscia, oppure con gin agrumato. Entrambi si sposano bene sia con la granatina sia con il succo di lime, mantenendo un profilo fresco e fruttato. In questo caso è importante moderare le quantità per non sovrastare l’equilibrio acido-dolce del cocktail e preservarne la bevibilità.
FAQ sul cocktail analcolico con limonata
Si può preparare il cocktail in anticipo?
Si, ma solo in parte. Gli ingredienti non frizzanti possono essere miscelati in anticipo e conservati in frigorifero. La parte frizzante, invece, come limonata o Schweppes Lemon, va aggiunta solo al momento di servire per evitare la perdita di effervescenza. Anche la frutta decorativa va aggiunta all’ultimo per mantenerla fresca.
E’ possibile dolcificare ulteriormente il cocktail?
Certamente, ma con attenzione. La granatina è già molto dolce, quindi un eccesso rischierebbe di sbilanciare il drink. Se necessario si può aggiungere un cucchiaino di sciroppo di agave o miele leggero, dei prodotti che dolcificano senza appesantire. In alternativa si può optare per dolcificanti naturali più delicati, come la stevia.
Quali frutti usare come decorazione?
I frutti ideali sono quelli piccoli e resistenti: ribes, mirtilli, lamponi e fettine sottili di lime. Donano colore, aromi e una leggera acidità che completa il cocktail. È possibile anche usare foglioline di menta per un tocco erbaceo. Invece, vanno evitati frutti troppo maturi o morbidi, che rischiano di disfarsi nel bicchiere compromettendo l’estetica.
Posso usare succo di limone già pronto?
È sconsigliato, poiché i succhi industriali tendono a essere più acidi, meno aromatici e privi della complessità del succo fresco. Inoltre, contengono conservanti che modificano leggermente il gusto finale. Spremere un limone al momento garantisce un sapore più pulito e un profilo aromatico completo, degli elementi fondamentali per un cocktail equilibrato.
Qual è il bicchiere migliore per questo cocktail?
Il bicchiere perfetto è un tumbler medio, che valorizza sia l’effervescenza sia i colori della bevanda. La forma ampia migliora la diffusione degli aromi agrumati e permette di inserire facilmente il ghiaccio e la frutta decorativa. Per un effetto più elegante si può usare anche un calice da vino bianco, purché non troppo grande.
Ricette di cocktail analcolici ne abbiamo? Certo che si!
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