Festa della Donna, ecco a voi il menù perfetto!

Pollo all’arancia e olive

Festa della Donna, una ricorrenza importante

La Festa della Donna è una ricorrenza importante, una tradizione ormai consolidata, che ha principalmente lo scopo di celebrare le conquiste delle donne sul fronte dell’emancipazione e di rivendicare la parità in termini di diritti, politiche sociali e lavorative. In Italia la Festa della Donna è associata alla mimosa, pianta molto gradevole alla vista che fiorisce proprio tra febbraio e marzo. Proprio per questo, il giallo brillante è il colore ufficiosamente associato a questa ricorrenza.

Pollo all’arancia e oliveCome festeggiare la Festa della Donna? Ognuno ha ampia libertà di scelta in questo caso, purché consapevole che il rispetto alla donna va riconosciuto tutti i giorni dell’anno, e non solo l’8 marzo. Io però credo che un buon modo per festeggiare questa ricorrenza sia concedere a se stesse, alle amiche ed ai familiari un bel pranzo, magari a tema. Un momento di convivialità per rinnovare, ancora una volta, la gioia di stare insieme. Per questo ho pensato ad un menù a tema Festa della Donna, che vede il giallo come protagonista, oltre alla consueta carica di gusto, sostenibilità e amore per il mangiar sano.

Antipasti, primo e secondo per la Festa della Donna

Madeleine salate alle verdureCome antipasto suggerisco in primis delle belle madeleine alle verdure, una rivisitazione in chiave salata delle madeleine, arricchite da olive, uova, parmigiano, e rigorosamente anti-intolleranze vista la presenza della farina di riso, della margarina vegetale e del latte senza lattosio. Un antipasto particolarmente azzeccato potrebbero essere le polpettine di zucchine, curcuma e pinoli, che si caratterizzano, oltre che per il gusto eccezionale, per un esplicito richiamo alle mimose, visto il giallo brillante che le valorizza.

Come primo, invece, suggerisco degli gnocchi di ricotta allo zafferano, porri e speck, Gnocchi di ricotta allo zafferanoricetta carica di gusto, non eccessivamente calorica e dal grande impatto visivo (anche in questo caso a dominare è il giallo). Il piatto, ovviamente, è accessibile anche a chi non può assumere glutine e lattosio. Un secondo perfetto potrebbe essere, invece, il pollo all’arancia e olive, che si caratterizza per il sapore agrodolce e il sapiente utilizzo dell’arancia in chiave “sughetto”.

Il contorno e il dolce ideale per noi donne

Teglia di rape e patateLa teglia di rape e patate allo zafferano è un’idea per un contorno molto abbondante ma sana, con un giallo brillante (dato dalla gratinatura e dalle patate) che richiama il colore della mimosa indicato per la Festa della Donna. Come dolce suggerisco invece degli squisiti bicchierini di crema allo zafferano e alla cannella, una vera sinfonia di sapori diversi ma in grado di valorizzarsi l’un l’altro. Irresistibile è anche il crumble di biscotti al cacao che forma sia la base che la decorazione finale!Bicchierini di crema allo zafferano e cannella

Un altro dolce da preparare per la Festa della Donna (ma anche per gli altri giorni) è rappresentato dai cestini croccanti con crema e frutta fresca. Una composizione un po’ complessa, certo, ma in grado di conferire al menù un tocco creativo e artistico, come si evince non solo dalla predominanza del giallo – che non può mancare – ma anche dalla presenza della frutta fresca, che conferisce colore e vitalità a un dolce da leccarsi i baffi. Buona Festa della Donna a tutti!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


08-03-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti