Tronchetto al grano saraceno e amarene per San Valentino

Tronchetto al grano saraceno e amarene: colore e gusto

Il tronchetto al grano saraceno e amarene è un dolce facile da preparare, a tratti persino divertente, che spicca per gusto e per colore. E’ proprio l’impatto visivo a renderlo un dolce perfetto per San Valentino. L’amaranto brillante delle amarene lo trasforma in un sostituto efficace e ben gradito dei classici quanto banali cioccolatini. Ma la resa visiva non è l’unico pregio di questo speciale tronchetto, il quale spicca anche per gusto e accessibilità.

Il primo è dato da una preparazione semplice ed efficace, nonché da una scelta azzeccata degli ingredienti. L’accessibilità è dovuta invece alla presenza di alcuni specifici alimenti, che rendono il dolce adatto anche a chi soffre di patologie legate al cattivo assorbimento del glutine. In definitiva, il tronchetto al grano saraceno e alle amarene è un dolce da provare e far assaggiare a parenti, amici e, soprattutto – magari a San Valentino – al proprio partner!

I tanti pregi del grano saraceno

Il pregio che salta maggiormente all’occhio, e che viene menzionato più spesso da chi lo consuma, è la già citata accessibilità. Il grano saraceno, infatti, è privo di glutine e soprattutto ne è privo naturalmente (non c’è nessun processo chimico dietro a questa caratteristica). Dunque può essere liberamente consumato dai celiaci o da chi manifesta un’intolleranza al glutine.

Tronchetto al grano saraceno e amarene

Sbaglia però chi lo considera come un sostituto del grano “normale”, alla stregua di altri prodotti per celiaci. Il grano saraceno, infatti, è un alimento con una sua identità e con una sua precisa “identità” in termini organolettici. Da alcuni, addirittura, è considerato come un super alimento, dal momento che non si limita a contenere molti carboidrati, come è giusto che sia, ma vanta anche una discreta presenza di vitamina A, B, e J, nonché di magnesio, potassio, selenio, zinco e rame.

Olio di semi di riso: una scelta azzeccata

Uno degli ingredienti più particolari della ricetta di oggi è l’olio di semi di riso. Un olio, questo, poco diffuso in Occidente ma che in Giappone e in Cina viene considerato come un toccasana per la salute, nonché come un alimento in grado di favorire una cottura eccellente sotto tutti i punti di vista (in particolare il sapore).

L’olio di semi di riso è apprezzato e considerato quasi terapeutico in virtù dell’elevata concentrazione di fitosteroli, sostanze capaci di ridurre l’assorbimento del colesterolo. Notevole è anche la presenza della vitamina E, che viene considerata come un vero antiossidante per i tessuti. Sotto il profilo culinario, di questo olio è apprezzata soprattutto la resistenza alle alte temperature.

Ecco la ricetta del tronchetto al grano saraceno e amarene

Ingredienti:

  • 120 gr. di tuorlo
  • 60 gr. di uova intere
  • 130 gr. di olio di semi di riso
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 180 gr. di zucchero di cocco solido
  • 140 gr. di fecola di patate
  • 120 gr. di albume
  • 80 gr. di farina di grano saraceno
  • 70 gr. di amido di riso
  • 5 gr. di guar
  • 5 gr. di lievito
  • 1 gr. di sale
  • 200 gr. di amarene sciroppate asciutte

Preparazione:

Frullate i tuorli, le uova, il sale e l’olio di semi di riso fino a creare una maionese, poi aggiungete lo zucchero di canna e la fecola di patate precedentemente setacciata. Create una meringa montando gli albumi, lo zucchero di cocco solido e il guar. Dopo aver setacciato la farina di grano saraceno con l’amido e il lievito, aggiungeteli gradualmente alla meringa.

Unite poi le amarene tagliate e la maionese creata precedentemente. Continuate a mescolare fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo. Infine versate il tutto in uno stampo per plumcake e cuocete al forno per 30-35 minuti a 160 gradi.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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