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Crostata di grano saraceno con mele, un dolce creativo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

crostata grano saraceno
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (7 Recensioni)

La crostata di grano saraceno e le sue proprietà

Oggi vi presento la ricetta della Crostata di grano saraceno all’olio con Mele e Frutta secca Caramellata. A dispetto del nome, il grano saraceno non è un cereale, bensì una pianta a fiore – il Fagopyrum esculentum – giunta in Valtellina (nel nord della Lombardia) solo alla metà del sedicesimo secolo con il nome di “formentone”.

Il seme di questo vegetale è estremamente ricco di proprietà: nella composizione chimica compaiono amidi, proteine (tra cui aminoacidi essenziali come lisina treonina e triptofano), Vitamina B1, Vitamina PP, Vitamina E, diversi e importanti sali minerali (magnesio, potassio, zinco, selenio, ferro) e antiossidanti.

Particolarmente indicato in caso di problemi cardiovascolari, diabete di tipo II, calcoli biliari e colesterolo, il grano saraceno è da qualche anno protagonista non solo nella cucina tipica delle regioni in cui cresce, ma anche nell’alimentazione macrobiotica e in regimi alimentari alternativi e salutistici, impiegato sotto forma di farina nella preparazione di pasta e prodotti da forno in combinazione con altre farine e/o lievito chimico.

Da evidenziare è l’alto apporto calorico da esso fornito e la totale assenza di glutine. Attenzione però: è altamente allergizzante.

Ricetta crostata di grano saraceno

Preparazione crostata di grano saraceno

Versate le farine in una ciotola capiente con lo zucchero , il tuorlo d’uovo con un pizzico di sale , l’olio ed il cucchiaio di farina di tapioca.

Mescolate gli ingredienti con una forchetta poi lavorateli velocemente con le dita fino ad ottenere un composto sbricioloso (se troppo secco aggiungete uno o 2 cucchiai di acqua ben fredda).

Formate una palla con l’impasto ed avvolgetela nella carta pellicola poi trasferitela in frigo per mezz’ora.

Sbucciate e tagliate a fettine sottili una mela, irroratela con il succo di mezzo limone poi aggiungete un cucchiaino di cannella.

Estraete la frolla dal frigo, stendete l’impasto su una spianatoia infarinata e formate una sfoglia alta mezzo centimetro con l’aiuto di un mattarello.

Stendete la sfoglia sulla tortiera e tagliate i bordi in eccesso poi bucherellate il fondo dell’impasto con i rebbi di una forchetta.

Versate sul fondo della torta 3/4 cucchiai di marmellata alle mele e livellatela. Disponete le fettine di mela sulla marmellata.

Fate sciogliere 4 cucchiai di zucchero in un pentolino antiaderente con mezza tazzina scarsa di acqua poi unite la frutta secca (noci e pinoli) mescolate bene e lasciate intiepidire leggermente.

Versate il composto di caramello e frutta secca sulla superficie della torta. Cuocete in forno caldo a 170° per circa 25 minuti.

Per una teglia da 24 cm:

Per la Frolla:

  • 200 gr farina di grano saraceno
  • 100 gr farina di riso
  • 1 cucchiaino tapioca + 1 tuorlo d’uovo
  • q.b. sale
  • 80 ml olio di semi
  • 120 gr zucchero di canna

Per la guarnizione:

  • un mela granny smith
  • 1 succo mezzo limone
  • 4-5 cucchiai marmellata di mele fatta da me
  • 1 cucchiaino cannella in polvere
  • 6-7 gherigli noce
  • una manciata pinoli
  • 4 cucchiai zucchero di canna
  • mezza tazzina acqua

Crostata di grano saraceno con le mele, un ottimo spuntino dolce

La crostata di grano saraceno con mele e frutta è una gradevole alternativa alle classiche crostate con marmellata. E d’altronde il formato “crostata” concede molto spazio alla creatività, soprattutto per quel che concerne la guarnizione. La ricetta non è mia, ma di Germana Busca, una delle partecipanti al contest “Le intolleranze? Le cuciniamo”. E’ una gara vera e propria che vuole lanciare un messaggio: le intolleranze alimentari possono essere gestite in modo creativo e divertente. Come? A tavola ovviamente, esplorando ingredienti fuori dal comune e preparando ricette sfiziose.

Tornando alla crostata con farina di grano saraceno, a colpire è l’impasto, che viene realizzato con farine alternative. Anche la guarnizione offre qualche spunto interessante: la base è di confettura, che viene arricchita da frutta secca caramellata e da fettine di mela. La crostata può essere consumata a colazione, anche perché offre una certa varietà di ingredienti, tuttavia può essere considerata come un ottimo spuntino per la merenda.

Una frolla senza glutine

Vale la pena parlare dell’impasto, che si pone a metà strada tra tradizione e innovazione. E’ un impasto classico perché il procedimento non riserva sorprese: basta mescolare tra di loro tutti gli ingredienti, formare un panetto liscio, coprirlo con pellicola alimentare e fare riposare tutto in frigo. Al momento della composizione del dolce la frolla va stesa, ritagliata, bucherellata e farcita. La cottura avviene al forno a 170 gradi per 25 minuti circa.

Per quanto concerne gli ingredienti troviamo due farine alternative senza glutine, che rendono la crostata adatta anche ai celiaci: la farina di grano saraceno e la farina di riso. La prima esprime un sentore rustico grazie all’abbondanza di fibre. La seconda spicca per il sapore delicato e funge da supporto per stabilizzare l’impasto. E’ indicata anche la farina di tapioca, che risulta utile per l’abbondanza di amido. Per il resto troviamo i classici zucchero e uova.

Quali mele utilizzare nella crostata di grano saraceno?

La farcitura di questa crostata con grano saraceno è piuttosto abbondante, anche perché coinvolge molti ingredienti. La base è data da una confettura di marmellata su cui si adagiano le fette di mela e la frutta secca. A proposito delle mele, quali è opportuno utilizzare? Il consiglio è di utilizzare una mela acidula e croccante, che possa fungere da contrasto per una confettura morbida e dolce. Germana consiglia la Granny Smith, una scelta che mi trova pienamente d’accordo. La Granny Smith è una delle mele più “belle” in assoluto. Spicca per il colore verde brillante e per la conformazione regolare, inoltre ha una polpa bianca che rivela un delizioso mix tra croccantezza e succosità.

E’ anche molto valida dal punto di vista nutrizionale, come le altre mele del resto. A fronte di un apporto calorico non elevato (50 kcal per 100 grammi) è ricca di vitamina C, sali minerali, pectina e quercetina. Queste sostanze fanno bene al sistema vascolare e aiutano a prevenire le infezioni virali. Mi raccomando, per gestire al meglio le mele irroratele con il succo di limone. In tal modo non diventeranno nere e fungeranno anche da decorazione per questa ottima crostata.

Il contributo della cannella nella crostata di grano saraceno

La cannella gioca un ruolo importante per la crostata di grano saraceno con mele e frutta secca, infatti viene impiegata per condire proprio le mele, conferendo loro una dolcezza ulteriore e un aroma unico. Del resto il connubio cannella-mele è abbastanza ricorrente. La spezia non si limita ad aromatizzare, ma dolcifica quasi come il miele e lo zucchero.

La cannella spicca anche per le proprietà nutrizionali. Da questo punto di vista è una delle spezie più potenti in assoluto. Porta con sé il bagaglio di vitamine e sali minerali tipico di tutte le spezie, ma in aggiunta è anche ricca di antiossidanti. Queste sostanze inibiscono i radicali liberi, regolarizzano il processo di rigenerazione cellulare e aiutano a prevenire il cancro. La cannella è anche un discreto antinfiammatorio e antisettico. Ovviamente la cannella va utilizzata con prudenza in quanto rischia di coprire gli altri sapori. Dovrebbe bastare un cucchiaino per tutte le fette di mela.

Come preparare la confettura di mele?

La componente più importante della guarnizione è la confettura di mele. Potreste acquistarla al supermercato, ma vi consiglio di prepararla in casa, anche perché è facile e divertente. Qui sul sito ho pubblicato la ricetta per una confettura di mele speciale, che conserva alcuni pezzettoni di frutta.

Il trucco sta nel tagliare la mela a pezzi di dimensioni variabili, in modo che una parte si trasformi effettivamente in confettura, mentre l’altra si ammorbidisca, pur conservando la sua integrità. La cottura avviene in pentola con il succo di limone, la cannella e lo zucchero semolato per circa un’ora. A tal proposito vi consiglio di utilizzare una mela zuccherina e succosa, come potrebbe essere la mela Fuji, che a dispetto del nome viene coltivata in Italia.

Contest – Le intolleranze? Le cuciniamo

Ricetta di Germana Busca

Ricette con mele ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (7 Recensioni)
Riproduzione riservata

1 commento su “Crostata di grano saraceno con mele, un dolce creativo

  • Ven 19 Feb 2016 | sandra ha detto:

    Ho tutti gli ingredienti meno la tapioca se ci metto la fecola? Comincio ora poi ti farò sapere

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