Omelette con formaggio di capra per sapori decisi

Morbida omelette al formaggio di capra

Questa squisita omelette con formaggio di capra, spinaci e nocciole è una composizione che conquista per la morbidezza, la cremosità e il contrasto di vari sapori. L’omelette che si ottiene, sbattendo e dividendo 12 uova, è particolarmente spumosa. Gli spinaci regalano nutrimento e sapore aggiunto, fondendosi alla perfezione con le uova ed il Parmigiano. Ma non chiamatela frittata!

Di certo questa omelette ha caratteristiche ben diverse da una comune frittata. Intanto, all’impasto manca il pangrattato e poi la forma a portafoglio regala a questo piatto una “pancia” morbida e particolarmente saporita. La consistenza ed il sapore di un’omelette dunque, pur avendo molti ingredienti in comune con la tradizionale frittata, è ben diversa e riconoscibile al primo assaggio.

Un secondo che non teme paragoni

La preparazione dell’omelette con formaggio di capra non è particolarmente difficile ma il risultato è davvero speciale! Questa omelette potrà essere il secondo ideale e pratico da proporre in una cena con diversi invitati. Le dosi che vi indichiamo sono, infatti, già pensate per 6 persone.

Ogni porzione dell’omelette, seppur impastata in un’unica soluzione, dovranno essere cotte e condite separatamente. Potrete preparare il tutto facilmente e spolverando l’omelette con il formaggio di capra a pezzetti e con un trito di nocciole, darete al piatto un vero tocco di classe e sapore.

Omelette con formaggio di capra

Nei nostri piatti, però, non possiamo mai dimenticare l’apporto nutrizionale ed a tal proposito gli spinaci offrono un significativo contributo essendo ricchissimi di ferro, vitamina A ed acido folico. L’immagine di braccio di ferro che mangiando spinaci si riempiva di muscoli non è poi così distante dalla realtà!

Gli spinaci sono ricchi di nitrato, una sostanza che secondo le ricerche aiuta i muscoli a rafforzarsi. Inoltre con la luteina, gli spinaci possono essere utili per la salute di occhi e retina.

Il formaggio di capra: sapore e leggerezza

La ricetta della nostra omelette ci offre l’occasione di parlarvi del formaggio di capra, ben più leggero e digeribile rispetto a quello di mucca. Per gli intolleranti al latte di mucca, l’alternativa del caprino è molto più adatta ad evitare le irritazioni intestinali giacché nutre senza infiammare e sgonfia l’addome.

Non dobbiamo tuttavia pensare che si possa assumere il latte caprino qualora si sia intolleranti al lattosio in quanto, se non diversamente specificato, anche i derivati del latte caprino contengono questo zucchero. Il caprino ed i suoi derivati restano di fatto ottime alternative proteiche, nutrienti e sazianti. 

Ed ecco la ricetta dell’omelette con formaggio di capra, spinaci e nocciole:

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 gr. di spinaci
  • 80 gr. di nocciole
  • 12 uova
  • 30 gr. di Parmigiano grattugiato
  • 1 mazzetto di basilico
  • 200 gr. di formaggio di capra semi-stagionato
  • 50 gr. di burro chiarificato
  • q. b. di sale

Preparazione:

  • Per cucinare l’omelette con formaggio di capra, spinaci e nocciole, cominciate lavando con cura gli spinaci e scottandoli in padella con un po’ d’acqua per circa 2 minuti.
  • Trascorso il tempo indicato, scolate gli spinaci e tritateli grossolanamente. Mettete le nocciole in una teglia e tostatele per 5 minuti nel forno pre-riscaldato a 180°. Una volta tostate, tritatele col frullatore.
  • In una coppetta capiente, sbattete le uova con un pizzico di sale, il parmigiano, un po’ di basilico tritato e gli spinaci già scottati.
  • Il composto andrà diviso in 6 porzioni, cuocete un’omelette per volta versando una porzione direttamente nella padella antiaderente unta di burro.
  • Mettete ogni omelette in un piatto e spolverizzate con formaggio di capra a pezzetti e nocciole. Servite finché ancora caldi e buon appetito!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

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