Baci di lenticchie ai pistacchi con caprino

Baci di lenticchie ai pistacchi
Commenti: 0 - Stampa

Cosa rende speciali i baci di lenticchie ai pistacchi con caprino ed erba cipollina?

I baci di lenticchie ai pistacchi con caprino ed erba cipollina rappresentano una presentazione dal grande impatto visivo, eccezionale negli abbinamenti che la compongono, ossia formaggio fuso senza lattosio, farina di lenticchie rosse, erba cipollina, farina di pistacchi e tutti gli altri che andremo a scoprire di seguito. Un piatto dal gran gusto, energetico, che mette insieme ingredienti tutti un po’ diversi in termini di sapore, aromi, compattezza e nutrienti.

L’idea di fare del formaggio fuso senza lattosio un ingrediente privilegiato dei nostri baci non è certo casuale: l’intento è quello di realizzare un piatto completo dal punto di vista nutrizionale che possa ben conciliarsi con le esigenze degli intolleranti al lattosio. Questo formaggio in crema spalmabile, che spicca in sapore e versatilità, lega a puntino con la farina di lenticchie rosse. Con essa è possibile realizzare proprio di tutto, dai primi agli antipasti più genuini tra i quali, solo a titolo di esempio, le polpette con lenticchie rosse e tofu.

Un piatto perfetto in tutte le stagioni!

Gli ingredienti che utilizzeremo per la preparazione di questo piatto sono davvero facili da reperire in commercio, e questo un po’ in tutte le stagioni dell’anno. Non dovremmo riservarci dunque di preparare i nostri baci in un dato periodo particolare: possiamo pensare alla nostra salute a tavola sempre, allietando di bontà tutti con i baci di lenticchie ai pistacchi con caprino ed erba cipollina adatti anche ai celiaci e agli intolleranti al lattosio.

Per ovvie ragioni gastronomiche, organolettiche e nutrizionali non possiamo poi trascurare l’importanza dei pistacchi: il loro tocco di sapore e di verde conferisce qualcosa di speciale a questi baci che già di per sé sono caratteristici ed unici nel loro genere. I pistacchi, ancora più versatili e facili da impiegare per le varie preparazioni alle quali si prestano se ridotti in farina, sono ricchissimi di antiossidanti e carotenoidi e possiedono tanti altri mille insospettabili pregi in cucina.

Baci di lenticchie ai pistacchi

Facciamo il pieno di ferro e minerali con i baci di lenticchie ai pistacchi!

Ogni occasione è buona per fare il pieno di legumi così preziosi quali sono le lenticchie. Povere di grassi saturi ed invece ricche di quelli insaturi, ossia gli omega 3, esse fanno bene al nostro corpo, favoriscono l’attività cardiocircolatoria e garantiscono un buon approvvigionamento di sali minerali e vitamine.  Ideali per donne in gravidanza e per tutti coloro che hanno bisogno di un surplus di ferro, le lenticchie possono a buon diritto essere battezzate come tutt’altro che cibo dei poveri!

Con i baci di lenticchie ai pistacchi con caprino ed erba cipollina possiamo star certi di fare bella figura e ottenere successo a tavola, sempre a patto di scegliere una farina di lenticchie rosse di alta qualità come quella de La Veronese, ed ingredienti, più in generale, davvero sani e nutrienti. Le preparazioni insolite ed originali portano a tavola vita, allegria, sapore, meraviglia, curiosità e genuinità, se lo vogliamo. Torniamo alle origini…recuperiamo la voglia di realizzare in casa tante cose buone e la nostra salute ci ricompenserà.

Ed ecco la ricetta dei baci di lenticchie ai pistacchi con caprino ed erba cipollina

Ingredienti per 20 baci:

  • 200 gr. di farina di lenticchie rosse La Veronese
  • 50 gr. di amido di mais
  • 40 gr. di olio extravergine d’oliva
  • 240 gr. di acqua naturale
  • 4 gr. di sale
  • 10 gr. di lievito di birra
  • 60 gr di farina di pistacchi
  • qualche filo di erba cipollina
  • 100 gr. di caprino consentito.

Preparazione:

Sciogliete il lievito di birra in acqua fredda e aggiungete tutti gli altri ingredienti tenendo per ultimo il sale.

Lasciate l’impasto 12 ore (1 notte in frigo). Con un sac a poche dalla punta liscia formate dei dischetti su carta forno che verranno cosparsi di polvere di pistacchi

Lasciate lievitare 1 ora a 28/30°. Cuocere a 160 gradi per 15/20 minuti fino a doratura

Farcite i baci ottenuti con un composto di caprino ed erba cipollina. Decorate a piacere

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con La Veronese

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...

Sandwich di anguria

Sandwich di anguria, uno snack tra il dolce...

Sandwich di anguria, una singolare commistione di sapori Il sandwich di anguria è uno stuzzichino davvero peculiare, che reinterpreta il concetto stesso di sandwich e propone un modo diverso di...

Carpaccio di eglefino e anguria

Carpaccio di eglefino, un piatto elegante

Carpaccio di eglefino, un secondo speciale Il carpaccio di eglefino è un secondo molto particolare. Presenta ovviamente alcune caratteristiche dei carpacci classici, ma allo stesso tempo porta...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


12-07-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti