Dalla Germania: spätzle con crema di broccoli e speck

spätzle con crema di broccoli
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Alla scoperta degli spätzle con crema di broccoli e speck.

Dalla Germania: spätzle con crema di broccoli e speck. Paragonare gli spätzle agli gnocchetti è forse un po’ azzardato, in quanto non c’entrano le patate e la forma è molto diversa. Tuttavia, questi spätzle, pur fatte le doverose premesse, gli gnocchi ce li ricordano ed anche tanto. In cottura queste forme emergono a galla, proprio come gli gnocchi, ed il tempo di vederli galleggiare tutti è già quello giusto per scolarli. Questa pasta fresca si prepara molto in fretta, lavorando gli ingredienti assieme, componendo un panetto morbido e dividendolo con l’apposito strumento che consente di ottenere questa forma caratteristica ed irregolare, semplicemente premendo al suo interno l’impasto. Questa pietanza, dalle origini evidentemente tedesche, è tipica del Tirolo.

Per preparare questa specialità direttamente a casa dovrete procurarvi uno Spätzlehobel, magari souvenir delle vostre vacanze in zona. In sostanza lo Spätzlehobel è una specie di grattuggino con una base bucherellata ed un recipiente destinato a contenere l’impasto. Scorrendo avanti ed indietro la base bucherellata sul recipiente, l’impasto viene porzionato e forma gli spätzle che vengono lasciati cadere direttamente nell’acqua che bolle. Ovviamente, dovrete farci un po’ la mano per completare il tutto piuttosto in fretta, ma vedrete sarà più semplice a farsi che a dirsi!

Un formato di pasta fresca, mille possibili condimenti

Questa pasta nota come spätzle, tipica del Tirolo, viene generalmente composta con della farina di grano tenero, uova e acqua. In questo caso era nostro interesse proporne una versione senza lattosio, senza glutine e maggiormente leggera. A tale scopo abbiamo preferito la farina di riso finissima e la farina di teff, unite assieme da uovo e latte Accadì ad alta digeribilità e senza lattosio.

spatzle

Sul condimento tuttavia ci concediamo una botta di sapore, facendo saltare lo speck in padella e condendo il tutto con dell’ottima e saporitissima crema di broccoli e cipollotto. A volontà potrete insaporire ulteriormente il piatto con del parmigiano reggiano. La nostra versione degli spätzle con crema di broccoli e speck croccante riteniamo sia ultra godereccia, ma ovviamente potrete trovare mille versioni di questa specialità, spesso saltata semplicemente in padella con burro ed erba cipollina.

Spätzle: un primo tipico in formato senza glutine e senza lattosio

Il broccolo è strettamente imparentato con il cavolfiore, con i cavolini di Bruxelles e con i broccoli ramosi. La sua coltivazione nella forma attuale è stata iniziata in Italia: gli Etruschi o i Romani l’avevano ottenuto dal cavolo, come poi in seguito il cavolfiore è stato ottenuto dal broccolo per selezione genetica. Il broccolo produce un’unica infiorescenza globosa, compatta, simile a quella del cavolfiore ma generalmente colorata, in verde oppure violetto. Si raccoglie specialmente nel periodo che va da ottobre a maggio.

Scegliete piante con fiori compatti, ben chiusi e con gambi sodi, di colore verde chiaro. Evitate quelle con fiori aperti, gialli, che indicano un’eccessiva maturazione. Per la conservazione avvolgetelo in sacchetti di plastica e conservatelo in frigorifero. Consumatelo entro 3-5 giorni.

I broccoli sono ricchi in vitamina C; contengono inoltre vitamina A, tiamina, riboflavina, calcio e ferro, e sono una buona fonte di fibra alimentare.

Esiste anche il Broccolo ramoso (o cavolbroccolo) Il nome broccolo deriva da “brocco”, che vuol dire germoglio, virgulto, e tale nome è da mettere in relazione con le ramificazioni florali disordinate che, una volta tagliate, hanno la capacità di produrre nuovi germogli teneri, detti broccoletti, che con l’avanzare della vegetazione tendono a fiorire. Il broccolo ramoso (Brassica rapa, varietà esculenta) produce molte piccole infiorescenze che vengono tagliate con un buon pezzo di gambo e poi vendute a mazzetti. Si raccoglie soprattutto in autunno-inverno, da ottobre ad aprile. Scegliete broccoli con fiori compatti, di un bel colore verde e con foglie tenere.

Per nessun motivo al mondo lasceremo che le nostre intolleranze alimentari ci privino del piacere delle ricette tradizionali.

Con questi spätzle con crema di broccoli e speck croccante, in versione light senza glutine e senza lattosio, ci impossessiamo di una ricetta tradizionale e la pieghiamo alle nostre ed alle vostre esigenze. Ve lo assicuriamo, il risultato non vi farà rimpiangere l’originale! 

spätzle con crema di broccoli

Ed ecco la ricetta degli spätzle con crema di broccoli e speck croccante:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di broccoli
  • 150 gr. di speck
  • 1 uovo
  • 50 ml latte intero consentito
  • 40 gr. farina di riso finissima
  • 80 gr. farina di teff
  • 200/300 ml di brodo vegetale
  • 1 rametto di timo
  • 1 cipollotto
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Preparazione:

Appoggiandovi su di un tagliere, riducete lo speck a cubetti. Adagiate i cubetti su della carta forno e mettete la leccarda in cottura in forno per alcuni minuti. Ripulite il cipollotto e riducetelo in fettine sottilissime. Mondate anche i broccoli e divideteli in cimette. In una coppa lavorate assieme uovo, latte, farine e sale. Quando si saranno uniti gli ingredienti, coprite la coppa con della pellicola e lasciate riposare per un’oretta. Nel frattempo, in una padella con un po’ olio, scottate cipollotto e broccoli con po’ di sale. Versate qualche mestolo di brodo e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

Versate questo liquido con cipollotto e broccoli in un frullatore e ricavate una crema corposa. Mettete dell’acqua a bollire e servitevi dello strumento per lavorare gli spätzle. Quando gli spätzle vengono a galla, lasciateli cuocere un paio di minuti ancora e poi scolate. In un piatto, mettete della crema di broccoli, gli spätzle ed in cima dei cubetti di speck. Se gradito, condite con una spolverata di parmigiano reggiano e profumate con del timo. Buon appetito!

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12-01-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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