Rotelle con formaggio e pesto di levistico: sfiziose

pesto rotelle levistico c o
Commenti: 0 - Stampa

Il  levistico: un ingrediente sottovalutato.

Rotelle con formaggio e pesto di levistico: un antipasto sfizioso. Il levistico, altrimenti detto sedano di monte, è un ingrediente che fa certamente parte della tradizione italiana ma non molto diffuso nelle cucine nostrane, non tra la gente comune almeno. Al levistico, infatti, si preferisce il più reperibile sedano. E’ un peccato, anche perché il levistico spicca per il sapore, per la capacità di impreziosire piatti di diverso tipo e per le proprietà nutrizionali. Queste ultime sono così elevate da rendere il levistico una pianta officinale.

In particolare, è ritenuto un toccasana per chi soffre di metabolismo lento. Il levistico è apprezzato per la sua versatilità. Le sue foglie vengono utilizzate per insaporire zuppe, secondi di carne e pesce, persino per creare un eccellente pesto, come nel caso di questa ricetta del pesto e rotelle di levistico.

Rotelle con formaggio e pesto di levistico per antipasto

Tra i protagonisti di questa ricetta spicca il formaggio fresco cremoso Exquisa. Realizzato dal famoso produttore di alimenti biologici Exquisa, si fa apprezzare in primis per il gusto delicato e allo stesso tempo corposo, ma anche per la totale assenza di lattosio. Il formaggio fresco cremoso Exquisa può essere consumato da chiunque, anche da chi soffre di gravi forme di intolleranza al lattosio.

Rotelle con formaggio e pesto di levistico

La qualità del prodotto è testimoniata, tra le altre cose, dal “Primax”, un premio che il formaggio fresco cremoso Exquisa ha conquistato per tredici anni consecutivi e che mette in competizione i migliori formaggi spalmabili d’Europa. Il formaggio fresco cremoso Exquisa, dunque, rappresenta un valore aggiunto per la ricetta del pesto e rotelle di levistico.

La pasta sfoglia Exquisa

Un’altra protagonista di questa ricetta è la pasta sfoglia Exquisa. Non è una pasta sfoglia come le altre. In primo luogo, è ipocalorica. Contiene, infatti, il 30% di grassi in meno rispetto alle varianti delle altre marche. Inoltre, è totalmente priva di grassi idrogenati. Non contiene nemmeno lattosio e soia, rivelandosi adatta per vegetariani e vegani.

Soprattutto, la pasta sfoglia Exquisa è buonissima. Il sapore, anche grazie alla scarsa concentrazione dei grassi, è più genuino e autentico. Si fa apprezzare inoltre per la consistenza friabile e per l’aspetto dorato. Insomma, questa pasta sfoglia, specie se utilizzata per ricette quali pesto e rotelle di levistico, è una gioia per il palato e per gli occhi.

Viene consigliato per eliminare i metalli pesanti dal corpo in maniera molto efficare. A far compagnia al levisto troviamo l’alga spirulina, l’alga clorella; il coriandolo, la camomilla e la melissa. Il basilico senza nichel lo trovate in commercio prodotto da Sfera Agricola.

Ecco la ricetta del Rotelle con formaggio e pesto di levistico

Ingredienti per 4/6 persone:

  • un rotolo di pasta sfoglia consentita (per me Exquisa)
  • 150 gr. di formaggio fresco cremoso Senza Lattosio Exquisa
  • alcune foglie di levistico, basilico e timo
  • 50 gr. di pecorino stagionato grattugiato
  • 50 gr. di pinoli di cedro
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 uovo per spennellare
  • q. b. di sale

Preparazione:

Preparate il pesto. Inserite il levistico, il timo, il pecorino e i pinoli in un mixer e frullate. Aggiustate alla bisogna la consistenza del composto con dell’acqua e un po’ d’olio. Ammorbidite il formaggio in una ciotola, utilizzando una forchetta, aggiungete il pesto e mescolate bene. Adesso occupatevi della pasta sfoglia. Innanzitutto, fatela riposare fuori dal frigorifero per una decina di minuti e solo dopo stendetela.

Nel frattempo riscaldate il forno. A 190 gradi se ventilato, e a 200 gradi se statico. Ora è il momento di comporre le rotelle. Su un’ampia striscia di pasta sfoglia disponete il composto di pesto e formaggio, arrotolate seguendo la parte più lunga e infine tagliate delle fette di circa 1,5 cm. Guarnite con qualche pinolo. Spennellate le rotelle con il tuorlo d’uovo e riponetele su una teglia coperta con della carta forno. Infine fate cuocere per venti minuti.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Exquisa

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Polenta fritta

Polenta fritta, un eccellente piatto di recupero

Polenta fritta, un’idea semplice da fast food La polenta fritta è uno splendido esempio di cucina di recupero, infatti si prepara con gli avanzi della polenta, che vanno tagliati a fette o a...

Camembert al forno con timo e miele

Camembert al forno con timo e miele, ricetta...

Camembert al forno con timo e miele, un gradevole mix di sapori Il camembert al forno con timo, miele e noci è una ricetta della tradizione francese, nonché un’ottima idea per valorizzare uno...

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


24-09-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti