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Tagliatelle al pesto di cime di rapa: una delizia

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Tagliatelle al pesto di cime di rapa

Tagliatelle al pesto di cime di rapa: un primo piatto diverso

Le tagliatelle al pesto di cime di rapa sono un primo piatto particolare. Sia chiaro, tanto le tagliatelle quanto il pesto di cime di rapa appartengono alla tradizione culinaria italiana, ma in genere sono protagonisti di pietanze diverse, e raramente vengono presi in considerazione per la medesima ricetta. Il pesto di cime di rapa, per esempio, viene abbinato soprattutto alle orecchiette, in quella che è una delle più famose specialità pugliesi.

Per quanto l’abbinamento cime di rapa e tagliatelle, specie quelle all’uovo, possa suonare strano, esso è in grado di dare vita a un primo piatto delizioso, nutriente, non troppo calorico e di facile preparazione. Certo, è necessario adottare alcuni accorgimenti per la preparazione del pesto, che in questo caso manifesta alcune differenze con il classico pesto di basilico.

Le tagliatelle rustiche De Angelis

Il segreto di questo piatto è rappresentato dalle tagliatelle rustiche De Angelis. Sono “classiche” tagliatelle all’uovo, realizzate seguendo le più antiche tradizioni, nel rispetto di quei valori che hanno reso grande e stimata in tutto il mondo la cucina italiana. Le tagliatelle rustiche De Angelis rappresentano solo una delle tante delizie offerte dall’azienda veronese, che da quasi quarant’anni porta nelle tavole di tutta Italia il meglio della tradizione pastaia.

L’offerta di De Angelis spazia dalla pasta ripiena, come i tortellini, alle sfoglie, fino alle più classiche lasagne. Propone una linea 100% biologica, una dedicata ai vegani e un’altra ancora dedicata a chi soffre di celiachia. In questo caso, i prodotti sono del tutto privi di glutine. La pasta gluten-free di De Angelis non è un semplice surrogato della variante normale. Per gusto e valori nutrizionali, infatti, è praticamente indistinguibile. Vi devo dire che se non sai che sono senza glutine non te ne accorgi nemmeno tanto sono buone. Ho fatto questo esperimento a una cena con amici e tanti mi hanno detto come ero stata brava a fare le tagliatelle!! Ovviamente ho fatto vedere la confezione e non mi credevano. Vale la pena di provarle.

Tagliatelle al pesto di cime di rapa

Il pesto di cime di rapa

Le cime di rapa, quando sono originali (ovvero appartenenti alla rapa sylvestris) non sono solo squisite, ma anche preziose dal punto di vista nutrizionale. Il riferimento è in primis allo straordinario contenuto di vitamine e sali minerali. Infatti abbondano di potassio, fosforo, calcio, magnesio e ferro. Dunque sono un toccasana per l’organismo e in particolare per la circolazione, la composizione sanguigna e le funzioni cognitive. Le cime di rapa contengono discrete dosi di vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, e dosi ancora maggiori di vitamina A, che fa bene alla funzione visiva. Non mancano poi le vitamina J e K, e quelle del gruppo B. Le cime di rapa apportano anche alcuni antiossidanti, come la luteina e il beta carotene, sostanze che contrastano i radicali liberi e agiscono in funzione anticancro.

Le cime di rapa sono ricche sia di fibre che di acqua, ciò significa che aiutano la digestione e, allo stesso tempo, esercitano una funzione depurativa. L’apporto calorico, infine, è davvero ridotto, pari a circa 30 kcal per 100 grammi. Non trascurabile è anche l’apporto di proteine (il 3% circa),  e quasi nullo quello dei grassi.

L’altro protagonista della ricetta delle tagliatelle è il pesto alle cime di rapa. Questo condimento è diffuso soprattutto tra il Lazio e la Puglia, meno al nord, dove domina il pesto alla genovese. E’ tuttavia una squisita e valida alternativa a quest’ultimo. Il sapore, ovviamente, è diverso. Il pesto alle cime di rapa ha un gusto più rustico, leggermente meno aromatico ma decisamente più corposo.

Il pesto alle cime di rapa, poi, cela un segreto, una specie di asso nella manica che, di contro, manca nella ricetta del pesto alla genovese: le cime di rapa, infatti, prima di essere frullate, vengono sbollentate e soprattutto insaporite con l’aglio e il peperoncino.

Ecco la ricetta delle tagliatelle al pesto di cime di rapa

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di tagliatelle Rustiche De Angelis
  • 500 gr. di cime di rapa
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino
  • 30 gr. di pinoli
  • 80 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Sbucciate le cime di rapa, affettatele e immergetele per tre minuti in acqua bollente leggermente salata. Successivamente, fatele rosolare per un quarto d’ora in una padella dove avete precedentemente fatto scaldare due cucchiai di olio, l’aglio e il peperoncino. A questo punto, frullate le cime di rapa nel mixer insieme ai pinoli, al parmigiano e all’olio fino a quando non avrete ottenuto una salsa dalla texture omogenea e dalla tonalità brillante.

Adesso occupatevi della pasta: semplicemente lessatela in abbondante acqua salata e scolatela. Conservate però un po’ di acqua di cottura. Versate la pasta in una terrina, aggiungete il parmigiano grattugiato e amalgamate il tutto con un po’ di acqua di cottura. Infine aggiungete 4 cucchiai (a persona) di pesto di cime di rapa e mescolate. Servite e buon appetito! Una nota sulla conservazione del pesto: esso va riposto in frigo, all’interno di un vasetto colmo di olio e a chiusura ermetica. Infine, va consumato entro tre, massimo quattro giorni.

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