Crostini con salame d’oca e cipolle di Tropea, una delizia

Crostini con salame di oca
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Crostini con salame d’oca e composta di cipolle

I crostini con salame d’oca e cipolle di Tropea sono un antipastino dal gusto davvero particolare. D’altronde è realizzato con ingredienti che certo non si consumano tutti i giorni, e che anzi sono piuttosto rari, almeno in Italia (se si esclude la cipolla di Tropea). Un esempio è fornito dal prosciutto d’oca, che oltre a essere un insaccato davvero buono, è anche uno dei più rari. Per quanto riguarda la cipolla di Tropea, essa è consumata da nord a sud (ovviamente più al sud), ma la sua composta è difficile da acquistare. Dunque, è probabile che dobbiate farvela da soli, il ché non è affatto un limite dal momento che è semplice da realizzare, per quanto leggermente laboriosa.

Proprio qui su Nonnapaperina.it ho pubblicato la ricetta per preparare la composta di cipolla di Tropea, una specie di marmellata agrodolce ottima per gli antipasti. Vi rimando alla ricetta vera e propria, che trovate in questo articolo, ma ci tengo comunque a parlarvene qui, dal momento che il procedimento si differenzia leggermente da quello delle normali marmellate. Per esempio, prima di cuocere le cipolla è necessaria porla in infusione per una notte intera insieme allo zucchero, all’aceto, all’alloro, al sale e alle spezie. Questi ingredienti fungeranno poi da liquido di cottura per le cipolle, e incideranno profondamente sul sapore.

La ricetta dei crostini con salame d’oca e composta di cipolla di Tropea è una delizia pronta in cinque minuti, anche meno, se ovviamente avete già preparato la composta. E’ l’ideale per un antipasto che voglia stupire i commensali e che proponga un insaccato diverso dagli altri, e una salsina (la composta appunto) capace di valorizzare il crostino in una prospettiva agrodolce.

La cipolla di Tropea, una meraviglia calabrese

La cipolla di Tropea, usata nei nostri crostini al salame d’oca, è molto diffusa al sud, un po’ meno al nord. E’ originaria della Calabria ed è qualificata come “cipolla rossa”. Presenta un sapore molto forte e caratteristico, per questo motivo viene consumata soprattutto sotto forma di insalata, magari insieme ai pomodori. E’ però anche un ottimo ingrediente da composta, come vi accorgerete realizzando questa ricetta. La cipolla di Tropea ha tante virtù, non solo organolettiche. Si impone, infatti, per una carica nutrizionale superiore alle altre specie di cipolla.

Per esempio, è davvero ricca di antiossidanti, sostanze che rallentano l’invecchiamento cellulare e che giovano all’apparato circolatorio. Ha una funzione blandamente antibiotica e antibatterica, sicché aiuta a prevenire le infezioni, in particolar modo quelle intestinali. La cipolla di Tropea, poi, contribuisce anche ad abbassare il colesterolo. E’ inoltre ricca di vitamine e di sali minerali, in particolar modo di ferro. Come tutte le cipolle, infine, si caratterizza per un apporto calorico infimo, sicché è compatibile con i regimi alimentari finalizzati al dimagrimento.

Le peculiarità nutrizionali del salame d’oca

L’ho specificato a inizio articolo, i crostini con salame d’oca sono un antipasto particolare perché realizzato con ingredienti molto originali. Della cipolla di Tropea abbiamo già parlato, dunque non rimane che spendere qualche parola sul salame d’oca. Un insaccato molto raro, benché consumato con relativa frequenza in alcune zone d’Italia. E’ ovviamente realizzato con la carne d’oca, una carne dal sapore forte ma non aspro, povera di grassi e ricca di nutrienti. La carne d’oca si caratterizza per un buon apporto proteico che non ha niente da invidiare a quello delle carni rosse, giudicate le più sostanziose in assoluto. L’apporto calorico è invece minimo e si attesta sui 161 kcal, poco più del pollo e molto meno delle carni rosse (mediamente inferiore a quello del pesce).

La carne d’oca è tenera, poco grassa, e ha un sapore che ricorda vagamente quello del tacchino. Conserva queste qualità anche quando viene trasformata in salame, benché in questo frangente il sapore diventi decisamente più forte. Il consiglio, almeno per questa ricetta, è di tagliare il salame d’oca in fette molto sottili, in modo da non coprire, bensì valorizzare, il sapore della composta di cipolle. Solo in questo modo è possibile giungere a un vero equilibrio, e quindi a un risultato straordinario degno dei migliori antipasti.

Ecco la ricetta dei crostini con salame d’oca:

Ingredienti per 4 persone:

  • crostini di pane consentiti;
  • 12 fettine di salame di oca;
  • 100 gr. di composta di cipolle di Tropea;
  • un rametto di timo fresco;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Preparazione:

Per la preparazione dei crostini con salame d’oca iniziate tostando nel forno i crostini per qualche minuto. Adagiate su ogni crostino una fetta di salame, un cucchiaio di composta di cipolle di Tropea e una spolverata di timo fresco. Condite con un filo d’olio extravergine d’oliva. Per la composta di Tropea vi consiglio di seguire questa ricetta, pubblicata proprio su Nonnapaperina.it. Badate bene, vi servirà (oltre alle cipolle), zucchero, aceto di mele, ginepro, alloro, chiodi di garofano e cannella.

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01-11-2019
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

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