Torta di riso, un dolce molto semplice

Torta di riso

La semplicità della torta di riso

Se avete dato già un’occhiata alla ricetta della torta di riso, avrete certamente notato che è molto facile. Pochi passaggi per una preparazione davvero semplice, tuttavia niente affatto banale. Dietro la torta di riso c’è una ratio ben precisa, che fa della semplicità una caratteristica fondante: valorizzare il sapore del riso adeguandolo, ovviamente, al concetto di dolce. E’ per questo motivo che gli altri ingredienti in un certo senso “scarseggiano”.

Si tratta di un dolce comunque molto buono, che offre sentori diversi rispetto alle preparazioni dolciarie cui certamente siete abituati. Il riferimento è proprio all’ingrediente principale, al riso, che in genere è poco considerato dalla tradizione dolciaria italiana. Gli altri alimenti, va detto, non sono di contorno ma anzi operano in una prospettiva di valorizzazione e di creazione di un sentore unico, almeno rispetto agli altri dolci.

I pregi del riso Carnaroli

Il riso Carnaroli è un abituè delle tavole italiane, una delle varietà più diffuse e apprezzate nel nostro paese. Tuttavia, non è una delle più antiche, anzi è proprio recente! Il riso Carnaroli infatti è stato “inventato” dall’omonimo professore nell’immediato dopoguerra, che ha usato come basi le già vetuste varietà del Vialone e del Lencino. Lo scopo del professore era selezionare un riso forte, capace di tenere cotture lunghe e a temperature elevate, che spiccasse dunque per versatilità.

Torta di riso

Ebbene, a quanto pare è stato raggiunto l’obiettivo. Il Carnaroli è veramente un riso in grado di non scuocere nemmeno a temperature elevate e con cotture lunghe. Si caratterizza inoltre per il chicco molto grande e per un sapore marcato. E’ talmente versatile che può essere utilizzato tanto per i risotti quanto per preparazioni completamente diverse, come i dolci.

Un’idea geniale: il latte con il rum

Tra gli spunti più interessanti di questa semplice ma gustosa torta di riso spicca il composto a base di latte e di rum. Può sembrare un accostamento strano, dal momento che i sapori e i richiami dei due alimenti sono completamente diversi, eppure, almeno in questa ricetta, hanno un loro perché. Concorrono, infatti, a conferire alla torta di riso la giusta dose di umidità e morbidezza, nonché sentori che sono sia dolci che forti.

La presenza in contemporanea del latte e del rum dimostra come, in realtà, la torta di riso sia un dolce solo all’apparenza estremamente semplice, ma comunque in grado di regalare alcuni elementi di diversità rispetto alle altre produzioni dolciarie. Il risultato è piuttosto gradevole, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. La torta di riso, per esempio, contiene un numero limitato di calorie!

Ecco la ricetta della torta di riso

Ingredienti:

  • 120 gr. di riso Carnaroli Riserva San Massimo
  • 6 uova
  • 250 gr. di zucchero
  • 750 cl. d latte
  • 1 dl. di rum
  • 20 gr. di burro

Per la salsa al cioccolato:

  • 2 dl. di latte
  • 2 dl. di panna
  • 4 tuorli
  • 70 gr. di zucchero
  • 90 gr. di cioccolato fondente
  • 10 gr. di cacao

Preparazione:

Per la preparazione della torna iniziate bollendo il riso con acqua poco salata, scolate a fate raffreddare. Sbattete le uova insieme allo zucchero, poi inserite anche il latte e il rum. Passate un sottile strato di olio su una teglia, date una sventagliata di zucchero e poi adagiate il riso formando una composizione bassa, infine versate con delicatezza il composto con gli altri ingredienti.

Infornate per 1 ora a 170 gradi. Per la salsa, fate bollire il latte con la panna, aggiungete i tuorli sbattuti insieme allo zucchero, riscaldate fino a 82 gradi e versate in una ciotola con il cacao e il cioccolato fatto a pezzetti; mescolate il tutto fino a completo scioglimento. Infine fate raffreddare e servite la torta con la salsa di cioccolato a parte.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.


17-10-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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