L’ uovo marinato: la passione incontra la creatività

uovo marinato
Commenti: 0 - Stampa

Un brevetto firmato “Cracco”: l’ uovo marinato

L’ uovo Marinato rappresenta un piatto molto innovativo perché nato dalla creatività dello chef Cracco. E’ quindi una ricetta di nuova generazione che ben si sposa con i primi o con i secondi. Questo particolare modo di cucinare l’uovo prevede una certa semplicità nei vari passaggi, ma per ottenere il risultato finale sono necessari molti giorni, circa 14 o 15.

Non dimenticate che questa ricetta si basa sulla freschezza dell’uovo, altrimenti il risultato non sarà dei migliori compromettendone il gusto. L’uovo Marinato è un piatto versatile, che potrete preparare rimanendo in tema Pasquale, perché l’uovo è un piatto tradizionale che si mette nelle tavole durante il periodo della Quaresima fino ad arrivare alla santa Pasqua.

Marinatura e freschezza dell’uovo: elementi imprescindibili?

La marinatura si ottiene attraverso un procedimento che lo chef Cracco ha brevettato direttamente a master chef, il programma che lo ha portato alla ribalta. Adatto non solo al periodo delle festività pasquali, l’uovo marinato può essere preparato anche in cene raffinate in cui vi vedrà impegnati con ospiti molto pretenziosi o anche in una sera d’estate in cui volete abbinare questa ricetta a delle verdure leggere per avere un piatto dal contenuto fortemente proteico e ipocalorico.

L’uovo marinato gira attorno a due elementi fondamentali quali la freschezza dell’uovo e la marinatura. La prima condizione è importantissima per la riuscita della seconda. Per questo il consiglio è di affidarvi a un buon produttore di uova che vi possa certificare la freschezza. La marinatura è un processo lento, richiede giorni e, malgrado la sua semplicità, richiede precisione.

Un piatto energicamente proteico e salutista: l’uovo marinato

Questo piatto è molto proteico perché ha un potere nutrizionale molto alto, ma con un basso dosaggio di calorie. L’uovo marinato è ricco di ferro, vitamine e proteine che stimolano il metabolismo e accelerano i processi di distruzione del grasso superfluo. Perciò, è consigliato nelle diete dimagranti, ma anche in un regolare regime alimentare nel numero di 2 uova a settimana è una ricetta che di solito viene abbinato a verdure di stagione, per cui diventa un piatto unico oppure un secondo molto allettante.

Però l’uovo marinato può essere utilizzato anche in altre situazioni e con delle varianti abbastanza stuzzicanti perché dopo circa due settimane il tuorlo d’uovo diventa gommoso quindi si possono realizzare dei primi piatti in cui il rosso d’uovo può essere grattugiato come parmigiano o bottarga, arricchendo di colore i risotti o la pasta.

Ingredienti:

  • 1 uovo
  • 100 gr. di sale
  • 100 gr. di zucchero di canna

Preparazione:

Preparate una miscela mescolando il sale con lo zucchero. Distribuite metà di questa miscela in una terrina Sgusciate l’uovo e mettete il tuorlo sulla miscela in una piccola buchetta fatta nella terrina e ricopritelo interamente con la restante miscela

Lasciate riposare il tuorlo marinato per almeno  75 minuti a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo indicato  spazzolate via zucchero e sale e piano piano prendete il tuorlo d’uovo facendo attenzione a non romperlo.

Il tuorlo può essere lasciato nel mix anche per più tempo: dopo una marinatura di 4 o 5  ore di marinatura  il tuorlo assumerà una consistenza solida all’esterno e morbida-cremosa all’interno mentre se la marinatura sarà di alcuni giorni sarà solidificato e potrà essere grattugiato o tagliato con una mandolina a fettine sottilissime.

5/5 (467 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

pesto

Il pesto, come conservarlo al meglio

Le peculiarità del pesto classico Come si conserva il pesto? La risposta è meno scontata di quanto si possa immaginare. Anche perché, al netto della semplicità della ricetta, presenta dei tratti...

Idli

Idli, dall’India un pane diverso dal solito

Le particolarità del pane indiano idli Gli idli sono una specie di tortini di pane originari dell’India. Sono realizzati con il riso e una particolare varietà di lenticchie. L’impasto è molto...

Pasta fillo senza glutine

Pasta fillo senza glutine, una variante davvero ottima

Pasta fillo senza glutine, un variante gluten-free con i fiocchi Oggi vi presento la pasta fillo senza glutine, una ricetta base completamente gluten-free. La pasta fillo è un impasto di origine...

Glassa a specchio

Glassa a specchio per dolci gourmet

Cos'è la glassa a specchio? La glassa a specchio è una copertura per dolci molto particolare, dal grande impatto visivo e squisita. Il suo nome dice tutto, ossia è talmente lucida che ci si può...

Pasta biscotto

Pasta biscotto, base eccellente per dolci e torte.

Qualche precisazione sulla pasta biscotto Prima di approfondire le ricette delle paste biscotto al fonio, al cacao e al riso integrale è bene fare qualche precisazione sulla pasta biscotto in...

pane di castagne farcito

Pane con farina di castagne, una ricca merenda...

Pane con farina di castagne, merenda mediterranea e americana Il pane con farina di castagne e burro di arachidi, lo avrete capito già dal nome, non è un pane come tutti gli altri. A prescindere...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


08-03-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti