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Tajarin con fegatini di pollo, i piatti della tradizione

Tajarin con fegatini di pollo
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Tipicità piemontesi ed eccellenze locali

Servendo i tajarin con fegatini di pollo ci regaliamo un primo piatto davvero sublime. Questa pietanza è una specialità piemontese, una leccornia dalle origini antiche che non potrebbe essere più buona di così! I tajarin, meglio ancora se di produzione artigianale, sono una deliziosa pasta all’uovo più sottile di una tagliatella ma più larga dei capellini d’angelo. Parliamo di un formato di pasta delicatissimo, poroso, capace di abbinarsi a sughi e brodi leggeri.

Particolarmente tipici sono i tajarin al tartufo, quelli ai funghi e proprio questi con un sugo insaporito ai fegatini di pollo che offre note intensissime di sapore. Potrete vedere questi tajarin protagonisti di tante ricette differenti ed in ogni caso potrete lasciarvi ingolosire da questo prodotto tipico del Piemonte, un’eccellenza italiana che possiamo trovare anche in alcune zone del Molise. Un primo piatto piacevole, casereccio e particolarissimo che saprà impreziosire la vostra tavola con sapori ricchi, antichi e godibilissimi.

Tajarin con fegatini di pollo, per gli amanti dei sapori decisi

Questi tajarin con fegatini di pollo sono un piatto dai sapori decisi che farebbe rabbrividire i nostri amici vegani. Non possiamo certo servire questo primo in ogni occasione o con tutti gli ospiti, tuttavia – se proposto ai giusti commensali – è un piatto che può davvero lasciarci piacevolmente colpiti. I fegatini di pollo si cuociono piuttosto velocemente e sono gustosi anche semplicemente spadellati, tanto che, spesso e volentieri, possiamo proporli anche come secondo. Per completarne il sapore bastano pochi aromi, magari burro e salvia o aglio e rosmarino.

Ma torniamo con la mente ai nostri tajarin con fegatini di pollo per stimolare la vostra manualità e consigliarvi di impastare e stendere direttamente a casa questa pasta fresca deliziosa. Una volta preparato e steso l’impasto all’uovo, occorre risvoltarlo su sé stesso per poi tagliare con l’apposita rotellina taglia-pasta, i tajarin caratteristici. Una lavorazione più facile a farsi che a dirsi, vedrete! In alternativa potrete acquistare i tajarin direttamente da un buon pastificio, ma assicuratevi che sia un prodotto fresco ed artigianale!

Tajarin con fegatini di pollo

Per apprezzare al meglio questa pietanza e valorizzare a pieno il sugo di fegatini, è indispensabile una pasta fresca di buona qualità. Raccogliamo dunque gli ingredienti richiesti dalla tradizione e lasciamoci tentare da questa pietanza meravigliosa, orgoglio del Piemonte e piena espressione di gastronomia italica dalle origini antiche. Un piacere che conquista, assaggio dopo assaggio e che possiamo realizzare in pochissimi minuti e con semplicità!

Cosa possiamo aspettarci a livello nutrizionale?

I tajarin con fegatini di pollo sono una pasta piuttosto ricca di sapori, nutrimento e calorie. Di per sé, la pasta all’uovo è decisamente più pesante di quella normale, per di più il sugo fatto con i fegatini va valutato a parte perché, trattandosi d’interiora, è un taglio particolarmente ricco a livello nutrizionale. Il fegato di pollo contiene parecchie proteine ad alto valore biologico ma anche diversi sali minerali e vitamine. In particolare, alimentandoci con del fegato di pollo possiamo ottenere acido folico, vitamina B12, vitamina A, vitamina D e cobalamina.

Si segnalano inoltre colesterolo, zinco, selenio, fosforo e purine. Presente, ma in quantità piuttosto esigue, sono anche vitamina C ed acido ascorbico. Fatte queste considerazioni, il fegato di pollo può essere adattabile a tutti i regimi alimentari ad eccezione dei casi d’ipercolesterolemia. Anzi, possiamo segnalare che il fegato di pollo, essendo particolarmente proteico, è un alimento energetico, consigliabile per gli sportivi e le donne in gravidanza.

Allo stesso tempo, anche nella terza età in caso di malassorbimento geriatrico, il consumo di fegato di pollo può garantire un apporto proteico extra utilissimo. Assenti completamente lattosio, glutine e istamina, per cui questo ingrediente non ci impensierisce relativamente alle possibili intolleranze alimentari. Abbiamo dunque tanti buoni motivi, oltre al sapore, per degustare questi ricchissimi tajarin con fegatini di pollo.

Ed ecco la ricetta dei tajarin con fegatini di pollo:

Ingredienti per 4/6 persone

  • 300 gr. di tajarin di mais o di riso Alfieri
  • 400 gr. di fegatini di pollo
  • 80 gr. di polpa di pomodoro
  • 1 cipolla bianca
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • q. b. di sale

Preparazione:

La preparazione dei tajarin con fegatini di pollo richiede ottimi fegatini freschi, mondati e tagliati a pezzetti piccoli. Prendete una cipolla bianca, sbucciatela ed affettatela finemente. Accendete il fuoco e riscaldate una padella con del burro e della cipolla. Fate appassire la cipolla lentamente, a fuoco basso, evitando che possa imbiondirsi eccessivamente. Dopo un po’, aggiungete alla padella con la cipolla anche la polpa di pomodoro.

Unite i fegatini di pollo e continuate la cottura per ulteriori 5 minuti. Regolate il sapore aggiungendo del sale. Mettete una pentola a scaldare con abbondante acqua lievemente salata. Lessate velocemente i tajarin, controllandone la cottura in circa 2-4 minuti. Scolate poi la pasta e saltatela in padella con il sugo. Spadellate i tajarin con fegatini di pollo e servite il piatto ancora caldo, per apprezzarlo al meglio. Buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


01-10-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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