Paté di fegatini di coniglio e composta di cipolle Tropea

pate di fegatini di coniglio
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Per i buongustai più esigenti, ecco il paté di fegatini di coniglio con composta di cipolle di Tropea. Una ricetta per intolleranti al glutine e ala lattosio. Da provare!

Assaggiare il paté di fegatini di coniglio è come viziare il palato. E regalare ad esso la possibilità di godere di un intreccio di sapori davvero unico. Questa ricetta prevede l’utilizzo di ingredienti prelibati e dotati di proprietà organolettiche inconfondibili. Preparare questa pietanza non è difficile. Ma sarà necessario armarsi di una gran voglia di ottenere dei risultati eccellenti per portare in tavola un piatto a cinque stelle!

Oltre a questo, ci vorranno gli alimenti giusti e una manciata di passione per la cucina. Questa ricetta è adatta alle occasioni più speciali e non solo: potrete integrarla nel vostro menu ogni qualvolta avrete voglia di vivere un’esperienza culinaria perfetta sotto ogni punto di vista. Ma prima di preparare questo paté, ecco tutto quello che dovreste sapere…

Gli ingredienti che fanno la differenza in cucina…

Naturalmente, l’alimento protagonista di questa ricetta è la carne e, più nello specifico, i fegatini di coniglio. Si tratta di una pietanza che si prepara con facilità e che presenta un sapore delicato e, nel contempo, coinvolgente. Il sapore del fegato di questo piccolo animale è meno intenso di quello dei fegatini che solitamente siamo abituati ad assaporare, ma ha un profumo molto più forte e deciso. È ricco di ferro e per questo può rivelarsi utile a chi soffre di anemia. Contiene anche grassi e proteine in quantità.

Pertanto, anche se dobbiamo comunque moderarci con le porzioni, possiamo avere la certezza che questa ricetta può regalarci una buona dose di energia, oltre che di soddisfazione culinaria. Tuttavia, non possiamo fare a meno di parlare anche del secondo ingrediente principale, che accompagna i fegatini in maniera perfetta. Ovviamente, si tratta delle cipolle e, in questo caso, di una specifica varietà.

Quelle di Tropea sono rosse e vengono coltivate nel territorio compreso tra la provincia di Vibo Valentia e quella di Cosenza, ma anche in altre aree della costa tirrenica. Questo ortaggio offre un sapore più delicato rispetto alle altre varietà di cipolla, in quanto contiene elevati livelli di zuccheri naturali, come il fruttosio, il glucosio e il saccarosio.

Questo ingrediente propone inoltre un buon apporto di vitamina C ed E, ma anche di selenio, magnesio, ferro e zinco. Le ricerche affermano che è dotato di proprietà antisclerotiche e sedative.

È il momento di preparare il paté di fegatini di coniglio

Come avrete capito, questa pietanza è particolare sotto ogni punto di vista e ci propone bontà, ma anche sostanze nutritive. Perciò, se amate il sapore dei fegatini di coniglio e della cipolla, è decisamente arrivato il momento di fare la spesa e di portare in cucina tutti gli ingredienti di cui abbiamo bisogno. Ricordate di scegliere sempre dei prodotti freschi, genuini, di qualità e, quando è possibile, anche biologici.

In questo modo, potrete preparare un paté di fegatini di coniglio con composta di cipolle di Tropea magnifico, che vi darà tanta soddisfazione e che conquisterà il palato di ogni vostro ospite!

Ecco la ricetta del Paté di fegatini di coniglio

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr Fegatini di coniglio
  • 100 gr di burro chiarificato
  • 140 gr composta di cipolle rosse di Tropea
  • 100 ml Arneis
  • 100 gr zucchero canna
  • 5 gr cannella polvere
  • 1 scalogno

Preparazione

Pelare lo scalogno e affettarlo finemente. In un tegame rosolate con 20 gr. di  burro lo scalogno e aggiungete i fegatini,. Lasciate cuocere per 7 minuti a fuoco medio e poi fate raffreddare.

In un pentolino versate l’Arneis, lo zucchero e la cannella. Portate in ebollizione per 3 minuti e
mettete a raffreddare.

Passate i fegatini nel frullatore con il restante burro fino ad ottenere un composto omogeneo aggiustando di sale e di pepe.

Disporre il composto in una forma a piacere e lasciarlo raffreddare per un giorno in frigorifero.

Impiattate a piacere e accompagnare con dei crostini di pane e la confettura di cipolle rosse

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03-01-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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