bg header

Dessert alle ciliegie e molti benefici

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Dessert alle ciliegie

Dessert alle ciliegie e molti benefici. A chi non piacciono le ciliegie? Sono buone, non stancano mai e si prestano a tante ricette di dolci golosi, oltre a essere ottime anche mangiate da sole. In quest’articolo vi proponiamo un dessert alle ciliegie facile da preparare, ma prima perché non richiamiamo alla memoria alcuni benefici di questo frutto?

Vediamo giusto tre benefici delle ciliegie, visto che ce ne sono tanti. Prima di tutto, come altri frutti, sono ricche di antiossidanti come vitamina C e flavonoidi. Hanno il compito di neutralizzare i radicali liberi e proteggerci dall’invecchiamento che causano. Gli ossidanti infatti indeboliscono il cuore e il sistema nervoso, possono far perdere la vista, i capelli, il desiderio sessuale, raggrinzire la pelle e causare il cancro al colon e alla prostata. Non solo: le ciliegie aiutano anche a dormire. Capite bene quanto carotenoidi e flavonoidi, gli antiossidanti che trovate in questo frutto, siano fondamentali.

Un altro beneficio è legato alle infezioni. Oltre a proteggere dai danni dei radicali liberi, gli antiossidanti delle ciliegie aiutano il nostro corpo contro le infezioni provocate da batteri, virus e funghi, soprattutto quelle del tratto urinario, al colon, all’intestino e in caso di tosse e raffreddore. Le ciliegie sono molto efficaci pure contro l’influenza e la febbre.

Le ciliegie : una tira l’altra

La ciliegia è originaria, probabilmente, dell’Asia Minore e comunemente coltivata in tutte le regioni d’Europa e d’America, è una drupa carnosa di forma sferica, con un solco laterale più o meno pronunciato. Il colore varia molto a seconda delle varietà, dal rosso cupo al roseo, come pure varia il sapore. Il nocciolo, ovale, contiene una mandorla amara.

Dalla specie Prunus avium derivano le varietà comunemente coltivate a frutto dolce, che rappresentano circa il 90% della produzione, con diverse caratteristiche di colore e compattezza della polpa. Dal Prunus cerasus derivano invece le varietà a frutto acidulo e aspro, quali le visciole, le marasche, le amarene e le ciliegie agriotte.

Le ciliegie comuni si consumano fresche come frutta da tavola; si mettono inoltre in commercio conservate con sciroppo di zucchero o nello spirito, e se ne fanno marmellate. Con le visciole si preparano sciroppi per bibite (amarena); con le marasche il ben noto liquore maraschino.

La ciliegia comune si trova da maggio ad agosto, con il culmine della stagione di raccolta nel periodo giugno-luglio; le varietà a frutto acidulo maturano leggermente più tardi, dalla fine di giugno a metà agosto.

Scegliete frutti pieni, a pelle liscia e lucida con gambi freschi, e del colore proprio della varietà. Evitate frutti piccoli, duri e immaturi, perché non matureranno più. Esaminate attentamente le ciliegie scure perché il colore può mascherare segni di alterazione,

Eliminate i frutti danneggiati, e refrigerate quelli sani in contenitori sigillati per un giorno o due al massimo. Lavateli prima di mangiarli.

Le ciliegie hanno un discreto contenuto di vitamina A e di potassio e contengono inoltre vitamina C, calcio e ferro.

Dessert alle ciliegie

Dessert alle ciliegie per la mia merenda

Come avrete sicuramente intuito, gli antiossidanti proteggono gli occhi contro tutto ciò che potrebbero fare i radicali liberi perché sono pericolosi per la vista, sia perché possono farla peggiorare o proprio perdere, sia per la secchezza agli occhi. Gli antiossidanti contribuiscono a mantenere gli occhi sani a 360 gradi: alleviano i fastidi, riducono e proteggono dalle infiammazioni e garantiscono una pressione oculare adatta.

Le ciliegie fresche saranno pure deliziose, però non dimenticatevi di lavarle prima di mangiarle. In questo modo eliminerete ogni residuo dannoso e lo sporco. Non è difficile, basta farlo al momento giusto.

Perché? C’è un momento giusto per lavarle? Ebbene sì! Forse di solito le lavate appena tornate a casa… sbagliato! Se le lavate e poi le mettete in frigo o le lasciate fuori, si guasteranno più in fretta. Non togliete il gambo e conservatele in frigo in una busta di plastica se non volete mangiarle subito. Controllate che non ci siano ciliegie guaste e buttatele prima di conservare il resto.

Ora le volete mangiare? Nessun problema! Togliete dal frigo solo quelle che avete intenzione di consumare e lavatele delicatamente con acqua fredda. Eliminate l’acqua in eccesso e poi servitele.

Avete comprato troppe ciliegie e non sapete che farne? Oppure volete mangiarle in un modo diverso perché le consumate sempre da sole? Ecco una ricetta veloce per un dolce buonissimo. Vi serviranno pochi ingredienti.

Ed ecco la ricetta del Dessert alle ciliegie

Ingredienti per 6 bicchieri

  • 200 g di ciliegie
  • 300 g di Formaggio Fresco Senza Lattosio Exquisa
  • 100 ml di panna consentita
  • 4 cucchiai di miele d’acacia
  • 1 cucchiaio di fiocchi di quinoa
  • 50 g di mandorle a lamelle

Preparazione

In una terrina unite il formaggio fresco, il miele e amalgamate bene con un cucchiaio di legno prima di aggiungere la panna e i fiocchi di quinoa. Mescolate con cura.

Lavate le ciliegie, togliete il picciolo, dividete a metà e togliete il nocciolo.

Aggiungete al composto e date una mescolata veloce. Coprite con della pellicola e lasciate raffreddare in frigorifero per un paio d’ore.

Tostate in forno per 5 minuti le lamelle di mandorle. Al momento di servire dividete in bicchieri e cospargete con le lamelle di mandorle.

In conclusione, le ciliegie sono ricche di sostanze nutritive e sono buone sia mangiate da sole che come parte di un dessert. Compratene un po’ e provate questa ricetta per avere tutti i benefici delle ciliegie e in più la bontà di un dolce che non avete mai assaggiato!

5/5 (48 Recensioni)
Riproduzione riservata
CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Exquisa

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Crema al cioccolato bianco e nocciole

Crema al cioccolato bianco e nocciole, uno spalmabile...

Un focus sul cioccolato bianco Vale la pena approfondire il discorso sul cioccolato bianco, che è il vero protagonista di questa crema pasticcera al cioccolato, ma è anche un alimento molto...

Budino al limone e zafferano

Budino al limone e zafferano, un dolce elegante...

Quale latte utilizzare nel budino al limone? Il latte è una componente fondamentale di questo budino al limone e zafferano, come nella maggior parte dei budini o dei dolci al cucchiaio. Quale tipo...

Tartellette con crema pasticcera all’arancia

Tartellette con crema pasticcera all’arancia, una delizia

Come preparare la crema pasticcera Ma il vero punto di forza di queste tartellette è la crema pasticcera all’arancia. Si tratta di una versione particolare, che si inserisce nel solco delle creme...

logo_print