Gubana , per incanto o per delizia?

gubana
Commenti: 2 - Stampa

Dal Friuli, un dolce raffinato, saporito e senza glutine: la Gubana

Divertiamoci a scoprire un’altra ricetta senza glutine: la Gubana, dolce tipico friulano che accompagna le feste. Oggi vi propongo una versione leggermente rivisitata da Sonia La Rosa di Gluten Free Travel & Living che saprà soddisfare egregiamente gli appetiti più golosi e scaldare l’atmosfera tipica delle feste.

La preparazione è abbastanza semplice, occorre però prestare attenzione ai singoli passaggi, poiché alcune fasi saranno da completare il giorno prima della realizzazione finale. Non vi preoccupate, però, anche i principianti ai fornelli potranno cimentarsi con questa ricetta particolare e in una versione gluten free.

La Gubana, origini di questo dessert festivo

Secondo quanto si apprende da alcune ricerche, la Gubana ha origini lontane nel tempo. Il dolce è noto fin dal 1409 quando fu servito in un banchetto preparato in occasione della visita di papa Gregorio XII a Cividale del Friuli. Facendo riferimento alla forma della gubana, la derivazione del nome è probabile che sia dallo slavo del Natisone guba, che significa “piega”; un altro riferimento sull’origine della gubana ci viene dato dalla presenza del cognome “Gubana” nelle Valli del Natisone (Udine).

gubana

Noci, uvetta e pinoli: ingredienti nutrienti e molto gustosi

La Gubana è un dolce sicuramente nutriente e altamente energizzante. Sarà anche merito dei suoi ingredienti, tra cui spiccano le noci, l’uvetta sultanina e i pinoli di cedro. Vediamo ora alcune delle caratteristiche precipue di questi elementi molto importanti per la buona riuscita di questo dolce friulano.

Innanzitutto, le noci, semi oleosi ricci di sali minerali, costituiscono una fonte importante di zinco, calcio e magnesio, e sono anche ottime alleate nella cura dell’arteriosclerosi e dello stress. Importante anche l’apporto di vitamina E e quello di acido folico. L’uvetta sultanina o uva passa, invece, nonostante il suo apporto calorico, vanta tantissime proprietà benefiche per l’organismo.

Ad esempio, protegge gli occhi. Infatti, i polifenoli presenti in questo ingrediente aiutano nel contrastare l’effetto dannoso dei radicali liberi, che possono causare lo sviluppo della degenerazione maculare, cataratta e addirittura cecità. Infine, i pinoli di cedro siberiano: sapevate che essi sono ricavati dal frutto di un albero che affonda le sue primordiali origini nell’era glaciale e che può toccare i 50 metri di lunghezza e i due metri di larghezza? Per quanto riguarda i valori nutrizionali, considerate l’elevatissimo apporto di vitamine del gruppo E, e del gruppo B che questi piccolissimi ma potenti frutti sono in grado di garantire al nostro organismo.

Ed ecco la ricetta della Gubana senza glutine

Ingredienti per una Gubana

Per l’impasto:

  • 220 gr di miscela per dolci lievitati senza glutine Molino Dallagiovanna
  • 60 gr di burro a pomata
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 20 gr di miele di acacia
  • 2 uova
  • 2 tuorli
  • 100 gr di latte Accadi
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 2 gr di sale

Per la farcia:

  • 140 gr gherigli di noci e nocciole caramellate
  • 60 gr di zucchero di canna
  • 60 gr di uvetta sultanina
  • 40 gr. di cedro candito
  • 40 gr di amoretti Lazzaroni senza glutine
  • 30 gr di biscotti secchi Oro Saiwa senza glutine
  • 30 gr di pinoli di cedro siberiano
  • 20 gr di burro chiarificato
  • 1/2 limone
  • 2 cucchiai di Rum consentito
  • un pizzico di cannella
  • q.b. sale
  • 1 albume d’uovo per spennellare
  • q.b. di zucchero a velo

Preparazione

Il giorno prima preparate la farcia.Mettete l’uvetta a bagno con il rum.Fate tostare i pinoli nel burro.

Tritate in un mixer biscotti secchi, gli amaretti, le noci e le nocciole caramellate.

Versate il tutto in una ciotola, unite i pinoli tostati e il loro burro, l’uvetta e versate il resto degli ingredienti, il cedro candito tritato finemente e il liquore che serve per ottenere una farcia umida.

Coprite e lasciate al fresco tutta la notte.Preparate la pasta: versate la farina, lo zucchero e il miele nella ciotola dell’impastatrice e usate l’accessorio foglia.

Diluite il lievito nel latte appena tiepido e versatelo nella ciotola.Sbattete leggermente uova e tuorli e uniteli a filo.

Quando i liquidi sono stati assorbiti, aggiungete poco per volta il burro a pomata e il sale.Lasciate che la pasta venga lavorata per circa 10 minuti affinché sia ben omogenea e liscia.

Imburrate una ciotola, adagiate la pasta, coprite con pellicola e lasciate lievitare per circa un’ora a temperatura ambiente.

Sgonfiate la pasta su un foglio di carta da forno leggermente spolverato con la farina, lavoratela affinché la superficie sia ben liscia e stendetela in un rettangolo di 20 cm x 30 cm.

Coprite la superficie con la farcia.Arrotolate la pasta ottenendo un salsicciotto e, con le mani infarinate, compattate il salsicciotto in modo tale che si allunghi fino a raggiungere circa i 70 cm.

Arrotolate il salsicciotto, dandogli la forma di chiocciola e fate scivolare sotto la chioccola l’estremità del salsicciotto in modo che venga nascosta.

Trasferite la chiocciola con tutta la carta da forno in uno stampo da 20 cm e aspettate che raddoppi di volume.

Battete leggermente l’albume e pennellate la superficie del dolce.Spolverate di zucchero a velo e cuocete in forno caldo a 160° per circa un’ora.

Fate raffreddare e tagliate.

Buon dessert!

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

2 commenti su “Gubana , per incanto o per delizia?

  • Ven 18 Gen 2019 | Sonia ha detto:

    grazie!! Sono davvero contenta e onorata! Un abbraccio!

    • Sab 19 Gen 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Sonia complimenti perchè è venuta una vera bontà!

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Charlotte con crema di castagne

Charlotte con crema di castagne, una deliziosa scoperta

Charlotte con crema di castagne, sapori d’autunno Oggi vi presento la charlotte di castagne (o meglio con crema di castagne), una torta davvero speciale e in grado di conquistare occhi e palato....

budino sbagliato

Il budino sbagliato di Carlo Cracco per stupire...

Il budino sbagliato, quando la creatività incontra la tradizione Il budino sbagliato è una ricetta di Carlo Cracco, il famoso chef stellato ha deciso di interpretare liberamente la ricetta del...

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake, un’idea per la Festa dei...

Victoria sponge cake, una delizia della pasticceria anglosassone La Victoria Sponge Cake, come suggerisce il nome, è una specialità della pasticceria inglese. E' conosciuta anche come Victoria...

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco,...

Torta fredda con Skyr, una variante sui generis della cheesecake La torta fredda con Skyr e frutti di bosco può essere considerata come l’evoluzione della cheesecake. Il procedimento è simile,...

Parrozzo

Il parrozzo, uno golosissimo dolce abruzzese

Il parrozzo, un dolce al cioccolato fuori dall’ordinario. Il parrozzo, detto anche pane rozzo, è un dolce tipico della cucina abruzzese che vanta una lunga tradizione. E’ stato inventato agli...

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-01-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti