Patate, cipolle in agrodolce e coda di rospo agli spinaci  

coda di rospo agli spinaci
Commenti: 0 - Stampa

Cercate una ricetta facile e originale?

Quella di oggi è di certo una ricetta che può tentare il vostro raffinato palato gourmet! La ghiottissima pietanza a base di patate, cipolle in agrodolce e coda di rospo agli spinaci propone una deliziosa miscela di sapori, anche contrastanti ma comunque perfetti, che conquista praticamente tutti. Non è difficile da preparare e, in ogni occasione, consente di fare una fantastica figura con i propri ospiti.

Patate e pesce presentano uno sposalizio culinario non inconsueto. Non a caso, anche le orate e le cernie si sposano bene con i tanto amati tuberi, ma la coda di rospo, in particolare, esalta i sapori di questo piatto unico , proponendoci carni morbide e senza spine, ideali per amalgamarsi con patate, cipolle in agrodolce e spinaci. Vi è forse venuta l’acquolina in bocca?

Tanti ingredienti che fanno la differenza a tavola

Gli spinaci sono capaci di valorizzare ogni piatto, sia da un punto di vista organolettico che cromatico. Si presentano sempre come un ingrediente che esalta i sapori che lo accompagnano, con delicatezza e personalità. Infatti, nella ricetta delle patate, cipolle in agrodolce e coda di rospo agli spinaci fanno la loro parte, ma senza coprire il sapore del pesce. Dal punto di vista nutrizionale, si rivelano il perfetto componente di una pietanza equilibrata in ogni aspetto, ideale persino per diete ipolipidiche e ipocaloriche.

Patate cipolle in agrodolce e coda di rospo agli spinaci

La coda di rospo, o rana pescatrice, è invece un pesce poco diffuso, ma delizioso e nutriente. Anche grazie ad esso, ogni piatto di patate, cipolle in agrodolce e coda di rospo agli spinaci vanta un contenuto lipidico decisamente basso e una buona dose di omega 3. In generale, abbiamo a che fare con una ricetta ottima dal punto di vista vitaminico e per la quantità di minerali proposti, che si trasforma subito in un toccasana per la salute dell’apparato cardiovascolare, di quello scheletrico e dell’epidermide.

È arrivato il momento di gustare la coda di rospo agli spinaci

Questa ricetta è un’altra di quelle che ci dimostrano che mangiare sano non significa rinunciare al gusto. Infatti, quello delle patate, cipolle in agrodolce e coda di rospo agli spinaci è un piatto saporito, versatile e adatto a tutti. Ovviamente, sarà necessario prestare attenzione durante l’acquisto degli ingredienti: in particolare, fate attenzione al pesce! Infatti, per donarvi il meglio da un punto di vista organolettico e nutrizionale, dovrà essere fresco e di qualità. Pertanto, affidatevi al pescivendolo giusto!

Per questa ricetta, useremo la tecnica della vasocottura, che permette di mantenere inalterati i sapori e le sostanze nutritive degli alimenti. In poche parole, la ricetta delle patate, cipolle in agrodolce e coda di rospo agli spinaci sarà ancora più buona di quello che vi aspettavate!

Ingredienti per 6 persone

  • 600 gr. di patate
  • un pizzico di noce moscata
  • 300 gr. di cipolle rosse di Tropea
  • 10 ml di aceto di vino rosso
  • 30 ml di acqua
  • 10 gr. di zucchero semolato
  • 1 foglia di alloro
  • 900 gr. di coda di rospo
  • 300 gr. di spinaci
  • 1 mazzetto di maggiorana
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Sbucciate le cipolle, tagliatele a spicchi, inseritele in un vaso da cottura, aggiungete l’alloro, il sale, il pepe, lo zucchero, aceto e acqua. Chiudete con gli appositi ganci e cuocete in forno a vapore a 90°C per 40 minuti.

Cuocete le patate a vapore, sbucciatele, schiacciatele e conditele con sale, pepe e noce moscata.

Pulite gli spinaci, scottateli in padella con un filo d olio, sale e pepe. Poi scolateli. Private la coda di rospo dalla spina centrale e tagliatela a tranci.

Con l’aiuto di un sacchetto da pasticceria, inserite la purea di patate nei vasi da cottura. Adagiateci i tranci di coda di rospo e gli spinaci, aggiungete la maggiorana e qualche spicchio di cipolla rossa.

Chiudete i vasi con gli appositi ganci e cuocete nel forno a vapore per 25 minuti a 85°C.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Salsiccia e caponata

Salsiccia e caponata in vasocottura, poco calorico

Salsiccia e caponata in vasocottura: un piatto che non fa ingrassare Salsiccia e caponata: due termini che, accostati, fanno certamente pensare a un piatto molto grasso, dall’apporto calorico...

Tortino di patate e finferli

Tortino di patate e finferli in vasocottura, gustoso!

Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura non sta nella scelta degli ingredienti, che appare comunque molto azzeccata, ma...

Crema alla rosa

Crema alla rosa in vasocottura con crumble al...

Un dessert al cucchiaio semplicemente sublime La crema cotta in vasocottura alla rosa con crumble al pistacchio è un dessert meravigliosamente aromatico ma delicato. Questa delizia chic è adatta...

Anatra in vasocottura con misticanza

Anatra in vasocottura con misticanza, alta cucina

Per una cena di alta classe ci vuole tempo Oggi non ci accontentiamo e per questa insalata di misticanza e agrumi con petto d’anatra in vasocottura desideriamo prenderci tutto il tempo necessario....

Pollo in olio cottura con cavolini

Pollo in oliocottura con cavolini, delicato

Il pollo in oliocottura, una modalità da riscoprire Per la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi abbiamo rispolverato una tecnica di cottura antica. La...

Carciofi alla vaniglia in vasocottura

Carciofi alla vaniglia in vasocottura, una prelibatezza

Carciofi in vasocottura, una bontà senza tempo La preparazione dei carciofi alla vaniglia in vasocottura è molto più semplice di quanto si possa pensare. Questa tecnica di cottura dalle origini...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


24-01-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti