Coda di rospo su crema di cannellini e clorofilla di rucola

Coda di rospo su crema di cannellini
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Un piatto delicato e saporito

Per un secondo piatto di pesce con i fiocchi, vi propongo la coda di rospo su crema di cannellini! Può sembrare un abbinamento azzardato, quello tra legumi e pesce, ma è una coppia vincente, che lascerà tutti senza parole!

Il risultato è un piatto dai sapori delicati e particolari, con una punta di colore e di carattere grazie alla clorofilla di rucola. Semplice da realizzare, può anche essere considerato un piatto unico, dato che unisce le proteine animali del pesce ai carboidrati dei fagioli. È un connubio semplice, delicato ed elegante per una cena ad effetto!

Coda di rospo su crema di cannellini allolio evo e clorofilla di rucola

Una nota colorata alla nostra coda di rospo su crema di cannellini

È proprio vero che anche l’occhio vuole la sua parte!

L’estetica del piatto, infatti, è molto importante e per questa ricetta ho voluto impiattare la coda di rospo su crema di cannellini in modo elegante, con colori tenuti e delicati.

Serviva però un tocco di colore, meglio se sgargiante, e per ottenerlo ho usato la clorofilla di rucola!

Non a tutti piace la rucola, una verdura dal sapore particolare, pungente e quasi piccante.Sapevate che ad Ischia viene preparato un liquore chiamato “rucolino”? Ha un gusto molto particolare ed è molto apprezzato come digestivo.

La sua pianta si trova spontaneamente e fa parte della tradizione erboristica italiana, grazie alle sue proprietà nutrizionali.È costituita al 90% d’acqua e molto povera di grassi, per questo la rucola è molto consigliata per controllare il peso, rinforzare il fegato ed ha proprietà diuretiche.

La rucola è particolarmente ricca di vitamina C e sali minerali, come potassio, fosforo, zinco, magnesio e calcio, quest’ultimo, è utile per rinforzare le ossa ed i denti.Essendo presente in una percentuale particolarmente alta, mangiare rucola è un modo per assimilare calcio vegetale, adatto quindi alla dieta vegetariana e vegana.Altro elemento importante è il betacarotene, un enzima utile all’organismo per le sue proprietà antiossidante e preventive.

Fagioli, un accompagnamento particolare ad un piatto di pesce

Per accompagnare una pesce delicato come la coda di rospo, era necessario un alimento che non ne sovrastasse il sapore. Quale scelta migliore dei cannellini?I cannellini sono una tipologia di fagioli, con ottimi valori nutrizionali.Hanno un contenuto ridotto di grassi, mentre la buccia è costituita prevalentemente da fibra, molto importante per la funzionalità dell’intestino.

I fagioli sono ottimi alleati per chi vuole mantenersi in forma, perché l’apporto di proteine è molto elevato, così come quello dei carboidrati e questi fattori contribuiscono ad aumentarne il potere saziante.Sono ricchi di vitamine A, B, C ed E, oltre a contenere sali minerali come potassio, ferro, calcio, zinco e fosforo.

Ingredienti per 4 persone

  • 800 gr. di filetti di coda di rospo
  • 200 gr. di cannellini
  • 100 gr. di rucola
  • qualche foglia di salvia
  • un rametto di rosmarino
  • uno spicchio d’aglio
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. olio extravergine d’oliva

Preparazione

Per preparare la coda di rospo su crema di cannellini, iniziate proprio dall’ammollo dei ceci per una notte.

Dividete la coda di rospo in quattro pezzi, salateli e metteteli in sottovuoto con qualche foglia di salvia e rosmarino. In questo modo la carne rimarrà morbida e succosa.

Cuocete quindi in forno a 65°C per circa 30 minuti.

Versate i cannellini in una pentola, aggiungete due cucchiai d’olio e lo spicchio d’aglio sbucciato lasciate soffriggere per qualche minuto. Aggiungete il rametto di rosmarino intero in modo da poterlo togliere facilmente prima di frullare i ceci. Aggiungete i ceci e lasciate cuocere per qualche minuto.

Passate ora alla realizzazione della crema: frullate i cannellini aggiungendo un po’ di liquido di cottura fino ad ottenere una crema densa.

Estrarre la clorofilla di rucola è molto semplice, vi basterà centrifugare la rucola ed il gioco è fatto!

A questo punto, potete finalmente impiattare.

Prendete un piatto leggermente svasato, e realizzare una base a specchio con la crema di cannellini.

Adagiatevi sopra la coda di rospo e guarnite con qualche goccia di clorofilla di rucola.

La vostra coda di rospo su crema di cannellini è pronta, non vi resta che assaggiarla!

Buon appetito!

5/5 (1 Recensione)

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12-10-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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