Cipolle borettane in agrodolce per palati esigenti

Cipolline in agrodolce
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Le cipolle, un contorno classico e prelibato.

Le cipolle borettane in agrodolce sono un contorno semplice da preparare e strepitoso. Potrete abbinare queste cipolline borretane praticamente con tutto, sia calde che fredde, ma il più classico degli abbinamenti è quello con salumi e formaggi. Potrete proporre queste cipolline borretane come sfizioso antipasto o come portata di un aperitivo di terra. Il bello di questo contorno è il contrasto tra l’aspro, il dolce ed il salato. Un sapore così lascia il segno ed è per tutti gli amanti della cipolla una portata immancabile, da proporre spesso e volentieri!

Questo loro gusto peculiare le rende perfette in abbinamento a secondi piatti di carne, pesce e verdure, praticamente qualsiasi cosa. Per preparare questa leccornia bastano pochi minuti e pochissimi ingredienti. Quindi cosa state aspettando? Prendete appunti e correte ad acquistare le cipolle borettane al mercato!

Cipolle borettane buone da leccarsi i baffi!

Quando mettiamo in cottura le cipolle borettane in agrodolce, il profumino tipico avvolge tutta la cucina e già riesce a farci venire l’acquolina in bocca. Queste cipolline, piccole, paffute e dalla forma schiacciata, possono essere lavorate e conservate sott’olio o sott’aceto, ma è in agrodolce che si esalta al meglio il loro sapore. Non a caso, le cipolle in agrodolce sono una delle pietanze tipiche, tradizionali e maggiormente esportate nel mondo, a partire dalla nostra bella Italia.

Cipolline in agrodolce

Il consumo di queste cipolle, oltre ad essere un piacere per il palato, garantisce all’organismo eccellenti proprietà nutrizionali. Le cipolle borretane, infatti, contengono pochissimi grassi, qualche carboidrato e moltissime proteine, mucillagini, vitamina C, sali minerali e composti dello zolfo. La sapienza degli antichi, anche in questo caso non sbaglia! Le cipolle sono antibiotici naturali, capaci di proteggere il fegato e stimolare la diuresi.

Sfiziose cipolle borettane in agrodolce per ogni occasione

Quando si hanno ospiti, le cipolle borettane in agrodolce sono una pietanza guardata da alcuni con diffidenza. La cipolla, così come l’aglio, sembra essere un tabù per alcune persone, come se non potesse essere consumata in autonomia ma solo come ingrediente utile per insaporire le pietanze. Superato questo pregiudizio ed assaggiata anche solo una cipollina, il sapore rende più di mille parole!

Assicuratevi dunque di convincere anche i più scettici ad un assaggio ed il gioco si risolverà da sé, anzi, avrete così solo il problema di dover preparare altre cipolle! Sulla nostra tavola vanno sempre a ruba e siamo certi sarà così anche per voi! Fate scorta di borretane e dedicatevi a questa specialità con amore, l’ingrediente segreto che le renderà ancor più buone.

Ed ecco la ricetta delle cipolle borettane in agrodolce:

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 gr. di cipolle borettane
  • 1 rametto di rosmarino
  • 20 gr. di zucchero semolato
  • 1/2 dl di aceto balsamico
  • 1 dl di acqua
  • q. b. di sale

Preparazione:

Per preparare le cipolle borettane in agrodolce il primo passo, obbligato, è lavarle con cura sotto l’acqua fresca e sbucciarle. Mettete, poi, a bollire una pentola con dell’acqua salata e scottatevi le cipolle per 5 minuti.

Scolate le cipolle e mettetele direttamente in padella con zucchero, l’aceto balsamico, acqua ed un pizzico di sale, portando a cottura per 15 minuti. Il tempo di cottura può variare in base alla dimensione delle cipolline. Le cipolline in agrodolce, così preparate, potranno essere subito servite a tavola oppure conservate sott’olio o sott’aceto. Buon appetito!

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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12-01-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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