Malattie autoimmuni e percentuali di invalidità

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Quali sono le principali malattie autoimmuni?

Prima di parlare di percentuali di invalidità, è utile chiarire che le malattie autoimmuni sono quelle in cui il sistema immunitario presenta un’alterazione e si difende attaccando alcune parti dell’organismo. Questo comporta il peggioramento di alcune funzioni o la modifica dell’anatomia dell’organismo stesso: è come se il corpo si autodistruggesse, andando a colpire gli organi interni oppure zone esterne come l’epidermide.

Al momento, sono state identificate e catalogate circa 80 malattie autoimmuni sino ad oggi e le più comuni sono: Psoriasi, Tiroide di Hashimoto, Lupus, Artrite Psoriasica, Anemia Perniciosa, Celiachia, Cistite Interstiziale, Alopecia Areata, Colangite Sclerosante, Connettivite, Artrite Reumatoide, Dermatite Atopica, Diabete di Tipo 1, Febbre Reumatica, Colite ulcerosa, Epatite Autoimmune, Dermatite Erpetiforme, Fibromialgia, Malattia di Behçet e Miastenia oculare.

lupus

Lupus Diagnosis. Medical Concept.

Le percentuali di invalidità: ecco cosa dovreste sapere

Chiaramente, quelle che ho appena nominato sono solo alcune delle patologie più diffuse e conosciute. Quindi, purtroppo, ce ne sono molte altre. Sarà il medico a diagnosticarle e a informare il paziente della presenza di una malattia autoimmune che affligge il suo organismo. È utile considerare che a ognuna di queste patologie viene assegnata una percentuale d’invalidità, che possiamo reperire nelle linee guida proposte dall’Inps.

Molte malattie autoimmuni sono talmente invalidanti da comportare il riconoscimento del 100% d’invalidità. Per tutte le altre, le percentuali variano in base alla gravità e possono cambiare nel tempo in base alle eventuali cure e trattamenti che pian piano vengono scoperti e classificati come efficienti. Per ottenere l’invalidità, è necessario presentare la domanda all’Inps ed eseguire le relative visite mediche.

psoriasi

Malattie autoimmuni: la celiachia e le percentuali d’invalidità

Come ben sapete e come accennavo in precedenza, la celiachia viene considerata una delle principali e più comuni malattie autoimmuni… Chi ne soffre, sa bene quanto possa essere invalidante (anche se non bisogna mai demordere!). Per quanto riguarda le percentuali d’invalidità, per questa infiammazione cronica all’intestino provocata dall’intolleranza al glutine, è previsto il 10% per i celiaci che seguono una dieta gluten-free.

La percentuale sale dal 41 al 50% per la celiachia refrattaria alla dieta priva di glutine e può arrivare al 100% se si tratta di una patologia infiammatoria cronica intestinale. Facendo parte delle malattie autoimmuni più comuni, non avrete problemi nel reperire informazioni più specifiche parlandone con il vostro medico. Ad ogni modo, non dimenticate che possiamo mangiare sano e star bene… senza privarci della bontà degli alimenti!

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