Il goloso banana bread: per la colazione e non solo

Tempo di preparazione:

Una buona colazione con il banana bread!

Il pane alle banane è super gustoso e ottimo per iniziare la giornata. Se viene tostato, è ancora più delizioso! Il banana bread è una valida soluzione per usare le banane mature.  È nato in America e in seguito è spopolato in tutto il mondo, per la facilità nell’esecuzione e perché piace a tutti. Un’altra versione è quella della banana cake, cotta al vapore principalmente nei paesi orientali come Cina, Indonesia e Vietnam. In particolare, preparano un dolce chiamato Kue Nagasari, molto simile a un muffin.

Poiché le banane sono ampiamente disponibili in tutto il Paese, non c’è da meravigliarsi se la maggior parte dei dolci è a base di banana. Tornando al banana bread, lo si può trovare più spesso nei libri di ricettari americani, nelle varie varianti con noci, cioccolato, canditi, uvetta, cannella, miele… e chi più ne ha più ne metta! La mia versione, come sempre, sarà senza glutine e senza burro.

I valori nutrizionali di questa fantastica ricetta

In percentuali maggiori, la banana contiene acqua, carboidrati, proteine, grassi e fibre alimentari. Questi valori possono cambiare in base alle coltivazioni, al grado di maturazione e alle condizioni di crescita. La polpa è ricca di vitamine e sali minerali (quali calcio, fosforo, ferro e potassio) e rende il banana bread ancor più sostanzioso e nutriente. Dobbiamo considerare inoltre che il contenuto di potassio è molto elevato: una banana ne contiene 396 milligrammi, pari all’1% del nostro fabbisogno giornaliero.

Quindi, possiamo contare su un minerale essenziale, che agisce su ipertensione e malattie correlate, come attacchi cardiaci e ictus. Ci sono molte varietà di banane utili per preparare il banana bread e, in realtà, quella che tutti conosciamo non fa parte delle musaceae (nome scientifico della specie alla quale appartiene il banano). La cavendish (nana o gigante) è la varietà coltivata in tutte le aree tropicali del centro America, dell’Africa e delle Filippine.

banana bread

Le altre varietà di banana perfette per preparare il banana bread: a voi la scelta!

In cucina si impiega anche un’altra varietà di banana, ovvero il Platano: si può trovare sotto forma di farina; si può cucinare anche arrosto, bollito o fritto; ed è un ingrediente di tanti piatti tipici dei paesi esotici. Tra le altre varietà troviamo inoltre la rossa Royo, la Lacatan e la Lady’s Finger, che però non arrivano nel nostro Paese per la bassa resistenza al trasporto. Pertanto, se le vorreste usare per il banana bread, dovrete reperirle direttamente nei Paesi di produzione… E questa potrebbe essere una buona scusa per fare un bel viaggio!

Ormai di ricette con le banane ne possiamo trovare tante, in quanto questo frutto viene usato persino al posto della pectina, come addensante per marmellate. Si usa anche per la preparazione del gelato e dei sorbetti che piacciono tanto ai bambini! Insomma, avete l’imbarazzo della scelta e tante varietà utili per creare dei piatti salutari e gustosi… ma oggi pensiamo al banana bread!

Ingredienti per un banana bread

  • 250 gr di farina di riso
  • 100 gr di farina di ceci
  • 4 banane mature
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 3 uova bio
  • 60 gr di olio di arachidi
  • 75 gr di noci (tritate grossolanamente)
  • 1 cucchiaino di polvere di cannella
  • Zeste di limone
  • Vaniglia in polvere
  • 1 bustina di lievito

Preparazione

Preriscaldate il forno a 160 gradi e foderate uno stampo da plumcake con la carta forno.

In una ciotola, setacciate le farine con il lievito. Sbucciate le banane e schiacciatele con una forchetta.

Montate le uova con lo zucchero, unite le banane, poi l’olio, la zest di limone grattugiata, la vaniglia, le noci e le farine setacciate. Amalgamate bene con una spatola e versate il composto nello stampo da plum cake.

Infornate per circa 30 minuti e, prima di sfornare, fate la prova stecchino.

Potete servire il banana bread (o plum cake alla banana) a colazione, tagliato a fette e tostato, oppure per accompagnare il thè delle cinque.

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