Crema cotta all’arancia con spuma al cioccolato

crema cotta all arancia
Commenti: 0 - Stampa

Dolce, fresca e delicata: vi presento la crema cotta all’arancia!

Vi andrebbe un dolce al cucchiaio? Uno di quelli che fanno scena quando lo presentate ai vostri ospiti? La crema cotta all’arancia con spuma di cioccolato bianco in vasocottura fa proprio al caso vostro!

È un dessert squisito, adatto come gustosa conclusione di una cena tra amici, che potrete conservare facilmente in frigorifero per una merenda sfiziosa.

Per realizzare la nostra crema cotta all’arancia, useremo la vasocottura, una tecnica semplice, che consente di preservare tutti i profumi ed i sapori degli ingredienti.

Immaginate la bontà di una crema morbida al sentore d’arancia, con un goloso strato di cioccolato bianco, il tutto ricoperto da una pioggia di granella di pistacchi. Non avete già l’acquolina in bocca?

Se vi dicessi che non avrete nemmeno bisogno di impiattare questa delizia? Infatti, potrete semplicemente presentare il vostro dessert nei vasetti di vetro, è una mise en place molto comune anche nei ristoranti più chic!

Farete un figurone!

Retrogusto speciale per la crema cotta all’arancia grazie alla vaniglia

Che profumo meraviglioso quello della vaniglia! Secondo una leggenda, l’imperatore azteco Montezuma offrì a Hernando Cortés del cioccolato aromatizzato alla vaniglia, ed il conquistatore spagnolo ne rimase estasiato!

La vaniglia, che profuma la nostra crema cotta all’arancia, è una spezia dolce e aromatica, che proviene dai baccelli di un’orchidea originaria del Messico. Secondo alcuni ha anche proprietà afrodisiache!

Il suo aroma così fresco, dolce ed esotico è dato dalla presenza della vanillina, un enzima che ha anche proprietà antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi.

È inoltre un antisettico naturale e svolge un’azione calmante, aiuta, infatti, a combattere lo stress e a sconfiggere l’insonnia.

Ho una chicca per voi: provate ad inserire in un barattolo di zucchero il baccello della vaniglia, immaginate quando dolcificherete il vostro caffè, il retrogusto alla vaniglia vi conquisterà!

Crema cotta in vasocottura all’arancia

Un agrume ricco di sostanze nutritive: scopriamo meglio l’arancia

La nostra crema cotta all’arancia è buona e fresca, anche perché è aromatizzata all’arancia, un frutto non solo molto buono, ma anche ricco di proprietà nutrizionali.

Innanzitutto questo agrume contiene altissime quantità di vitamina C, che aumenta la resistenza del corpo umano e rinforza le difese immunitarie, in secondo luogo è un antiossidante naturale contro i radicali liberi.

Una curiosità: dovete sapere che la maggior parte delle vitamine e della pectina, si trovano nell’albedo, cioè la parte bianca e spugnosa che ricopre il frutto. Quindi cercate di non essere troppo precisi quando le sbucciate, in questo modo, sarete sicuri di mangiare la giusta dose di sostanze nutritive.

Le ricette in vasocottura sono frutto degli insegnamenti di Danilo Angè

Ed ecco la ricetta della Crema cotta in vasocottura all’arancia

Ingredienti per 6 persone

  • 6 tuorli,
  • 120 gr. di zucchero di canna,
  • 3 dl. di panna consentita,
  • 2 dl. di latte intero consentito,
  • 5 gr. di colla di pesce,
  • 2 arance,
  • 30 gr. di granella di pistacchi,
  • 1 mazzetto di menta

per la spuma

  • 1 baccello di vaniglia,
  • 2 dl. di latte intero consentito,
  • 2 dl. di panna consentito,
  • 1 lime,
  • 3 tuorli,
  • 70 gr. di zucchero semolato,
  • 120 gr. di cioccolato bianco consentito

Preparazione

Per preparare la crema cotta all’arancia, iniziate dalla lavorazione più complessa: la crema cotta.

Lavorate i tuorli con lo zucchero, unitevi la panna, la scorza grattugiata delle arance, il latte caldo e la colla di pesce precedentemente ammollata.

Versate il composto nei vasi da cottura e cuocete il tutto nel forno a vapore a 90°C per circa 40 minuti.

Quando sarà trascorso il tempo prestabilito, lasciate raffreddare la crema cotta.

Passate ora alla preparazione della spuma.

Portate a bollore il latte, aggiungetevi la panna, la scorza del lime grattugiata e la vaniglia. Mescolate ed unite i tuorli battuti con lo zucchero e lasciate che il tutto raggiunga gli 82°C.

Dopodiché, versate il composto in una bacinella con il cioccolato bianco a pezzetti. Mescolate fino a quanto non si sarà sciolto del tutto e lasciate raffreddare.

Passate la crema ottenuta al colino, in modo da eliminare ogni possibile grumo, quindi trasferitela il un sifone, caricatelo con il gas e conservatelo in frigorifero.

Finalmente è ora di impiattare: aprite i vasetti, sifonatevi sopra la spuma di cioccolato bianco e completate con qualche fogliolina di menta e la granella al pistacchio.

Buon appetito!

5/5 (498 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Salsiccia e caponata

Salsiccia e caponata in vasocottura, poco calorico

Salsiccia e caponata in vasocottura: un piatto che non fa ingrassare Salsiccia e caponata: due termini che, accostati, fanno certamente pensare a un piatto molto grasso, dall’apporto calorico...

Tortino di patate e finferli

Tortino di patate e finferli in vasocottura, gustoso!

Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura non sta nella scelta degli ingredienti, che appare comunque molto azzeccata, ma...

Crema alla rosa

Crema alla rosa in vasocottura con crumble al...

Un dessert al cucchiaio semplicemente sublime La crema cotta in vasocottura alla rosa con crumble al pistacchio è un dessert meravigliosamente aromatico ma delicato. Questa delizia chic è adatta...

Anatra in vasocottura con misticanza

Anatra in vasocottura con misticanza, alta cucina

Per una cena di alta classe ci vuole tempo Oggi non ci accontentiamo e per questa insalata di misticanza e agrumi con petto d’anatra in vasocottura desideriamo prenderci tutto il tempo necessario....

Pollo in olio cottura con cavolini

Pollo in oliocottura con cavolini, delicato

Il pollo in oliocottura, una modalità da riscoprire Per la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi abbiamo rispolverato una tecnica di cottura antica. La...

Carciofi alla vaniglia in vasocottura

Carciofi alla vaniglia in vasocottura, una prelibatezza

Carciofi in vasocottura, una bontà senza tempo La preparazione dei carciofi alla vaniglia in vasocottura è molto più semplice di quanto si possa pensare. Questa tecnica di cottura dalle origini...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


04-11-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti