Ricetta dolce: Crema catalana allo zafferano

Tempo di preparazione:

La crema catalana, come si evince dal nome è un dessert tipico della Catalogna, una regione della Spagna nord-orientale ed il dolce tradizionale per festeggiare  il 19 marzo giorno di San Giuseppe.

E’ un dolce al cucchiaio con una base soffice e cremosa, coperta da una pellicola croccante di zucchero caramellato.

Per caramellare lo zucchero originariamente si utilizzava un apposito ferro un disco di ghisa con un lungo manico precedentemente arroventato sul fuoco.

Questa versione allo zafferano, dal bel colore caldo e dorato e dal sapore ineguagliabile è adatta anche a chi come me è intollerante al nichel e soddisfa appieno la voglia di qualcosa di dolce e di particolarmente buono!!!

Gli staordinari benefici dello zafferano

Conoscete i benefici dello zafferano? Se la risposta è negativa è davvero il caso di passarli in rassegna, perché sono molto importanti. Lo zafferano contiene infatti diverse sostanze benefiche, tra le quali è possibile ricordare i carotenoidi, la vitamina A e la vitamina B1 e B2. Considerato un ottimo rimedio fitoterapico conro l’insonnia, lo zafferano si contraddistingue per il suo potere antiossidante.

Assumerlo, infatti, aiuta tantissimo a tenere sotto conrollo i radicali liberi e, di conseguenza, anche l’invecchiamento cellulare. Lo zafferano aiuta molto a regolare il tono dell’umore, agendo sul sistema nervoso centrale.

Si tratta davvero di una spezia straordinaria che, a scopo terapeutico, può essere utilizzata in tantissime situazioni! Per fare qualche esempio è bene ricordare la cura dei dolori mestruali e il contrasto dei crampi allo stomaco.

Perché scegliere lo zucchero di canna?

In questa crema catalana allo zafferano e in molti altri dolci si utilizza lo zucchero di canna. Non è affatto un caso! Si tratta infatti di un ingrediente che fa la differenza per chi vuole preparare un dolce facendo attenzione alla salute. I motivi sono diversi e riguardano soprattutto la mancanza di raffinazione. Lo zucchero di canna è infatti privo di sostanze chimiche e più ricco di principi nutritivi.

Quello integrale è il meno calorico in generale. Non bisogna mai dimenticare che si parla sempre di zucchero, motivo per cui è il caso di mettere in primo piano la moderazione! Adesso non rimane che correre in cucina per preparare questa deliziosa variante della crema catalana. I vostri ospiti rimarranno estasiati e vi chiederanno il bis! Dopotutto non può essere altrimenti visto che stiamo parlando di un dolce gustoso, sano e creativo!

Ingredienti:

  • 500 ml di latte Accadi
  • 4 tuorli
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di amido di riso
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 buccia di limone

per caramellare:

  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Preparazione

In  un pentolino mettete  il latte con una scorza di limone,  e portatelo ad ebollizione per 10 minuti circa.In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero,  aggiungete l’amido di riso e versate a filo sul composto il latte aromatizzato filtrato con un colino. Mescolate continuamente, aggiungete lo zafferano e quando è tutto bene amalgamato versate il composto  in un tegame e cuocete, sempre mescolando per 5 minuti .

Versate la crema negli stampini da forno, e mettetela e una volta raffreddata mettetela in frigo per almeno 4 ore.
Al momento di servirla in tavola, cospargetela con lo zucchero di canna  e passatela sotto il grill caldo o flambatela con il cannello, fino a che lo zucchero in superficie sarà caramellato.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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