Crema catalana allo zafferano: Una ricetta dolce

Crema catalana allo zafferano
Commenti: 0 - Stampa

Crema catalana allo zafferano: Una ricetta dolce

La crema catalana, come si evince dal nome è un dessert tipico della Catalogna, una regione della Spagna nord-orientale ed il dolce tradizionale per festeggiare  il 19 marzo giorno di San Giuseppe. La crema catalana allo zafferano è invece un’alternativa italiana che tuttavia non ha nulla da invidiare alla controparte spagnola.

E’ un dolce al cucchiaio con una base soffice e cremosa, coperta da una pellicola croccante di zucchero caramellato.

Per caramellare lo zucchero originariamente si utilizzava un apposito ferro un disco di ghisa con un lungo manico precedentemente arroventato sul fuoco.

Questa versione allo zafferano, dal bel colore caldo e dorato e dal sapore ineguagliabile è adatta anche a chi come me è intollerante a una marea di cose. Soddisfa appieno la voglia di qualcosa di dolce e di particolarmente buono!!!

Gli staordinari benefici dello zafferano

Conoscete i benefici dello zafferano? Se la risposta è negativa è davvero il caso di passarli in rassegna, perché sono molto importanti. Lo zafferano contiene infatti diverse sostanze benefiche, tra le quali è possibile ricordare i carotenoidi, la vitamina A e la vitamina B1 e B2. Considerato un ottimo rimedio fitoterapico contro l’insonnia, lo zafferano si contraddistingue per il suo potere antiossidante.

Crema catalana allo zafferano

Assumerlo, infatti, aiuta tantissimo a tenere sotto controllo i radicali liberi e, di conseguenza, anche l’invecchiamento cellulare. Lo zafferano aiuta molto a regolare il tono dell’umore, agendo sul sistema nervoso centrale.

Si tratta davvero di una spezia straordinaria che, a scopo terapeutico, può essere utilizzata in tantissime situazioni! Per fare qualche esempio è bene ricordare la cura dei dolori mestruali e il contrasto dei crampi allo stomaco.

Sostanza interessante lo zafferano

Usato da secoli nella medicina tradizionale (anche la regina Cleopatra lo metteva nel bagno!), si sa oggi che contiene sostanze capaci di influire sul bilancio dell’ossigeno e di contrastare la morte cellulare (apoptosi). Un gruppo di ricercatori, decide di provarne gli effetti su dei ratti albini che, a causa di una mutazione genetica, vanno incontro alla perdita dei fotorecettori se esposti alla luce. Ebbene, somministrato a questi animali modello lo zafferano si è dimostrato capace di proteggerli dai danni luminosi, molto più del beta-carotene che fino a quel momento era la sostanza più promettente in questo senso.

Sorpresi, ma anche incuriositi, i ricercatori hanno chiesto la collaborazione di alcuni colleghi australiani a loro volta esperti di fisiologia dei fotorecettori: insieme hanno scoperto che lo zafferano era in grado di influire sull’attività di diversi geni, alcuni responsabili dell’infiammazione in risposta allo stress ossidativo a carico della retina, altri dalla funzione ancora ignota. Un dato che faceva pensare a un’azione specifica della sostanza. Già, ma quale sostanza? Esistono tantissimi tipi di zafferano, preparati in modo differente, e dai test condotti finora sembra che quello abruzzese sia l’unico ad avere un effetto protettivo sulla retina.

Alcuni ricercatori, hanno pubblicato nel Journal of Clinical Pharmacology and Therapeutics, e sulla rivista Psychopharmacology, dimostrando che lo zafferano può aiutare chi soffre di lieve/moderata fase di decadimento cognitivo e aiuta a mantenere complessivamente una migliore funzione mentale. In entrambi gli studi, i pazienti hanno ricevuto 30 mg al giorno di zafferano. In uno studio, i pazienti sono stati monitorati per 16 settimane, e nell’altro studio sono stati monitorati per 22 settimane. Utilizzando test standard per la funzione cognitiva, i ricercatori sono stati in grado di dimostrare che l’uso di zafferano fornisce benefici ai pazienti con decadimento cognitivo e che chi hanno assunto lo zafferano sono andati meglio mentalmente rispetto agli altri.

Perché scegliere lo zucchero di canna?

In questa crema catalana allo zafferano e in molti altri dolci si utilizza lo zucchero di canna. Non è affatto un caso! Si tratta infatti di un ingrediente che fa la differenza per chi vuole preparare un dolce facendo attenzione alla salute. I motivi sono diversi e riguardano soprattutto la mancanza di raffinazione. Lo zucchero di canna è infatti privo di sostanze chimiche e più ricco di principi nutritivi.

Quello integrale è il meno calorico in generale. Non bisogna mai dimenticare che si parla sempre di zucchero, motivo per cui è il caso di mettere in primo piano la moderazione! Adesso non rimane che correre in cucina per preparare questa deliziosa variante della crema catalana. I vostri ospiti rimarranno estasiati e vi chiederanno il bis! Dopotutto non può essere altrimenti visto che stiamo parlando di un dolce gustoso, sano e creativo!

Ed ecco la ricetta della crema catalana allo zafferano:

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 ml di latte  intero consentito,
  • 4 tuorli,
  • 100 gr di zucchero di canna,
  • 2 cucchiai di amido di riso,
  • 1 bustina di zafferano,
  • 1 buccia di limone

per caramellare:

  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Preparazione

In  un pentolino mettete  il latte con una scorza di limone,  e portatelo ad ebollizione per 10 minuti circa.In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero,  aggiungete l’amido di riso e versate a filo sul composto il latte aromatizzato filtrato con un colino. Mescolate continuamente, aggiungete lo zafferano e quando è tutto bene amalgamato versate il composto  in un tegame e cuocete, sempre mescolando per 5 minuti .

Versate la crema negli stampini da forno, e mettetela e una volta raffreddata mettetela in frigo per almeno 4 ore.
Al momento di servirla in tavola, cospargetela con lo zucchero di canna  e passatela sotto il grill caldo o flambatela con il cannello, fino a che lo zucchero in superficie sarà caramellato

5/5 (423 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...

Mini pie alle more e mirtilli

Mini pie alle more e mirtilli, uno spuntino...

Mini pie alle more e mirtilli, una piccola squisitezza Le mini pie alle more e mirtilli, come suggerisce il nome, sono torte di piccole dimensioni e dal sapore fruttato. Il procedimento è molto...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, davvero...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, un dessert molto semplice e gustoso I ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco sono una gradevole alternativa al classico gelato e ovviamente ai ghiaccioli...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-03-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti