Madeleines con pomodori secchi, olive e timo a merenda

madeleines con pomodori secchi
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Una merenda morbida e gustosa adatta a tutti

Se state cercando una ricetta che sia salata, senza glutine e senza lattosio per una merenda saporita e gustosa, le madeleines con pomodori secchi, olive e timo sono quello che fa per voi.

Non è semplice trovare uno stuzzichino se si è intolleranti al lattosio, per non parlare di chi è celiaco o intollerante al glutine. È un’impresa!

Ho pensato ad ogni esigenza: non c’è nemmeno una lacrima di burro, che ho sostituito con l’olio extravergine di oliva. Questo è un ottimo trucchetto anche per chi fosse a dieta! Potete applicarlo a qualsiasi preparazione ed i grassi diminuiranno in un baleno.

Al posto della farina 00 ci sono le farine di riso, di patate e di sorgo integrale per uno spuntino salato facile da digerire e ricco di sostanze nutritive.

Potrete sfruttare le mie madeleines come merenda salata, per accompagnare un bicchiere di vino durante un aperitivo in casa, ma anche come sostituto del pane. Credetemi, non rinuncerete alla fragranza, né tantomeno a sapori delicati e saporiti, grazie alla sapidità dei pomodori secchi e delle olive.

La tradizione declinata al salato: madeleine con pomodori secchi , olive e timo

Le madeleines sono un dolce francese, originario di una cittadina della Lorena, Commercy.

Però sappiate che questa è l’unica cosa certa relativa alla loro nascita. Ci sono molte ipotesi e leggende, specialmente relative alla loro forma così caratteristica.

Una di queste parla di una donna di nome Maddalena, che offriva in omaggio ai pellegrini diretti a Santiago di Compostela un dolce leggero e nutriente. Tutti sapete che il simbolo del cammino di Santiago sono le conchiglie, e per onorare questa usanza, la signora riponeva l’impasto nel guscio delle capesante e le faceva cuocere, così che ne prendessero la forma.

Tutt’oggi l’aspetto delle madeleines ricorda una conchiglia: leggermente bombate nella parte centrale e più sottili ai lati.Ecco spiegato il perché! La ricetta originale prevede che siano dolci e aromatiche, ma a me piace inventare e sperimentare, quindi ve ne propongo una versione diversa: vi piacerà tantissimo!

madeleine pomodori olive

Farina di riso e patate un mix gluten free

Per evitare che gli intolleranti ed i celiaci rimangano a bocca asciutta, ho pensato ad una ricetta adatta a tutti!

Usiamo la farina di riso e la fecola di patate. Il riso è un alimento ricco di amido, un nutriente molto importante perché contribuisce a far diminuire i bruciori di stomaco e le infiammazioni intestinali. La farina realizzata con questo cereale è ricca di proteine, vitamine e sali minerali, come potassio, fosforo, magnesio e rame.

Un’altra farina molto interessante e ricca di proprietà nutrizionale è quella di patate.

Viene prodotta disidratando le patate e poi macinandole fino ad ottenere una polvere molto morbida. In cucina viene usata come addensante o per aggiungere consistenza alla preparazione di prodotti da forno.

È un’ottima alternativa alle normali farine dato il suo profilo nutrizionale, ricca di potassio, calcio, ferro e fosforo, senza parlare delle vitamine A,B,C e P. La patata è un tubero con carboidrati complessi, che sono la principale fonte di energia per il corpo, inoltre sono in grado di migliorare la digestione, ridurre i livelli di colesterolo e rafforzare il sistema immunitario.

Perché non provate ad utilizzarle nelle vostre preparazioni? Rimarrete a bocca aperta!

Ingredienti per circa 20 madeleines

  • 80 gr. di farina di riso
  • 20 gr. di fecola di patate
  • 20 gr. di farina di sorgo integrale
  • 1 cucchiaio di lievito senza glutine per torte salate
  • 2 uova
  • 80 gr. di parmigiano Reggiano stagionato 48 mesi
  • 60 gr. di pomodori secchi
  • 30 gr. di olive nere denocciolate
  • un cucchiaino di timo fresco
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b. di sale e pepe nero
  • olio per ungere la teglia delle madeleines

Preparazione

Iniziate tritando nel robot da cucina i pomodori secchi, il parmigiano, l’olio, sale e pepe, quando gli ingredienti saranno ben amalgamati riponete il tutto da parte.

Passate alle uova, con una frusta sbattetele finché non avranno raggiunto un colore chiaro e non avranno incorporato abbastanza aria da sembrarvi “gonfie”. A questo punto, aiutandovi con un setaccio, mettete in una ciotola capiente le farine, la fecola ed il lievito, aggiungete il trito di pomodori, il timo e il parmigiano che avete precedentemente preparato. Sminuzzate grossolanamente con il coltello le olive denocciolate ed unitele al composto.

Mescolate con l’aiuto di una spatola finché tutti gli ingredienti non si saranno incorporati. È molto importante che non ci siano grumi.

Coprite il tutto con la pellicola trasparente e riponete la ciotola in frigorifero per circa 1 ora.

Preriscaldate il forno a 270° C ed ungete accuratamente con l’olio la teglia di cottura delle madeleines.

Riempite ogni stampino con un paio di cucchiai di impasto, livellandone la superficie.

Cuocete in forno per circa 4 minuti, quindi abbassate la temperatura a 210°C e continuate la cottura per altri 5 minuti. Quando saranno dorate, saranno pronte!

Prima di estrarre le madeleines dagli stampini, lasciatele intiepidire. In questo modo innanzitutto non vi scotterete ed in secondo luogo non rischierete di romperle.

Servitele a temperatura ambiente, ma ricordatevi che potete conservarle in contenitori ermetici di latta anche per 4 o 5 giorni.

Buon appetito

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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