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Uova di starna? Scopriamo le loro caratteristiche!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Uova di starna

Le principali qualità delle uova di starna

Uova di starna? Scopriamo le loro caratteristiche!. La nostra alimentazione dev’essere varia e ricca di cibi di qualità. Tra gli alimenti da non sottovalutare troviamo senz’altro le uova che, come ben sappiamo, vengono definite “complete” da un punto di vista nutrizionale. Infatti, sono ricche di proteine ad alto valore biologico e contengono tutti gli aminoacidi essenziali di cui il nostro organismo ha assolutamente bisogno. Di uova, fortunatamente, ce ne sono per tutti i gusti e oggi parliamo delle uova di starna!

Non sono molto grandi, ma al loro interno nascondono nutrimento e bontà. Chiaramente, non sono neanche facili da reperire. Tuttavia, facendo parte delle uova categorizzate come commestibili, non mancano gli allevatori che si prendono cura dell’esemplare e propongono alla propria clientela una discreta quantità di uova di starna. Infatti, quest’uccello di piccole dimensioni e dal piumaggio particolare vive anche nella nostra penisola, ma spesso viene confuso con la pernice rossa e la coturnice… Entriamo nel dettaglio!

Uova di starna

Un esemplare dalle notevoli peculiarità

La Perdix Perdix, nota appunto come starna, colpisce molto per il suo aspetto: le sue piume colorate e le sue mille “decorazioni” cromatiche catturano l’attenzione, proprio come il suo becco arcuato verso il basso e le sue dimensioni ridotte (28-32 centimetri di lunghezza, per un peso che varia dai 290 ai 500 grammi). Ha un portamento elegante, una forma ben delineata e le differenze tra il maschio e la femmina sono veramente poche, ma le uova di starna sono molto diverse da quelle a cui siamo abituati.

Come dicevo prima, sono decisamente piccole e presentano un guscio di un colore bianco sporco. Sono ricche di minerali e vitamine di qualità, di proteine e grassi. Sono sazianti e nutrienti, sostanziose e dotate di un sapore particolare, che ha garantito una notevole soddisfazione a tutti coloro che hanno avuto la possibilità di assaporarle. In cucina, le uova di starna si possono usare al posto delle classiche uova, sia durante la preparazione di piatti salati che di pietanze dolci… È tutta una questione di gusti!

starna

Oltre alle uova di starna, anche la carne è molto apprezzata

Questo esemplare è amato non solo per le sue uova, ma anche per la sua carne. A portarla in tavola sono soprattutto coloro che amano la cacciagione e gli alimenti dal sapore piuttosto forte e intenso. Quindi, oltre alle uova di starna, potrete provare persino l’arrosto ripieno e altre delizie culinarie perfette per le occasioni più speciali. Anche in questo caso, si potrà contare su un mix di gusto e nutrimento da non sottovalutare e persino su un’ottima figura da fare con gli ospiti!

Detto questo, non vi resta che pensare un po’ alle vostre ricette preferite: per quale di esse potreste usare le uova di starna? Fatemi sapere!

La deliziosa insalata con cavolfiore e uova sode potrà animare il pasto!

Una tavolozza di colori in una semplice ciotola: è questo ciò che l’insalata con cavolfiore, uova sode e rapanelli rappresenta. Si tratta di un piatto completo, ricco di gusto, nutriente, veloce e soprattutto genuino! Con questa ricetta, portiamo l’arte in ogni singola porzione e in ogni boccone, regalando ad ogni ospite e familiari un pasto sana e naturale.

Se amate gli ingredienti principali dell’insalata con cavolfiore, uova sode e rapanelli, il consiglio è di provare al più presto questa pietanza. Pur se appare tipicamente estiva, fresca e capace di travolgere con i sapori in particolare nelle giornate più calde dell’anno, la verità è che si mangia con piacere e soddisfazione in qualunque periodo dell’anno. Grazie agli ingredienti utilizzati, da scegliere con attenzione e prediligendo la qualità, potrete portare in tavola innumerevoli benefici e un fantastico intreccio di sapori.

Le qualità degli ingredienti: da non sottovalutare!

Dovreste sapere che il cavolfiore contiene un buon quantitativo di vitamina C (acido ascorbico) e una buona quota di carotenoidi (precursori della vitamina A). La forte presenza di antiossidanti ne fa un valido alleato contro l’invecchiamento e nella prevenzione dei tumori, rendendo l’insalata con cavolfiore, uova sode e rapanelli molto salutare. È importante inoltre considerare l’apporto di fibre dato dal cavolfiore, che si trasforma in un ottimale potere saziante e nella capacità di regolare il transito intestinale.

Anche l’indice glicemico viene efficacemente riequilibrato grazie alle fibre e, quindi, possiamo definire questo ortaggio un vero e proprio toccasana.  L’uovo fa da padrone nel campo delle proteine, comprendendo quasi tutti gli amminoacidi essenziali necessari alla corretta sintesi proteica nelle cellule. Essendo povero di carboidrati, rende l’insalata con cavolfiore, uova sode e rapanelli più leggera rispetto al classico primo di pasta, rivelandosi comunque un ottimo piatto unico ideale per il pranzo. E che dire dei rapanelli?

A tavola con l’insalata con cavolfiore, uova sode e rapanelli…

Con questa ricetta, porteremo in tavola anche i rapanelli, ortaggi dal basso contenuto calorico, ma dall’elevato contenuto di acqua, fibre, sali minerali e vitamine (acido ascorbico soprattutto) molto importanti per il mantenimento del corretto equilibro di tutto l’organismo. Le loro proprietà però non si fermano qui: grazie ad essi, un buon piatto di insalata con cavolfiore, uova sode e rapanelli si digerisce bene e offre una potente azione diuretica e depurativa.

Dovreste sapere che la rafanina, contenuta in questi ortaggi, sembrerebbe inoltre possedere proprietà battericide e batteriostatiche… Insomma, innumerevoli caratteristiche benefiche sono racchiuse in un piatto così sano, ma allo stesso tempo talmente gustoso da essere quasi irrinunciabile! Perciò, l’insalata con cavolfiore, uova sode e rapanelli vi conquisterà appieno con il suo tripudio di colori e con il suo mix di sapori unici e nutrienti.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 cavolfiore da circa 750 gr,
  • 10 uova di starna o di quaglia,
  • 8 rapanelli,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva,
  • 2 cucchiai di aceto di mele,
  • 2 cucchiaini di cerfoglio tritato,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Mettete le uova in acqua fredda, sistematele sul fuoco e lasciatele cuocere contando 4/5 minuti dall’ebollizione.

Appoggiate il cavolfiore su un tagliere, eliminate le foglie e, con un coltello, togliete il gambo. Sempre con il coltello, dividetelo a cimette e immergetele per qualche minuto in acqua fredda. Poi, scolatele e cuocetele al vapore per 10 minuti.

Tagliate i rapanelli a fettine con una mandolina. Mettete le cimette e i rapanelli in una terrina e condite il tutto con olio, aceto, sale, pepe e cerfoglio tritato.

Mescolate bene e unite le uova sode, sgusciate e tagliate a spicchietti. Servite subito in tavola.

 

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