Un goloso pasticciotto gluten free alla crema

pasticciotto gluten free
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Ecco il pasticciotto gluten free, ispirato da una bellissima esperienza…

Oggi voglio proporvi una ricetta sfiziosa sotto ogni punto di vista: il pasticciotto gluten free. Si tratta di un dolcetto senza glutine, ma anche privo di lattosio, ispirato dalla magnifica esperienza all’Educational Tour, alla scoperta delle eccellenze del Salento. Per me, è stata un’occasione davvero unica durante la quale, circondata da una terra meravigliosa dal 30 gennaio al 4 febbraio 2018, ho potuto toccare con mano bellezze paesaggistiche, architettoniche e culinarie! E non solo… ho potuto passare qualche giorno con una cara amica: Miria di Due amiche in cucina

Con questi ricordi in mente, vi propongo il pasticciotto gluten free, da preparare in qualunque occasione, con ingredienti di prima qualità e particolari nei loro sapori: la farina di riso, la farina di tapioca e quella di quinoa si prestano perfettamente a questa preparazione e mettono in tavola un elevato valore nutrizionale…

Le farine che ci cambiano la vita

Chi ha bisogno di stare alla larga dal glutine, spesso si ritrova a mettere da parte i dolci e tantissime pietanze che prima amava con tutto il cuore e con… tutto il palato! Tuttavia, seguendo il mio blog, vi sarete resi conto che, in realtà, questo non è necessario. Ci sono infatti tantissime farine prive di glutine che ci consentono di assaporare delle pietanze e dei dessert unici, proprio come nel caso del pasticciotto gluten free.

pasticciotto gluten free

La farina di riso, quella di tapioca e quella di quinoa fanno proprio parte di queste interessanti sostitute della farina bianca e, oltre a prestarsi perfettamente alla preparazione di tantissimi dolci e salati, ci offrono un importante apporto nutrizionale. Ad esempio, quella di riso, che ci servirà sia nella preparazione dell’impasto per il pasticciotto gluten free e del suo ripieno, propone meno fibre della farina tradizionale, ma si rivela molto più leggera, digeribile ed energizzante. Ma cosa possiamo dire delle altre farine usate per la realizzazione di questi dolcetti?

La farina di tapioca e quella di quinoa: anch’esse fanno la differenza

La farina di tapioca viene ricavata dai tuberi della manioca ed è molto usata in cucina, proprio perché priva di glutine e per la sua delicatezza nei confronti dell’intestino e dello stomaco. Questa protagonista della preparazione del pasticciotto è usata anche per preparare i pasti dei bimbi durante lo svezzamento; è ricca di carboidrati, potassio, ferro, calcio, fosforo e di riboflavina; è povera di grassi, energetica e ricostituente (è consigliata infatti anche nei periodi di convalescenza dalle malattie).

La farina di quinoa, che si ricava invece dalla Chenopodium quinoa, propone una notevole dose di vitamine (principalmente la B2, la C e la E), proteine ad alto valore biologico (contiene soprattutto un amminoacido spesso carente nella maggior parte dei cereali, ovvero la lisina), carboidrati a basso indice glicemico, e minerali come magnesio, potassio, selenio, calcio, fosforo, zinco e ferro. Rende ogni pasticciotto gluten free più sostanzioso che mai! Se poi pensiamo alla golosità del ripieno di crema, la voglia di assaporarlo sale alle stelle… non è vero? Prepariamolo subito!

Ed ecco la ricetta del pasticciotto gluten free

Ingredienti per 12 pasticciotti

Per la frolla:

  • 220 gr di farina di riso,
  • 80 gr di farina di tapioca,
  • 40 gr di farina di quinoa,
  • 160 gr di strutto,
  • 160 gr di zucchero,
  • 2 uova,
  • La buccia grattugiata di un limone,

Per la crema:

  • 800 ml di latte di riso,
  • 140 gr di zucchero,
  • 6 tuorli,
  • 2 uova intere,
  • 120 gr di farina di riso,
  • Buccia di limone,

Per spennellare:

  • 1 tuorlo,
  • 1 cucchiaio di latte di riso

Preparazione

Iniziate dalla frolla: setacciate le farine su un piano da lavoro, aggiungete lo zucchero e fate la fontana.Unite al centro la buccia del limone, lo strutto e le uova, impastate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per un’ora.Per la crema, versate il latte di riso in un tegame con la buccia del limone e portate quasi a bollore.

Montate le uova e i tuorli con lo zucchero, unite la farina di riso e amalgamate bene.Versate il latte a filo e mescolate, versate il composto nel tegame del latte e fate cuocere mescolando, finché la crema non si sarà addensata. Versate in una ciotola e fate raffreddare.

Preriscaldate il forno a 220 gradi.Ungete gli stampi da pasticciotto con lo strutto e spolverizzate con la farina di riso.Riprendete la frolla dal frigo, stendetela e foderate gli stampi.Riempite la frolla con la crema pasticcera.

Stendete la frolla rimasta e coprite la crema. Sigillate bene i bordi con le dita ed eliminate gli eccessi. La superficie dovrà venire a forma di cupola.

Infine, spennellate i pasticciotti con il tuorlo leggermente sbattuto con il latte di riso, e infornate.Fate cuocere 10-12 minuti.Sfornate, fate raffreddare leggermente ed eliminate dagli stampi.

Fate raffreddare ancora un po’. Potete servire i pasticciotti freddi o anche tiepidi.

5/5 (1 Recensione)

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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