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Pomodori in padella alle erbe e capperi: un contorno unico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

pomodori in padella alle erbe e capperi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 20 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.3/5 (3 Recensioni)

Pomodori in padella, più buoni grazie alle erbe aromatiche

I pomodori in padella che vi presento qui sono impreziositi da alcune erbe aromatiche che si abbinano al meglio sia con l’ortaggio che con i capperi, dando vita a un piatto davvero delizioso. Sto parlando della mentuccia e del basilico.

Mentuccia e basilico interagiscono al meglio con i pomodori, disegnando combinazioni aromatiche che ne valorizzano il gusto e la consistenza. La mentuccia, con il suo aroma fresco e leggermente mentolato, bilancia l’acidità naturale dei pomodori, trasmettendo una sensazione di leggerezza e una gradevole nota erbacea.

Il basilico, invece, propone un sentore vagamente dolce ma intenso, che si sposa armoniosamente con la dolcezza dei pomodori maturi. Le sue note aromatiche creano con il pomodoro una sinergia unica che rafforza il tenore mediterraneo del piatto.

Ricetta pomodori in padella

Preparazione pomodori in padella

  • Lavate i pomodori e tagliateli a metà, metteteli in una padella, con la parte tagliata verso l’alto.
  • Tritate le erbe aromatiche e l’aglio, cospargete sui pomodori il trito di erbe.
  • Aggiungete un pizzico di sale, versate un filo d’olio, coprite con un coperchio e mettete sul fuoco a fiamma vivace.
  • Fate cuocere per circa 7-8 minuti, togliete il coperchio e fate cuocere ancora un paio di minuti.
  • Allontanate dal fuoco, aggiungete i capperi dissalati, un filo d’olio e decorate con i fiori di basilico e mentuccia. Servite e buon appetito!

Ingredienti pomodori in padella

  • 4 pomodori maturi ma ben sodi
  • 4-5 fili di erba cipollina
  • q. b. di prezzemolo
  • un rametto di origano fresco
  • 2 rametti di mentuccia
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 foglie di basilico
  • 2 cucchiai di capperi
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • q. b. di sale
  • fiori di basilico e di mentuccia per decorare

I benefìci dei pomodori

I pomodori in padella alle erbe e capperi sono perfetti per accompagnare un piatto di carne ma anche altre pietanze, sono ricchi di proprietà benefiche che vale la pena scoprire.

I pomodori sono una presenza costante sulle nostre tavole. Originari dell’America Centrale, nei secoli dell’Illuminismo venivano regalati come pegno d’amore. Le cose sono chiaramente cambiate. Oggi, infatti, i pomodori sono utilizzati solo e soltanto in cucina, dove vengono apprezzati per via di proprietà benefiche molto importanti.

In primo piano è possibile ricordare la presenza di acqua. I pomodori ne contengono parecchia, il che è utile per la forma fisica e per la bellezza della pelle. Ricchi di vitamina C, i pomodori aiutano il sistema immunitario e tengono sotto controllo l’attività dei radicali liberi. Questo è fondamentale per la prevenzione dei tumori. Una sostanza essenziale al proposito è il licopene, ottimo antiossidante la cui efficacia tumorale è comprovata.

Capperi croccanti

Alla scoperta delle proprietà dei capperi

Nei pomodori in padella troviamo un altro ingrediente top. Proseguiamo nella scoperta dei benefìci di questo piatto parlando delle proprietà dei capperi. A livello botanico non si tratta di frutti ma di boccioli, noti con il nome scientifico di Capparis Spinosa. Coltivati fin dall’antichità, sono caratterizzati da proprietà benefiche interessanti.

In primo piano è possibile ricordare l’efficacia depurativa. I capperi sono decisivi quando si tratta di disintossicare l’organismo e, di conseguenza, di recuperare la forma fisica. Ottimi per stuzzicare l’appetito, sono eccellenti dal punto di vista del controllo degli spasmi dello stomaco. Cosa dire poi dell’efficacia cicatrizzante e antidolorifica? I capperi, le cui proprietà sono state scoperte dal farmacista greco Dioscoride, sono davvero un toccasana unico per la salute.

Uniti agli altri ingredienti di questo piatto danno vita a una delizia perfetta per gli intolleranti al lattosio e i celiaci. Ora non rimane che correre in cucina a preparare questo piatto gustosissimo! Contorno sano e semplicissimo da realizzare, vi permetterà di conquistare gli ospiti, che vi chiederanno il bis. Provare per credere! I complimenti sono assicurati e renderanno ancora più piacevole una cena tra amici all’insegna della buona cucina.

Un contorno davvero delizioso!

I pomodori in padella possono passare per contorno delizioso, ma anche per antipasto con alcune piccole modifiche. Per trasformarli in contorno è sufficiente alleggerirli, limitando l’uso delle erbe aromatiche, dell’olio, del sale e del pepe. Lo scopo è quello di dare vita a una sorta di insalata di pomodori in versione “cotta”.

Per trasformarli in antipasto, invece, basta creare porzioni più piccole da finger food. Allo stesso tempo è possibile condirli con degli elementi cremosi come ricotta e burrata, in grado di aumentare la profondità del piatto e proporre sapori fuori dal comune.

E se usassimo i pomodorini gialli?
I pomodorini gialli sono una variante valida per questa ricetta grazie alla loro bassa acidità e alla spiccata dolcezza naturale. In cottura mantengono bene la forma strutturale rispetto ai pomodori rossi comuni. Il loro sapore delicato si combina correttamente con la sapidità dei capperi e con la nota aromatica della mentuccia.

Il contributo dell’aglio

La lista degli ingredienti dei pomodori in padella alle erbe comprende anche l’aglio. L’aglio è un bulbo controverso giudicato dall’immaginario collettivo come troppo pesante e poco salutare, in realtà si rivela una risorsa sul piano gastronomico e nutrizionale.

Tanto per cominciare si combina con una vasta gamma di ingredienti, conferendo la giusta profondità organolettica ai piatti.  Sul piano nutrizionale vanta la presenza di composti bioattivi come l’allicina, che conferisce un potente effetto antiossidante e antibatterico.

Nondimeno l’agio si rivela un’ottima fonte di vitamine e minerali, tra cui la vitamina C, la vitamina B6, manganese e selenio, che supportano il sistema immunitario e il metabolismo. L’aglio regala anche benefici di natura cardiovascolare, infatti contribuisce alla riduzione della pressione del sangue e dei livelli di colesterolo cattivo, dunque favorisce la salute del cuore. L’aglio contiene anche flavonoidi e zolfo, che ricoprono un ruolo importante nella protezione delle cellule dai danni ossidativi. È inoltre noto per le sue proprietà antimicrobiche, utili per contrastare infezioni batteriche e fungine.

Cosa bere con i pomodori in padella con basilico, mentuccia e capperi

La scelta dell’abbinamento deve tenere conto dell’acidità del pomodoro, della sapidità del cappero e della componente aromatica data dalle erbe. Per bilanciare questi elementi si dovrebbe puntare su vini bianchi caratterizzati da una spiccata acidità e da una buona componente minerale. Penso ad esempio ad un vino come il Vermentino o il Sauvignon Blanc, che possiedono un pH basso che si allinea all’acidità del pomodoro, impedendo che il vino risulti insipido o troppo dolce al confronto. La mineralità di questi vini serve a legarsi alla sapidità dei capperi.

Un’altra opzione valida è un vino rosato ottenuto da una breve macerazione di uve nere, che fornisce una struttura leggermente superiore per sostenere la fibra del pomodoro cotto, pur mantenendo la freschezza necessaria per non coprire gli aromi della mentuccia. Se si opta per la birra vi consiglio una Lager o una Pilsner. La carbonatazione naturale di queste birre svolge un’azione “pulitrice”, smorzando il sentore di grasso che deriva dalla cottura in padella.

Non preoccupatevi dell’amaro del luppolo, se è contenuto non entra in conflitto con l’acidità della salsa. In compenso la base di malto d’orzo offre un supporto neutro che valorizza le note erbacee. Per quanto riguarda le opzioni analcoliche è fondamentale evitare bevande con un alto contenuto di zuccheri aggiunti, che altererebbero la percezione dell’acidità del piatto rendendolo sgradevole.

La soluzione migliore è un’acqua minerale a elevata effervescenza naturale o un tè verde freddo non zuccherato. E’ ottimo anche il tè verde, che contiene tannini leggeri che aiutano a gestire la parte lipidica del condimento, mentre il suo profilo aromatico vegetale si sposa con il basilico. Un’alternativa rinfrescante è costituita anche da acqua infusa con fette di cetriolo o lime, che rafforza la percezione di fresco indotta dalla mentuccia senza interferire con i nutrienti del cibo.

Per cuocere i pomodori in padella è meglio il burro o l’olio?

La scelta del grasso di cottura per i pomodori in padella determina non solo il profilo aromatico finale, ma anche la capacità di assorbire alcuni nutrienti e la consistenza della salsa. La scelta è ovviamente tra olio extravergine di oliva e burro.

Dal punto di vista tecnico l’olio extravergine d’oliva è considerato la scelta superiore per la cucina mediterranea. Esso è composto prevalentemente da acidi grassi monoinsaturi, come l’acido oleico, che mostrano una notevole stabilità termica. Il punto di fumo dell’olio extravergine d’oliva di qualità si attesta tra i 190 e i 210 gradi, una temperatura superiore a quella necessaria per una normale cottura in padella.

L’olio d’oliva permette inoltre di aumentare l‘assorbimento del licopene, un carotenoide contenuto nei pomodori che è liposolubile. Il calore, unito alla presenza di olio, ne facilita il passaggio all’organismo umano. Sotto il profilo del gusto possiamo affermare che l’acidità originale del pomodoro ne rispetta la freschezza, legandosi in modo coerente con erbe aromatiche come basilico e mentuccia. Il burro, al contrario, è un grasso di origine animale composto per circa l’80-82% da grassi e per la restante parte da acqua e proteine del latte. Il suo punto di fumo è notevolmente più basso, intorno ai 150 gradi Celsius, a causa della presenza dei solidi del latte che tendono a bruciare e a produrre sostanze amare se la temperatura della padella non è controllata con estrema precisione.

Tuttavia il burro ha la capacità di creare un’emulsione più densa. I grassi saturi del burro si legano ai succhi rilasciati dal pomodoro, creando una consistenza vellutata che riveste il palato e riduce la percezione dell’acidità. Questo rende i pomodori cotti nel burro più dolci e “rotondi” al gusto, ma può rendere il piatto più pesante e coprire i sentori volatili della mentuccia. Possiamo concludere che l’olio è preferibile per una cottura veloce, che miri a mantenere un profilo vegetale e fresco, ideale per condimenti estivi. Il burro può essere invece utilizzato se l’obiettivo è quello di ottenere un sugo più ricco e cremoso per condire una pasta, a patto di mantenere la fiamma molto bassa per evitare la degradazione dei grassi.

FAQ sui pomodori in padella

A cosa fa bene mangiare il pomodoro crudo?

Il pomodoro crudo è ricco di vitamina A, vitamina C e antiossidanti come il licopene, inoltre apporta importanti minerali come il potassio. Il pomodoro favorisce anche la salute della pelle, del cuore e della vista. Infine, grazie al suo contenuto di acqua e fibre, aiuta a mantenere una buona idratazione e digestione.

Chi soffre di reflusso può mangiare i pomodori?

Chi soffre di reflusso gastroesofageo dovrebbe limitare il consumo di pomodori crudi, poiché la loro acidità può aggravare i sintomi. Tuttavia, la tolleranza varia da persona a persona.

Chi non può mangiare i pomodori?

I pomodori sono sconsigliati a chi soffre di allergie alla famiglia delle solanacee, di ipersensibilità al nichel o di alcune condizioni gastrointestinali come gastrite severa o ulcere. Anche chi ha reflusso gastroesofageo dovrebbe consumarli con moderazione.

Qual è il miglior pomodoro da sugo?

Il miglior pomodoro da sugo è il San Marzano grazie alla sua polpa densa, alla sua dolcezza naturale e al ridotto contenuto di semi. Altre varietà adatte  sono il Datterino o il Pizzutello.

Qual è il miglior pomodoro da insalata?

Per l’insalata i pomodori migliori sono i Cuore di Bue, apprezzati per la loro polpa carnosa e per sapore delicato. Nelle insalate vanno bene anche i pomodori Ciliegino o Pachino, noti per la loro dolcezza e succosità.

Ricette pomodori ne abbiamo? Certo che si!

3.3/5 (3 Recensioni)
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