Quadrucci in zuppa: ritorniamo alle origini … per stare bene

Tempo di preparazione:

La minestra golosa, ricostituente e leggera: quadrucci in zuppa

I quadrucci in zuppa rappresentano un piatto che dire genuino e salutare è dire poco. Le paste preparate artigianalmente o artificialmente, simbolo della nostra cucina mediterranea ed esportate oggi in varie parti del mondo, si distinguono in base alla forma, ma anche in base all’impasto. I quadrucci rappresentano un formato di pasta di piccole dimensioni particolarmente goloso e fantasioso.

Alla tradizionale consueta miscela di farine – di semola o di grano duro principalmente –  ed acqua, l’uso di aggiungervi l’uovo risale a tempi remoti: esso era in grado di conferire sapore e nutrimento aggiuntivi alla pasta, anche se pochi si potevano permettere di scorgere la pasta all’uovo sulle proprie tavole.

Quadrucci in zuppa: chi lo dice che sono solo per l’inverno?

Di pregiudizi ne abbiamo tanti, anche in cucina. Uno di essi consiste nel pensare che le zuppe siano esclusive dell’inverno, al massimo dell’autunno. In verità, questo assunto non è del tutto inviolabile come si pensa, visto che le caratteristiche nutritive delle zuppe sono quanto mai ideali per l’estate.

I quadrucci in zuppa godono di proprietà nutrizionali da non sottovalutare, che li rendono, di contro, molto indicati nel periodo estivo. In primis essi rappresentano un modo alternativo di idratare il nostro organismo. In second’ordine, ma non certo per importanza, questa zuppa si rivela un’eccezionale miniera di sali minerali e vitamine, indispensabili ancor più nell’estate.

Il motivo di tale generosità di nutrienti è da ricondurre alla presenza di fagiolini, fave, pomodori e piselli: è proprio questa nutrita componente che rendeva, sin dai tempi remoti, questo piatto proprio delle antiche popolazioni agresti, prediletto per la presenza di proteine tipiche dei cibi di origine animale, in sostituzione a carne e formaggio, un tempo inaccessibili per via della povertà.

Sconfiggiamo il colesterolo con i quadrucci in zuppa

Stando a recenti studi, pubblicati sul Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases, rivista americana alimentare di spicco nell’intero paese, il consumo giornaliero di legumi tra cui piselli e fave per almeno tre settimane è in grado di ridurre sensibilmente il colesterolo.

I quadrucci in zuppa rappresentano un modo originale di mangiare sano, in tutta semplicità. Un ritorno al passato, ai tempi in cui le nostre nonne non avevano certo bisogno della tecnologia per sapere cosa facesse più bene a loro stesse ed ai propri familiari.

Ingredienti per 4 persone

  • 120 g di quadrucci all’uovo
  • 200 gr. di fave
  • 200 gr. di piselli
  • 200 gr. di fagiolini
  • 200 gr. di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 limone bio
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Sgusciate le fave e i piselli. Spuntate i fagiolini e tagliate a tocchetti. Lavate i pomodori e preparate una dadolata. Sbucciate l’aglio.

Rosolate lievemente l’aglio in una casseruola con l’olio, poi eliminate e unite tutti gli ortaggi.

Lasciate insaporire mescolando per 2 minuti e coprite d’acqua. Lasciate cuocere per 30 minuti, unendo altra acqua calda se necessario. A parte lessate i quadrucci, poi scolate al dente e uniscite alla zuppa di verdura. Mescolate bene, regolate di sale e di pepe e servite in tavola spolverizzando con la buccia di limone grattugiata.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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