Trancio di baccalà in crosta di datteri in onore del Festival del Baccalà

Tempo di preparazione:

Ormai da tempo, ogni anno si tiene il Festival Triveneto del Baccalà. Dopo un totale di ben 24 tappe, che hanno visto come protagonisti numerosi chef che si sono messi in gioco partecipando alla gara, e dopo la preparazione di oltre 70 ricette caratterizzate da originalità, creatività e sempre dalle inconfondibili proprietà organolettiche dello stoccafisso e del baccalà salato, alla cerimonia di premiazione di lunedì 4 dicembre ha trionfato lo Chef Andrea Rossetti.

Il Galà Finale alla Locanda del Borgo, a Rocca Sveva in provincia di Verona, si è rivelata un’esperienza molto interessante. Dopo la degustazione delle sei ricette ancora in gara, la Giuria Tecnica ha dato l’atteso responso. L’ottava edizione del particolare Festival Triveneto del Baccalà ha visto il vincitore della serata molto emozionato per una doppia vittoria: si è aggiudicato il Trofeo Tagliapietra e il Premio della Stampa. Ma quali sono i sapori che hanno aiutato lo Chef Andrea Rossetti a vincere la competizione?   

Una speciale zuppa accompagnata da vini pregiati, da una soddisfazione unica e da emozioni da non dimenticare

Lo Chef Rossetti ha portato sulla tavola della giuria una pietanza a dir poco speciale: la zuppetta di stoccafisso con sedano rapa e alghe, un mix di sapori diversi e contrastanti, che hanno formato un piatto dal gusto eccezionale. Così come gli altri piatti in gara al Festival Triveneto del Baccalà, la zuppetta è stata accompagnata da una selezione di vini, in arrivo direttamente dalla Cantina Soave. Questi sapori, uniti al talento dello Chef del Fuel Ristorante in Prato a Padova, si sono guadagnati la vittoria.

Anche l’ottava edizione del Festival Triveneto del Baccalà ha portato i protagonisti della gara a creare nuovi piatti fatti di passione, dedizione e ingredienti di qualità. Pur se in competizione, gli Chef in gara hanno collaborato come un vero team e ognuno ha dato il suo contributo per la realizzazione della ricetta degli altri, rendendo l’evento ancora più speciale.

Un Festival Triveneto del Baccalà pieno di gusto, ma anche di partecipanti da non sottovalutare

La manifestazione enogastronomica itinerante di quest’anno è stata un’ottava edizione del Festival Triveneto del Baccalà indimenticabile e, per questo, dobbiamo ringraziare chi l’ha organizzata: la Dogale Confraternita del Baccalà mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla vicentina e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con Tagliapietra e Figli S.r.l., una delle aziende leader in Italia, che si occupa di importare, lavorare e distribuire il merluzzo e altri prodotti ittici.

Tutto questo non sarebbe stato possibile neanche se al Festival Triveneto del Baccalà non avessero partecipato 24 ristoranti del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, preparando un antipasto, un primo e un secondo, e proponendo due pietanze con lo stoccafisso e una a base di baccalà salato. Insomma, un pesce delizioso Chef incredibili, organizzatori attenti, partecipazioni importanti e una giuria scrupolosa hanno reso unico un festival dedito a diffondere la cultura del merluzzo in cucina!

Ed ora tocca a me cucinare il baccalà

Il bello dei piatti di pesce riguarda la possibilità di giocare molto con i sapori, senza dimenticare le esigenze delle persone intolleranti. Oggi vi voglio dare qualche consiglio in merito, presentandovi una ricetta davvero raffinata.

Oggi vi parlo del trancio di baccalà in crosta di datteri con salsa di pomodoro e verdure croccanti.  Vero trionfo di gusto, questo secondo piatto rappresenta una chicca che conquisterà i vostri ospiti anche solo per come si presenta!

Trancio di baccalà in crosta di datteri

Alla scoperta dei benefici del sedano

Questo trancio di baccalà comprende tra gli ingredienti anche il sedano. Approfondire le proprietà salutari di questa verdura è molto importante. La prima cosa da ricordare al proposito è che abbiamo a che fare con una verdura ipocalorica.

Per 100 grammi di sedano, infatti, l’apporto energetico è pari a 16 calorie. Il sedano, inoltre, è caratterizzato dalla presenza di potassio, fosforo, magnesio e calcio. Da ricordare è anche il contenuto di vitamina C, E e K. Le prime due rappresentano delle portentose sostanze antiossidanti.

Consumato con regolarità, il sedano aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo. Diuretico naturale, il sedano è noto anche per i suoi benefici riguardanti la mucosa intestinale.

Anche le sue foglie hanno un ruolo fondamentale per la salute e vengono utilizzate per combattere il meteorismo.

Come riconoscere e scegliere il baccalà migliore

Essere certi della qualità del baccalà è fondamentale. Puntare solo sull’economia da questo punto di vista può essere un rischio. Quando si considera solo quell’aspetto, infatti, è facile incappare in soluzioni di qualità inferiore.

Quali sono i consigli da seguire per non sbagliare? Scegliere un ottimo baccalà! L’azienda Tagliapietra importa i migliori merluzzi norvegesi, il baccalà dalla Danimarca e lo stoccafisso direttamente da produttori locali delle isole Lofoten in Norvegia, li lavora con innnovativi processi produttivi e creano prodotti adatti a tutti: dallo chef stellato al giovane single.

Adesso non rimane che raccogliere anche gli altri ingredienti. Basta poco per preparare questo straordinario piatto di pesce, ideale sia per gli intolleranti al lattosio sia per i celiaci. Vi piacerà tantissimo, ve lo assicuro!

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 gr. di Cuore di Baccalà dissalato Tagliapietra
  • 1 gambo di sedano
  • 2 carote
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 rametto rosmarino
  • 1 spicchio d’aglio
  • qualche foglia di basilico
  • 1 ciuffetto di maggiorana
  • 300 gr polpa di pomodori a cubetti
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 100 gr datteri
  • q.b. sale e pepe macinato fresco

Procedimento:

Fate rosolare in un tegame a fuoco vivace lo scalogno affettato finemente, il  rosmarino e uno spicchio di aglio. Aggiungete il sedano e la carota tagliate a julienne. Fate rosolare il tutto e sfumate con il vino bianco secco. Lasciate evaporare e aggiungete la polpa di pomodoro a cubetti. Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere il fondo per circa 10.  Prendete il baccalà, sciacquatelo velocemente sotto l’acqua e asciugatelo bene e tenete da parte.

Versate i datteri in un frullatore. Aggiungete la maggiorana ed azionate fino ad ottenere una crema omogenea e liscia. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete un filo di olio.

Con questa crema cospargete i pezzi di baccalà da un lato in modo da creare una crosta. In una padella antiaderente aggiungete un filo di olio e scottate sul fondo il baccalà per circa 3 minuti, quindi adagiatelo su di una teglia con carta da forno e infornate per circa 12 min a 200°.

Mettete al centro del piatto un cucchiaio di salsa alle verdure disponete sopra il filetto di baccalà con la crosta di datteri in alto e aggiungete qualche fogliolina di basilico spezzettata a mano per dare una nota di profumo al tutto.

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