Tortino di baccalà con olive, un’idea audace per il pranzo

Tortino di baccalà con olive e

Tortino di baccalà con olive: un modo diverso per valorizzare il pesce

Il tortino di baccalà con olive è un secondo piatto di pesce molto particolare in quanto preparato con un metodo che in genere non viene riservato ai prodotti ittici. Il riferimento è soprattutto alla presenza dell’uovo che, per quanto possa far storcere il naso ai puristi del baccalà, è in grado di valorizzarlo al meglio. La ricetta è simbolo di un approccio all’arte culinaria che premia il coraggio di accostare ingredienti percepiti come incompatibili, il tutto ovviamente all’insegna del gusto.

Se si analizza la ricetta sotto una luce diversa, questa sembra assomigliare a una frittata di baccalà e soffritto, per giunta cotta al forno. Siamo di fronte ad una rivisitazione audace, se non addirittura a un modo diverso di intendere il consumo di baccalà, che ne prevede la valorizzazione attraverso l’azione di una quantità elevata di ingredienti.

I vantaggi gastronomici e organolettici del baccalà Tagliapietra

Il segreto di questo tortino al baccalà è, in realtà, il baccalà Tagliapietra, ovvero quello realizzato dall’omonima azienda veneta. Essa è tra i leader dell’alimentare ittico in Italia, ben conosciuta anche al di fuori dei confini nazionali. L’azienda è promotrice di un rispetto verso i prodotti del mare che passa per la volontà di offrire ai clienti il miglior pesce possibile. Inoltre ha parecchia esperienza alle spalle, dal momento che è stata fondata più di 70 anni fa.

Il baccalà Tagliapietra consigliato per questa ricetta è dissalato, ovvero viene lasciato ad ammollare in abbondante acqua per eliminare il sale in eccesso e conferirgli una grande versatilità. Per il resto, il baccalà Tagliapietra contiene pochi grassi saturi, una quantità rilevante di acidi grassi omega 3, una buona concentrazione di vitamina B e grandi quantità di magnesio.

Le peculiarità delle olive nere di Gaeta

Nonostante il nome suggerisca esattamente il contrario, le olive di Gaeta non sono nere! In realtà presentano un colore sì scuro, ma che tende al violaceo, il quale in un certo senso ne anticipa il gusto, che appunto propone interessanti sentori vinosi. E’ una delle varietà di olive migliori in assoluto, apprezzata per il sapore aromatico, quasi fosse una spezia, e per la polpa succosa.

Nella ricetta del tortino di baccalà le olive vengono aggiunte al soffritto, dopo l’aglio, le alici e il peperone ma prima del baccalà. Contribuiscono a rendere ancora più unico un secondo di pesce che già così stupisce per la presenza di molti sapori, tutti ben amalgamati tra di loro e capaci di valorizzarsi a vicenda.

Ecco la ricetta del tortino di baccalà e olive

Ingredienti per 4 tortini:

  • 400 gr. di filetto di baccalà Tagliapietra
  • 1 peperone piccolo sotto aceto
  • qualche foglia di indivia riccia fresca
  • 1 spicchio d’aglio
  • qualche filetto di alici sott’olio
  • olive nere di Gaeta
  • 2 tuorli d’uovo
  • q. b. di sale
  • q. b. di pepe

Preparazione:

Per preparare il tortino iniziate sbollentando il baccalà in abbondante acqua bollente. Scolatelo dopo qualche minuto. Fate poi un soffritto con aglio, un’alice sott’olio e il peperone sott’aceto, aggiungeteci infine il baccalà, qualche oliva di Gaeta, sale e condite con il pepe a piacere.

Spegnete il fuoco e fate raffreddare, versate poi l’uovo e mescolate il tutto. Oliate leggermente 4 pirottini di ceramica, ponete alla loro base qualche foglia di indivia e versate con il cucchiaio il composto di baccalà che avete preparato. Infornate a 180 gradi per 20 minuti e servite il piatto caldo.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


21-03-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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