Tortino di baccalà con olive, un’idea per il pranzo o la cena!

Tempo di preparazione:

L’allergia alimentare e l’intolleranza alimentare sono spesso confuse. In effetti, i sintomi si sovrappongono è può essere molto difficile, se non si svolgono esami specifici, determinare se il paziente soffre di uno o dell’altro disturbo.

Tuttavia, anche se si assomigliano molto, ci sono delle differenze sostanziali. La prima netta differenza sta nel fatto che solo nel caso dell’allergia alimentare si ha una risposta del sistema immunitario e una reazione allergica che, per fortuna in rari casi, può essere molto grave (shock anafilattico) e portare alla morte. Le intolleranze alimentari non sono così pericolose (solo in rari casi lo diventano), anche se i sintomi sono molto spiacevoli.

Non solo sono fastidiosi, i sintomi delle intolleranze alimentari sono, in un certo senso, più subdoli di quelli delle allergie, non è facile individuarli e associarli a un’intolleranza perché non si mostrano con i semplici test allergologici. Inoltre, non si manifestano subito dopo aver mangiato, ma possono passare anche 72 ore prima della loro comparsa. Se poi consideriamo che mangiare piccole quantità di cibo può non scatenare i sintomi, capite che la diagnosi d’intolleranza alimentare diventa molte volte difficile.

Anche identificare quali alimenti sono colpevoli può richiedere molto tempo, soprattutto quando i pazienti sono intolleranti a diversi gruppi di alimenti. Ricordo che la forma più comune d’intolleranza alimentare è l’intolleranza al lattosio, che colpisce più di metà della popolazione mondiale!

Fare un elenco completo di tutti i sintomi delle intolleranze alimentari è impossibile per via della loro varietà. Ogni individuo reagisce in modo diverso all’alimento che non riesce a tollerare. Comunque, i sintomi più comuni sono i seguenti:

  • mal di testa
  • stanchezza/debolezza
  • malessere generale
  • nausea
  • gonfiore
  • dolore addominale
  • diarrea (di solito inizia circa mezz’ora dopo aver mangiato o bevuto l’alimento in questione.)

Anche la gravità dei sintomi varia da persona a persona e dipende da due fattori: quanto cibo ha consumato e quanti enzimi una persona produce.

Mi spiego meglio, l’intolleranza alimentare si presenta quando nell’apparato digerente non ci sono abbastanza enzimi, cioè le proteine che hanno il compito di metabolizzare il cibo. Questo “difetto” può essere congenito o può essere acquisito nel tempo. Il cibo non digerito è il pasto ideale per i batteri che vivono in stomaco e intestino e che provoca tutti i fastidi intestinali tipici di un’intolleranza alimentare dal gonfiore addominale, alla diarrea.

Se sospettate di soffrire di un’intolleranza alimentare, non sottovalutatela e consultate uno specialista. Io oramai ho risolto questo problema e ho imparato a gestire la mia intolleranza e ogni tanto mi concedo qualche piatto gourmet come questo Tortino di baccalà con olive

Ingredienti (per 4 tortini)

  • 400 g di filetto di baccalà Tagliapietra 
  • 1 peperone piccolo sotto aceto
  • qualche foglia di indivia riccia fresca
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche filetto di alici sott’olio
  • olive nere di Gaeta
  • 2 tuorli d’uovo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Scottate il baccalà per pochi minuti circa in acqua bollente. Scolate bene. Preparate un soffritto con aglio, una alice sott’olio e un peperone sotto aceto. Fate ripassare il baccalà lessato nel soffritto, aggiungete quache oliva nera, salate e pepate a piacere, lasciate raffreddare.

Una volta freddo aggiungete un tuorlo d’uovo ed amalgamate. Preparate 4 pirottini di ceramica che avrete leggermente oliati e mettete sulla base del tortino un paio di foglie di indivia riccia.

Distribuite qualche cucchiaio del composto di baccalà fino al bordo. Fate cuocere per 20 minuti in forno preriscaldato a 180°C e servite caldo.

 

 

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