Fagottini con confettura di mele e liquirizia a colazione

Fagottini con confettura di mele e liquirizia
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Fagottini con confettura di mele e liquirizia, un abbinamento particolare

I fagottini con confettura di mele e liquirizia sono un’idea sfiziosa e diversa dal solito per una colazione ricca di energia e di gusto. Da fuori non sembrano altro che fagottini, dunque prodotti dolciari da forno simili, per esempio, a quelli venduti nei supermercati. Tuttavia al palato rivelano tutte le loro peculiarità, e la capacità di offrire sentori non certo esotici ma comunque particolari, soprattutto se si pensa alle colazioni classiche. Il merito è della confettura, non la solita confettura alle albicocche o alla pesca, bensì alle mele ed alla liquirizia.

Si tratta di una confettura che pure in una prospettiva di diversità, incarna lo spirito della cucina italiana. Una confettura particolare perché può essere utilizzata indifferentemente su prodotti salati, come i formaggi stagionati (anzi, è proprio questo l’abbinamento standard) sia con prodotti dolciari. Le mele e la liquirizia si sposano alla perfezione tra di loro e si valorizzano. La dolcezza spiccata delle mele si abbina perfettamente con il sapore forte e gradevolmente amarognolo della liquirizia. Ne risulta un fagottino carico di gusto, ideale per una colazione diversa dal solito.

I tanti pregi della liquirizia

La liquirizia, per quanto presente sotto forma di confettura e in abbinamento con le mele, è uno dei protagonista di questa ricetta. E’ una specie vegetale originaria dell’Asia, ma che da parecchi secoli fa parte anche della cucina mediterranea, entrando a pieno titolo nelle cucine di alcune regioni italiane in particolare. La liquirizia o la si ama o la si odia. D’altronde ha un sapore davvero forte e presenta una personalità, dal punto di vista organolettico, piuttosto rara. Oltre al sapore, però, la liquirizia vanta tante altre caratteristiche peculiari, soprattutto dal punto di vista nutrizionale.

Fagottini confettura mele e liquirizia

Per esempio, la liquirizia è uno dei pochi alimenti in grado di fungere da protettore gastrico e intestinale, dunque offre un certo sollievo in caso di gastrite e persino di ulcera. La liquirizia, poi, contiene la mannite, uno zucchero molto particolare che aiuta a combattere la stipsi in quanto “attira” l’acqua verso l’intestino. La liquirizia, poi, è un formidabile antinfiammatorio. Per questo motivo, al pari di alcune tipologie di mele, può essere utilizzata per calmare i sintomi della tosse. L’unico difetto della liquirizia coinvolge la circolazione sanguigna, infatti contribuisce ad aumentare la pressione, il chè è un vantaggio per chi ha la pressione bassa (viene spesso consigliata proprio in questi casi) ma può rappresentare un problema per gli ipertesi.

Perché le noci fanno bene alla salute?

Il ripieno di questi fagottino non è composto solo dalla confettura di mele e liquirizia, ma anche dalle noci. Contribuiscono, infatti, a rendere l’offerta gustativa meno lineare, ed a fornire note diverse rispetto a quelle, pur forti, delle mele e della liquirizia. Il consiglio è di adagiare sui quadrati di pasta sfoglia che formeranno i fagottini prima la confettura e solo dopo le noci, ovviamente tritate (meglio se in modo grossolano). In questo modo è possibile garantire una certa compattezza al ripieno. Le noci, poi, non sono solo buone, ma anche salutari. Certo, l’apporto calorico è significativo, ma è sufficiente non esagerare.

In primis, le noci contengono gli acidi grassi omega tre, che rappresentano un toccasana per l’apparato cardiocircolatorio (contribuiscono a prevenire molte patologie). Nonostante l’elevata concentrazione di grassi, le noci contribuiscono ad abbassare i livelli del colesterolo cattivo. Contengono poi dosi massicce di vitamina E, una sostanza che esercita una funzione antiossidante, aiuta a combattere gli effetti dei radicali liberi e agevola l’assorbimento delle proteine. Infine, va segnalata la presenza di grandi quantità di sali minerali, in particolare calcio e potassio.

Ecco la ricetta dei fagottini con confettura di mele e liquirizia:

Ingredienti per 9 fagottini:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia consentita;
  • 150 gr. di confettura di mele e liquirizia;
  • una manciata di gherigli di noci;
  • ½ bicchiere di latte intero consentito;
  • q. b. di zucchero a velo.

Preparazione:

Tritate in maniera grossolana le noci. Stendete la pasta sfoglia su un piano di lavoro, poi tagliatela per ricavare quadrati di 9 cm per lato. Su ciascun quadratino applicate un’incisione diagonale che parte da un angolo e giunga a metà del lato opposto, in modo che rimanga intatta la metà di ciascun quadratino. Su questa metà intatta adagiate la confettura e un cucchiaio di noci tritate, poi coprite con la metà incisa. In questo modo avrete realizzato un fagottino. Incidete i bordi con una forchetta in modo da “sigillarli”.

Ripetete l’operazione con tutti i fagottini, poi spennellateli con un po’ di latte. Adesso cuocete i fagottini in un forno già riscaldato, a 180 gradi per 15 minuti. I fagottini, comunque, devono acquisire una bella doratura, dunque valutate, se necessario di allungare o ridurre la cottura di un paio di minuti. Quando sono pronti, estraete i fagottini, lasciateli intiepidire leggermente (devono essere caldi ma non bollenti), date una spolverata di zucchero a velo e servite.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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