Torta salata ai carciofi e patate – picnic di Pasquetta

Torta salata ai carciofi e patate
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Ecco un piatto vegetariano: la torta salata di carciofi e patate

Non sapete cosa preparare per il picnic di Pasquetta? Volete cambiare qualcosa nel menu e stupire i vostri ospiti e familiari? La torta salata di carciofi e patate è la risposta che stavate cercando. Si tratta di un piatto rustico, molto saporito e dal tipico profumo invernale. I carciofi si presenteranno come il cuore pulsante per questa ottima ricetta e l’abbinamento con le patate creerà il giusto equilibrio di gusto e farà apprezzare la pietanza anche dai più piccoli.

Questa ricetta è molto versatile, e potrete servirla come piatto unico, ma anche come antipasto, sia calda che fredda, o leggermente riscaldata il giorno dopo. I carciofi hanno un sapore robusto e un buon calice di vino bianco secco ne farà risaltare ogni caratteristica organolettica… Questa torta salata, senza glutine e senza lattosio, sarà perfetta per Pasquetta e non solo!

Una preparazione veloce per un pasto nutriente

Il carciofo, somiglia al cardo, da cui sarebbe derivata per mutazione, era già nota ai Greci e anche ai Romani, che ne apprezzavano le gustose infiorescenze che cucinavano in vari modi. Bisogna però arrivare al XV secolo perché la si veda usata in tutta Italia. Le varietà attualmente più in auge sono il violetto di Toscana, il tozzo di Bretagna, il romano e lo spinoso. Dell’infiorescenza del carciofo (testa) si possono mangiare sia la base delle brattee (dette foglie) che la costituiscono, sia la base dell’infiorescenza stessa.

I carciofi molto teneri si mangiano crudi; gli altri, cucinati in vario modo, costituiscono un cibo saporito e discretamente nutritivo. Vengono anche messi in commercio conservati, sia sterilizzati dopo bollitura in acqua, sia in salamoia, sia cotti in acqua e aceto e surgelati. I carciofini sott’ olio si ottengono dalla parte centrale morbida di una produzione fruttifera successiva a quella che dà i carciofi normali. Opportunamente calibrati, vengono decolorati, sbollentati in acqua acidulata e posti in scatola, coprendoli con una soluzione acquosa acidulata e aromatizzata. La massima produzione si ha da novembre a giugno.

Scegliete carciofi sodi, pieni, con foglie dure e lucide e ben serrate, di colore verde-oliva. I carciofi possono essere conservati anche per alcuni giorni. Per evitare la disidratazione avvolgeteli in un panno umido, e conservateli in frigorifero in una busta di plastica. I carciofi sono ricchi in potassio, calcio e fosforo; sono inoltre una buona fonte di fibra alimentare.

Oltre ad essere una preparazione molto pratica e una pietanza deliziosa per grandi e piccini, la torta salata di carciofi e patate è anche molto nutriente.  I carciofi sono infatti ricchi di fibre e sali minerali. In particolare, propongono notevoli quantità di ferro e vitamina C, nonché importanti sostanze antiossidanti. Anche le patate, spesso sottovalutate, assicurano molti benefici per l’organismo: sono energetiche, ricche di vitamine e di carboidrati complessi, di antiossidanti e acqua.

torta salata di carciofi e patate

Secondo molti nutrizionisti, sono adatte persino alle persone che soffrono di diabete, contribuendo alla stabilità glicemica, e per chi vuole tenere sotto controllo la linea. Entrambi gli ingredienti principali della torta salata di carciofi e patate si rivelano ottimali per il nostro benessere, grazie ai loro effetti diuretici, idratanti e rimineralizzanti.

Torta salata di carciofi e patate: ideale anche fredda

Come abbiamo detto, con l’avvicinarsi di Pasquetta, abbiamo a che fare con un piatto ideale da gustare con la famiglia e gli amici durante una scampagnata o una gita fuori porta. Essendo un piatto delizioso anche freddo, la torta salata di carciofi e patate potrà inoltre presentarsi come un pasto delizioso e nutriente, da portarsi in ufficio o da servire agli amici, tagliata a quadrati, durante un pranzo o una cena a buffet, oppure ad un aperitivo in compagnia.

Insomma, si tratta di una ricetta vegetariana che metterà d’accordo tutti e che, con poco, vi permetterà di fare sempre una bella figura! Un consiglio: per essere sicuri che si tratti di carciofi freschi e genuini, premeteli con indice e pollice: se sentirete un po’ di “resistenza”, allora vorrà dire che il carciofo è fresco. Se invece fosse troppo morbido, allora non lo sarà. Buona Pasquetta (e non solo) e buon appetito con la torta di carciofi e patate!

Ed ecco la ricetta della Torta salata ai carciofi e patate

Ingredienti per 6 persone

  • 2 rotoli base sfoglia consentite
  • 150 gr di cuori di carciofi
  • 150 gr di patate
  • 100 gr di pecorino stagionato grattugiato
  • 2 uova
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 gr. di burro chiarificato
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • q.b sale

Preparazione

Tagliate a fettine i carciofi e cuoceteli in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Lessate le patate e tagliatele a fettine. Sbattete 2 uova con una frusta e aggiungete il pecorino grattugiato. Inserite nel composto i carciofi e le patate.

Stendete la prima sfoglia nella tortiera, avendo cura di fare dei buchi con l’aiuto di una forchetta. Rovesciate il composto e ricoprite il tutto con la seconda sfoglia. Ripiegati bene i bordi e fate dei piccoli tagli sulla sfoglia

Sciogliete il burro a bagnomaria e spennellate la superficie, Cuocete a 180° per circa 25 minuti.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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