Un picnic con le polpettine al salmone, ricotta e aneto

polpettine al salmone, ricotta e aneto
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La bontà indescrivibile delle polpettine al salmone, ricotta e aneto!

Un picnic con le polpettine al salmone, ricotta e aneto. Amate il salmone? Se avete risposto di sì, vi capisco perfettamente. Infatti, con il suo sapore unico, conquista proprio tutti: grandi e piccini! Proprio per questo, ho pensato di proporvelo come un ingrediente protagonista per il vostro menu di Pasquetta: se avete in programma un buon pranzo e/o un picnic in compagnia, le polpettine al salmone, ricotta e aneto saranno la scelta perfetta e verranno apprezzate da chiunque!

Si tratta di una ricetta senza glutine, senza uova e priva di lattosio. Grazie ad ingredienti selezionati con attenzione, potrete quindi conquistare amici e familiari e permettere a tutti di gustare i vostri manicaretti di Pasquetta, senza preoccuparsi di eventuali intolleranze. Con le polpettine al salmone, ricotta e aneto potrete offrire una pietanza unica, sia da un punto di vista nutrizionale che organolettico… L’incredibile sapore possiamo già immaginarlo, ma cosa possiamo dire del nutrimento?

Tante buone ragioni per assaporare queste deliziose polpettine

Salmone e ricotta: connubio perfetto, non credete? Sì, con i loro sapori così intensi si amalgamano alla perfezione e propongono un’esperienza organolettica indimenticabile. Tuttavia, da un punto di vista nutrizionale, questi alimenti rendono le nostre polpettine estremamente proteiche. Il pesce in questione è anche carico di omega 3 e di altri grassi sani e amici del cuore; mentre la ricotta, rigorosamente senza lattosio, ci offre una serie di nutrienti da non sottovalutare, in particolare per la salute di ossa e denti.

polpettine al salmone, ricotta e aneto

Si tratta di un formaggio magro e quindi con un contenuto di grassi molto più basso rispetto ad altri latticini, e per questo adatto anche a coloro che vogliono tenere sotto controllo il peso. In 100 grammi di ricotta, troviamo circa 174 calorie, pochissimo colesterolo e una buona dose di potassio, vitamina D e B12. In pratica, questo formaggio rende le polpettine al salmone, ricotta e aneto non solo più buone, ma persino molto più nutrienti!  E che dire dell’aneto? Lo conoscete?

Le polpettine al salmone, ricotta e aneto… e l’ingrediente che ne esalta i sapori

L’aneto è una pianta aromatica, nota per la sua azione rilassante, antispasmodica e carminativa. È inoltre un ottimo diuretico e propone un interessate effetto depurativo, aiutando l’organismo a eliminare le tossine e tutte le scorie accumulate. Secondo gli esperti, è un perfetto rimedio naturale per l’insonnia e l’alitosi, e si presenta come un valido alleato contro coliche e problemi gastrointestinali. Tuttavia, in questo caso, quello che noterete di più sarà il suo sapore, che valorizzerà le nostre polpettine.

Queste ultime saranno molto semplici da preparare e ci metterete circa 15 minuti più 10 minuti di cottura. Prepararle è molto divertente e potrete farlo anche insieme ai più piccoli della famiglia… rendendo la vostra Pasquetta ancora più bella!

Ingredienti per 15 polpettine

  • 180 gr di filetto di salmone ben pulito da pelle e lische
  • 80 gr di ricotta delattosata
  • 8 mazzancolle sgusciate
  • alcuni rametti di aneto
  • q.b sale fino e pepe nero macinati al momento
  • farina di mandorle e pangrattato senza glutine per impanatura
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione

Cuocete al vapore il filetto di salmone. Poi, una volta tiepido, spezzettatelo grossolanamente e mettetelo in un frullatore insieme alla ricotta, al sale e al pepe, a un cucchiaio di farina di mandorle e ad una generosa dose di foglioline di aneto.

Azionate il mixer sino ad ottenere una morbida purea; versatela in una ciotola ed aggiungete del pangrattato poco alla volta, sino a raggiungere una consistenza morbida ma soda.

In un piatto, mettete del pangrattato e della farina di mandorle, miscelando ben bene; con le mani formate delle piccole palline di composto, della dimensione di una piccola noce (con queste dosi a me ne sono venute una quindicina).

Rotolate le polpettine ottenute nella panatura di mandorle e pangrattato, poi adagiatele su una teglia leggermente unta d’olio, schiacciatele appena, ed infornate in forno già caldo a 180° con funzione ventilata, per una decina di minuti circa, girando un paio di volte le polpettine in modo da dorarle ben bene su tutti i lati.

Mentre le polpettine cuociono, scottate le mazzancolle su una griglia o in una padella antiaderente leggermente unta d’olio, salandole e pepandole un poco: vi serviranno per comporre dei mini spiedini con le polpettine.

Una volta cotte le polpettine, sfornatele, lasciatele intiepidire e componete gli spiedini: qualche spiedino potrete farlo con solo un paio di polpettine, altri alternando una polpettina ad una mazzancolla, secondo il vostro gusto.

Potete anche gustare le polpettine così, senza infilarle nello stecco, o servirle insieme ad una bella insalata mista.

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21-03-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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