Dimagrire senza glutine è possibile?

dimagrire senza glutine
Commenti: 0 - Stampa

Dimagrire senza glutine è possibile?A causa di informazioni frammentate ed errate, molte persone sono convinte che è possibile dimagrire senza glutine.

In questo articolo voglio spiegarvi il motivo per cui il glutine non ha nulla a che fare con la perdita di peso e che, un regime alimentare gluten free, viene consigliato da un medico solo se si soffre di ipersensibilità, quindi se si è allergico o intollerante.

Dimagrire senza glutine: una convinzione sempre più popolare

La dieta senza glutine dovrebbe essere seguita solo dagli intolleranti, dagli allergici e da  non riescono a digerire questa sostanza, dovrebbero eliminarla dalla propria alimentazione.

Di che numeri stiamo parlando? Secondo il Ministero della Salute, in Italia ci sono circa 170mila celiaci e, considerando le persone alle quali non è stata ancora diagnosticata l’intolleranza, potremmo arrivare anche intorno ai 600mila.

Il problema è che, negli ultimi anni, gli italiani che seguono diete gluten-free per dimagrire sono in costante aumento.

Secondo alcuni studi e statistiche, circa l’11% delle persone residenti in Italia vive con la convinzione che la dieta gluten free possa comportare la perdita di peso, nonché ottimi benefici per la salute.

Questo può corrispondere alla verità solo per coloro che effettivamente sono intolleranti al glutine, ma per quelle tre persone su dieci che limitano la propria alimentazione solo per perdere peso questo è solo un grave errore.

dimagrire senza glutine

Il gluten-free? Più che necessità… una questione di moda

Anche se la “moda” della dieta senza glutine fa registrare migliori fatturati per le industrie del settore alimentare gluten free, dobbiamo certamente affermare che chi non è intollerante dovrebbe decisamente evitare di seguire questo specifico regime alimentare.

Gli esperti affermano che questa scelta non provoca una perdita di peso, anche perché molti dei prodotti in questione contengono zuccheri e grassi che servono ad ottimizzarne il sapore.

Inoltre, è opportuno considerare che eliminare i prodotti a base di frumento dalla propria dieta, è una soluzione che può provocare spossatezza, carenze nutrizionali e debilitare l’organismo.

In più, scegliendo i prodotti gluten free, il consumatore assimila un minore apporto di fibre e questo può comportare numerosi problemi all’apparato gastrointestinali e diversi disagi correlati.

Infine, consideriamo il portafogli: questo regime alimentare è senz’altro costoso. Quindi qual è il senso di spendere di più senza un reale motivo?

È possibile dimagrire senza glutine? Se sei un soggetto sano la risposta è No!

Medici ed esperti lo affermano in maniera unanime: la dieta senza glutine è adatta solo a chi soffre di celiachia.  Non esiste infatti alcuna relazione comprovata tra questo tipo di dieta e il calo di peso.

Inoltre, i cereali speciali utilizzati per la realizzazione dei prodotti gluten free sono molto più calorici rispetto ai prodotti normali, e offrono anche maggiori quantità di carboidrati e grassi.

Quindi attenzione: anziché dimagrire, il senza glutine potrebbe farti addirittura ingrassare! In quali casi si verificano cali di peso seguendo una dieta senza glutine?

Facciamo un esempio: in alcuni casi, chi è intollerante al glutine può soffrire di un aumento di peso non giustificato da una dieta ipercalorica. Solo in questo caso dimagrire senza glutine è possibile.

dimagrire senza glutine è possibile?

Conclusione

Dimagire senza glutine è un’affermazione senza nessun fondamento scientifico.

Probabilmente chi ve lo consiglia, sta perdendo peso non a causa dell’assenza di glutine, ma a seguito di una dieta ipocalorica.

Quindi solo le persone celiache dovrebbero seguire il regime alimentare gluten-free, in quanto solo loro possono realmente giovare di questa scelta e sentirsi da subito meglio.

In definitiva, il glutine non è essenziale per l’organismo, ma dovrebbe essere sostituito solo se realmente crea dei disagi.

Preparatevi un piatto senza glutine naturalmente: Beef Salad Bowl

La Beef Salad Bowl è un esponente della categoria “Salad Bowl”, ovvero una serie di pietanze di marca americana che si pongono lo scopo di riunire elementi gastronomici provenienti da più culture, e in particolare da quelle che formano il caleidoscopio etnico degli Stati Uniti. E’ un concetto, prima ancora che un filone gastronomico. Un concetto che parla di integrazione, ma che suggerisce anche un cambio di passo nel modo di intendere la cucina e l’alimentazione. A caratterizzare le Salad Bowl, infatti, è la ricchezza dal punto di vista nutrizionale. L’obiettivo è andare oltre l’idea di “insalata” e offrire anzi un pasto equilibrato e completo. La Beef Salad Bowl, ovviamente, non fa eccezione.

Questo piatto, che appare come una grande e abbondante insalata, spicca per la varietà dal punto di vista nutrizionale. Ampia è l’offerta di proteine, garantita dalla carne di manzo. La soia, invece, apporta sia proteine che carboidrati. Il resto, tra cui il sesamo presente sotto forma di olio, garantisce vitamine, sali minerali e altri nutrienti fondamentali. L’elemento fusione, che come ho già accennato caratterizza tutte le Salad Bowl, è determinato dalla presenza dei già citati germogli di soia, che richiamano alla cultura orientale. In linea di massima, possiamo considerare questa Beef Salad Bowl come una pietanza completa, nemmeno tanto grassa (la quantità di olio e grassi aggiunti è minima), certo estranea alla cultura mediterranea ma meritevole di essere consumata anche dai puristi della cucina italiana.

Tutti i vantaggi dei germogli di soia

I germogli di soia, utilizzati nella nostra Beef Salad Bowl, rappresentano la cultura orientale dal momento che sono tradizionalmente consumati soprattutto in Cina, Corea e Giappone. Va detto, però, che ormai la soia è ben conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. A determinare questa diffusione vi è la facile reperibilità in tutti i periodi dell’anno, il suo ciclo biologico non è quindi vincolato alla stagionalità.

Beef Salad BowlLa sua popolarità è data anche dal gusto gradevole a tutti i palati e dalla ricchezza dal punto di vista nutrizionale. La soia, e in particolare i germogli, si caratterizza per un raro equilibrio tra le componenti proteiche, lipidiche e di carboidrati. E’ ricca anche di vitamine e sali minerali, tra cui le vitamine del gruppo B, la C, il potassio e il calcio.

Per quanto riguarda le sue proprietà intrinseche, si può affermare che la soia, essendo ricca di lecitina, abbassa i livelli di colesterolo e riduce il rischio di patologie dell’apparato cardiocircolatorio. L’elevata quantità di fibre, poi, contribuisce a regolarizzare l’intestino. Alcune ricerche recenti hanno inoltre dimostrato le proprietà antitumorali di questo legume. Ovviamente l’apporto calorico è minimo, si parla di circa 49 kcal per 100 grammi.

Perché abbiamo utilizzato lo zucchero di cocco?

Un ingrediente fondamentale della Beef Salad Bowl è lo zucchero di cocco. Esso, in particolare, interviene nella fase di marinatura. La sua funzione è quella di marinare insieme gli altri ingredienti, ma anche di insaporire la carne. Ad ogni modo, è ricavato dai fiori di cocco, piuttosto che dal cocco stesso.

E’ considerato un ottimo dolcificante naturale, ottimo in sostituzione dello zucchero vero e proprio, dal momento che non presenta un indice glicemico elevato. Questa è un’ottima notizia per tutti, ma in particolare per chi sta sostenendo un regime dietetico e soprattutto per i diabetici. Il suo gusto è davvero speciale. Lo zucchero di cocco dolcifica, ma anche insaporisce. Rispetto allo zucchero tradizionale, infatti, ha un sapore più intenso e fruttato con sentori tendenti al caramello.

Ecco la ricetta della Beef Salad Bowl:

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di carne trita di manzo;
  • ½ cucchiaio di olio di sesamo;
  • 250 gr. di germogli di soia;
  • 3 cucchiai di succo di lime;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Per la marinatura:

  • 2 cucchiai di olio di sesamo;
  • 2 cucchiai di salsa di soia;
  • 1 cucchiaio di zucchero di cocco;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • q. b. di peperoncino.

Per l’insalata:

  • 1 cetriolo;
  • 1 peperone rosso;
  • 2 cucchiai di aceto di mele;
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo;
  • 3 cipollotti;
  • 1 cucchiaio di salsa di soia;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione della Beef Salad Bowl iniziate prendendo una terrina e mettendo all’interno tutti gli ingredienti dedicati alla marinatura, mescolate con cura e dividete il composto in due terrine. In una terrina immergete la carne di manzo, poi fatela marinare per un quarto d’ora. L’altra terrina invece mettetela momentaneamente da parte. Ora prendete una padella antiaderente, fate scaldare l’olio di sesamo e rosolateci la carne per 5 minuti circa, poi aggiungete i germogli di soia e il succo di lime. Infine versate anche il liquido della marinatura messo da parte nella seconda terrina e mescolate.

Lavate e sbucciate i cipollotti e il cetriolo, poi riduceteli in fettine sottili. Fate lo stesso con il peperone, ma tagliatelo a julienne. In una ciotola unite la salsa di soia, l’aceto di mele, l’olio, il miele, il sale e fate emulsionare. Aggiungete i cipollotti, mescolate e fate riposare per circa 5 minuti. Infine completate il piatto aggiungendo il cetriolo, il peperone e la carne. Buon appetito!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Torta Raffaello

Le migliori ricette senza glutine, ottimi piatti glutenfree

Un approfondimento sulla cucina gluten-free Le ricette senza glutine sono un mondo tutto da scoprire, adatte a chi ha ricevuto una diagnosi di celiachia da poco, e deve modificare in modo permanente...

Rotolo di focaccia con salame

Gli insaccati e i salumi sono sempre gluten-free?

Alimenti gluten-free, una questione delicata Tra gli insaccati, i salami sono davvero privi di glutine? Il dubbio emerge sempre quando si scopre di essere celiaci. D’altronde la paura più grande...

utensili da cucina

Utensili da cucina: attenzione alla contaminazione

Organizzarsi con gli utensili da cucina per evitare la contaminazione dei cibi? Come evitare la contaminazione degli utensili da cucina? Come organizzarsi al meglio per evitare che il glutine possa...

covid19 e celiachia

Covid19 e celiachia, facciamo un po’ di chiarezza

Covid19 e celiachia : esiste un nesso? Covid19 e celiachia, facciamo un po’ di chiarezza. In questo anno drammatico sono sorte domande di ogni tipo, timori e ansie. Eh sì, alcune di queste...

Celiachia e situazioni scomode

Celiachia e situazioni scomode, come risolverle al meglio

Il celiaco e le sue relazioni con il resto del mondo Celiachia e situazioni scomode, come risolverle al meglio. La celiachia è una patologia “strana”. Può avere risvolti sanitari importanti,...

News su Celiachia e intolleranza al glutine

News su Celiachia e intolleranza al glutine

Un'intolleranza sempre più diffusa tra adulti e bambini. News su Celiachia e intolleranza al glutine. La celiachia rappresenta un’intolleranza sempre più diffusa, motivo questo per essere al...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-12-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti