Pizza da piatto con quinoa: un’idea senza glutine

Pizza da piatto con quinoa
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Cercate dei nuovi sapori? Ecco la pizza da piatto con quinoa

Ideale per adulti e bambini, la pizza da piatto con quinoa è un’idea fuori dal comune, che comporta un’esperienza culinaria unica, fatta di gusto e di salute. La farina di quinoa è l’ingrediente capace di fare una grande differenza, sia per quanto riguarda il sapore che per i benefici che questa pietanza può regalare al nostro organismo. Pertanto, il suggerimento è di prepararla e provarla al più presto.

La preparazione è molto semplice e gli alimenti scelti per portarla in tavola sono davvero speciali e salutari. Infatti, utilizzeremo anche la farina di riso, quella di semi di guar, il lievito di birra, l’olio extravergine di oliva e l’acqua. Perciò, avrete a che fare con un piatto genuino sotto ogni punto di vista. Ma andiamo a conoscere tutte le principali caratteristiche di questa ricetta.

Pizza da piatto con quinoa, la variante che forse non avete mai assaggiato

Tutti noi conosciamo la pizza, il suo sapore e la sua fragranza. Tuttavia, sappiamo anche che si tratta di un pasto calorico, appesantito in particolare dalla farina bianca. Quest’ultima, per via delle sue numerose lavorazioni, non risulta molto salutare e, durante la raffinazione, perde gran parte delle sue proprietà nutritive e terapeutiche. Ad ogni modo, al giorno d’oggi abbiamo a disposizione tante alternative e una di queste è decisamente la farina di quinoa.

Quest’ultima rende la pizza da piatto con quinoa un piatto speciale in quanto viene prodotta con una delle piante più nutrienti che esistono al mondo. La quinoa viene infatti utilizzata come un cereale, ma non lo è. Contiene molti amidi e, al contempo, è priva di glutine. È originaria del Sud America, cresce tra i 1800 e i 5mila metri e appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole e non a quella del frumento.

Molti ricercatori l’hanno studiata a fondo, portando allo scoperto le sue numerose qualità. Hanno rivelato che è una ricca fonte di proteine e che contiene valide quantità di fibre, grassi vegetali e carboidrati, nonché elevati livelli di fosforo, magnesio, manganese, rame, potassio, zinco, ferro e selenio, e una piccola quantità di omega-3. Tra le vitamine che potrete assimilare grazie alla farina di quinoa contenuta in questa ricetta, ci sono la A, la B1, la B2, la B3, la B5, la B6, la C, la E e la J.

I benefici e le proprietà principali della pizza da piatto con quinoa

Grazie alla quinoa, questa speciale pizza risulta più leggera: non appesantisce e non mette a rischio il peso forma. Inoltre, si rivela lievemente lassativa, facilmente digeribile e utile per favorire la sazietà e bruciare i grassi. Gli elevati livelli di magnesio che contiene aiutano a prevenire le malattie e i disturbi cardiovascolari. Questa pianta, dalla quale viene ricavata la farina, è una valida alleata della salute di denti e ossa, e aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, a trattare l’anemia e a rinforzare i muscoli.

Questo ingrediente della pizza da piatto con quinoa è anche un potente rilassante, antinfiammatorio e antiossidante. Inoltre, favorisce una migliore attività enzimatica e ottimizza i processi metabolici. Infine, dovreste sapere che non cambierà il sapore alla vostra pizza… la migliorerà!

Ingredienti per 4 persone

  • 80 gr di farina di quinoa
  • 80 gr di farina di riso
  • 140 gr di amido di riso
  • 8 gr di sale
  • 12 gr di farina di semi di guar
  • 15 gr di lievito di birra (senza glutine)
  • 80 ml di olio extravergine di oliva
  • 350 ml di acqua.

Preparazione

Pesate gli ingredienti uno ad uno, seguendo esattamente l’ordine che trovate nella ricetta. Uniteli tutti, tranne l’acqua, in un recipiente capiente. Mescolate e, lentamente, aggiungete l’acqua poco a poco. Lavorate fino a quando il liquido sarà completamente assorbito, formando un impasto liscio e compatto. Avendo cura di tenere sempre le mani umide, in modo da lavorare senza che l’impasto si attacchi continuamente alle vostre dita, dividete il panetto di pasta in quattro parti.

Posizionate ognuna delle parti su una teglia dal diametro di 25 cm che avrete unto precedentemente. Lasciate riposare l’impasto per una decina di minuti, poi iniziate a stenderlo esercitando una leggera pressione con le mani e facendo molta attenzione a non strapparlo. L’impasto dovrà arrivare a coprire l’intera superficie della teglia. Lasciate lievitare l’impasto per circa 2 ore. Una volta terminata questa fase, preriscaldate il forno a 250° statico o 230° ventilato.

Ricoprite la superficie dell’impasto con la passata di pomodoro e cuocete per 8 minuti. Togliete le pizze dal forno e ultimate con la mozzarella precedentemente spezzettata. Ripassate in forno le pizze per circa 2 minuti, fino a quando il formaggio non sarà sciolto e filante.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


27-11-2016
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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