Alla scoperta dell’avocado: nutrimento e benessere

avocado
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Cercate un super-frutto per eccellenza?

L’avocado è spesso definito un “super-frutto” per eccellenza, in quanto contiene numerose sostanze nutritive, ovvero innumerevoli quantità di vitamine, minerali, antiossidanti e non solo.

Proprio per questo motivo, si tratta di uno degli alimenti che ultimamente sta riscuotendo un enorme successo, entrando così a far parte del piano alimentare di tantissime persone in tutto il mondo.

È gustoso, energico e salutare, vanta di numerose proprietà benefiche per la salute ed è il protagonista perfetto di moltissime ricette, sia dolci che salate.

Tuttavia, prima di inserirlo troppo frequentemente nella nostra alimentazione, dobbiamo conoscerne tutte le caratteristiche. A questo proposito, ecco tutti i benefici, le proprietà e le controindicazioni di questo alimento.

Alla scoperta dell’avocado: nutrimento e benessere

Come abbiamo detto, si tratta di un frutto da non sottovalutare, in quanto offre un buon apporto di sostanze nutritive indispensabili per il nostro organismo. Infatti, contiene molta acqua ed elevati livelli di vitamina A, D, E e K, ma anche di minerali come il magnesio, il potassio, il calcio e il fosforo.

Grazie a queste sostanze, il consumo di questo alimento offre molta energia, ci aiuta a preservare la salute delle ossa e dei denti, ed è perfetto per coloro che soffro di colesterolo alto.

L’avocado è anche un potente antitumorale e protegge il nostro apparato cardiocircolatorio in maniera eccellente. Inoltre, essendo ricco di antiossidanti, questo alimento è ottimo per tutti coloro che desiderano avere sempre una pelle giovane e bella, rallentare il naturale processo di invecchiamento dell’organismo e contrastare i danni dei radicali liberi.

In poche parole, è un vero e proprio toccasana per la nostra salute e per la bellezza del nostro corpo.

Per tutti questi motivi, gli studiosi consigliano addirittura di consumarne una buona dose ogni giorno, soprattutto ai soggetti che hanno bisogno di mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e sfatare i rischi di malattie e malfunzionamenti del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio.

Infine, è utile sapere che molti ricercatori affermano che questo alimento possa contribuire notevolmente nella prevenzione di malattie come il morbo di Alzheimer e presentarsi come un valido alleato per coloro che soffrono di depressione.

Tuttavia, allo stesso tempo dicono di moderarne il consumo in alcune determinate situazioni, evitarlo in altre e di prestare attenzione all’aumento di peso.

Le principali controindicazioni correlate al consumo di avocado

Come avrete capito, nonostante la sua bontà e le sue proprietà, purtroppo questo frutto non è adatto a tutti. Infatti, per ogni 100 gr di questo alimento, possiamo assimilare ben 230 calorie e un considerevole apporto di grassi e zuccheri.

Perciò, anche se si tratta di grassi e zuccheri buoni, tutti coloro che prendono peso con più rapidità, dovrebbero evitare di consumare troppo spesso questo super-frutto.

Un’altra delle controindicazioni note correlate al consumo di avocado è dovuta all’elevato contenuto di potassio: questo alimento non è indicato per le persone colpite da insufficienza renale.

Ad ogni modo, tutti coloro che possono mangiarlo, dovrebbero comunque godere dei suoi benefici inserendolo nella propria alimentazione senza esagerare nelle dosi settimanali e neanche nelle proporzioni: facendo così, il benessere sarà garantito e il peso forma resterà al sicuro.

insalata di ananas e avocado

I colori e i sapori dell’insalata di ananas e avocado

L’insalata di ananas e avocado è un formidabile piatto estivo molto gustoso, vista la presenza di tanti e saporiti ingredienti. E’ un piatto colorato, grazie alla presenza di alcuni alimenti tropicali, inoltre è nutriente in virtù della varietà che domina la lista degli ingredienti. E’ anche facile da realizzare, proprio come si addice a una insalata. L’unico elemento di difficoltà, se così si può chiamare, riguarda la preparazione dell’emulsione, che richiede un po’ di attenzione nel dosaggio. Per il resto si tratta solo di assemblare gli ingredienti. Tra i tanti sapori che emergono in questa insalata, quello più evidente proviene dall’avocado, un  frutto tropicale per eccellenza, che si caratterizza per una polpa morbida, poco succosa e ricca di gusto. Come molti frutti tropicali, l’avocado è piuttosto grasso, infatti la percentuale di lipidi supera il 20% dell’intera struttura.

Va detto che i grassi contenuti nell’avocado sono in genere buoni, in quanto impattano positivamente sulla salute del cuore. Dell’avocado stupisce l’abbondanza a la varietà della composizione vitaminica. Si segnala, infatti, la presenza della vitamina C (che giova al sistema immunitario), della vitamina A (che fa bene alla vista) e della vitamina E, che funge da antiossidante e quindi agisce come antitumorale contrastando i radicali liberi. Per quanto riguarda i sali minerali troviamo il ferro, il potassio e il magnesio. Ottimo è anche il contenuto di fibre, che migliorano le performance dell’apparato digerente. In un certo senso l’avocado è anche un frutto “medicinale”, infatti aiuta a prevenire alcune malattie come la sindrome metabolica e contribuisce a risolvere gli stati infiammatori più lievi. L’unico vero difetto dell’avocado è l’apporto calorico, che è  piuttosto sostenuto: un etto di avocado apporta circa 230 kcal.

I pregi nutrizionali e organolettici dell’ananas

Questa insalata di ananas e avocado è un piatto diviso a metà, ossia è un po’ tropicale e un po’ mediterraneo. La parte tropicale è dovuta all’ananas, un frutto molto amato anche alle nostre latitudini. Si caratterizza per una polpa sia croccante che succosa, e per un sapore estremamente dolce e gradevole. Attorno all’ananas ruotano alcuni pregiudizi, alcuni dei quali positivi. Il riferimento è all’ananas quale alimento brucia-grassi. E’ davvero così? Non esattamente, infatti il frutto non aiuta a bruciare i grassi, bensì accelera un po’ il metabolismo. Lo fa grazie alla bromelina, una sostanza che tra le altre cose agisce in funzione anti-trombotica e antinfiammatoria.

Al di là di queste proprietà, l’ananas è un frutto davvero nutriente. Lo si nota dall’abbondanza di vitamine e sali minerali. Contiene molta vitamina A, vitamina C e sali minerali come il calcio, il fosforo, il potassio e il magnesio. La presenza di alcuni acidi organici, poi, garantisce una certa protezione per il sistema vascolare (acido citrico, malico e ossalico). L’apporto calorico, infine, è del tutto in linea con la categoria frutta: siamo sulle 40 kcal per 100 grammi.

Le noci, degli alimenti davvero preziosi

L’anima mediterranea di questa insalata di ananas e avocado è ben rappresentata dalle noci. Stiamo parlando dei più diffusi e amati esponenti della categoria “frutta secca”, che rievocano i colori autunnali, ma anche le tradizioni culinarie ben radicate. In questo caso, però, i gherigli vengono aggiunti così come sono, a fine preparazione, quasi come fossero una decorazione. Il loro apporto in termini organolettici e visivi è davvero significativo. Come lo è quello nutrizionale, infatti le noci sono molto nutrienti in quanto ricche di vitamina E, presente in abbondanza e in grado di esercitare proprietà antiossidanti. Stesso discorso per il fosforo, che impatta positivamente sulle performance cognitive.

L’unico difetto delle noci, condiviso con la frutta secca in generale, è l’apporto calorico. Siamo infatti sopra  le 600 kcal per 100 grammi. Il risvolto positivo riguarda la presenza di grassi benefici, che proteggono il sistema cardiovascolare, mi riferisco in particolare agli acidi grassi omega tre. Le noci contengono anche molti antiossidanti, come i tannini, i flavonoidi e i carotenoidi. Questi ultimi, tra l’altro, agevolano la sintesi di proteine e vitamine.

Cos’è il lattughino e quali sono le sue proprietà

La parte “verde” dei questa insalata di ananas e avocado è garantita dal lattughino. A dispetto di quanto suggerisce il nome, non ha molto a che vedere con la lattuga. Certo è imparentato con le insalate, ma fa parte comunque di una specie diversa. Il nome scaturisce dalla somiglianza a livello estetico. Il lattughino, comunque, si caratterizza per una morbidezza spiccata, tale da sprigionare gradevoli sensazioni al palato. Il colore vira sul verde acceso, ma può assumere tonalità rossicce. Il lattughino è anche ricco di acqua, più di qualsiasi altra verdure, e questo lo rende un ottimo diuretico. Stesso discorso per le fibre, che lo rendono un ottimo digestivo.

Per quanto concerne il sapore, il lattughino si caratterizza per un aroma spiccato, arricchito da sentori lievemente dolci. Il tutto si esplica in una prospettiva di delicatezza estranea alla maggior parte delle verdure da insalata. Il lattughino si distingue anche per le ottime proprietà nutrizionali, simili alla lattuga classica, rispetto alla quale però si ha una maggiore abbondanza di vitamine e sali minerali. D’altronde il lattughino in passato era considerato una pianta officinale, in virtù delle sue proprietà calmanti e analgesiche. L’apporto calorico, come tutte le verdure a foglia verde, è del tutto trascurabile.

Ecco la ricetta dell’insalata di ananas e avocado:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 avocado maturi,
  • 1 ananas,
  • 1 lime,
  • 200 gr. di lattughino,
  • 50 gr. di gherigli di noce,
  • 1 cucchiaio di crespolina,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e di pepe

Preparazione:

Per la preparazione dell’insalata di ananas e avocado iniziate sbucciando l’ananas e facendo la polpa a dadini. Poi lavate il lattughino, asciugatelo e mettetelo nei piatti distribuendolo per bene. Ora fate l’avocado in due e rimuovete il nocciolo, poi sbucciateli, fateli a tocchetti e uniteli all’ananas.

Condite la frutta con un’emulsione preparata con 4 cucchiai di olio d’oliva, un po’ di sale, un po’ di pepe e il succo di lime. Posizionate la frutta così condita sul letto di lattughino e guarnite con i gherigli di noci e con la crespolina sbriciolata, così come vedete in foto. Servite e buon appetito.

redienti. E’ un piatto colorato, grazie alla presenza di alcuni alimenti tropicali, inoltre è nutriente in virtù della varietà che domina la lista degli ingredienti. E’ anche facile da realizzare, proprio come si addice a una insalata. L’unico elemento di difficoltà, se così si può chiamare, riguarda la preparazione dell’emulsione, che richiede un po’ di attenzione nel dosaggio. Per il resto si tratta solo di assemblare gli ingredienti. Tra i tanti sapori che emergono in questa insalata, quello più evidente proviene dall’avocado, un  frutto tropicale per eccellenza, che si caratterizza per una polpa morbida, poco succosa e ricca di gusto. Come molti frutti tropicali, l’avocado è piuttosto grasso, infatti la percentuale di lipidi supera il 20% dell’intera struttura.

Va detto che i grassi contenuti nell’avocado sono in genere buoni, in quanto impattano positivamente sulla salute del cuore. Dell’avocado stupisce l’abbondanza a la varietà della composizione vitaminica. Si segnala, infatti, la presenza della vitamina C (che giova al sistema immunitario), della vitamina A (che fa bene alla vista) e della vitamina E, che funge da antiossidante e quindi agisce come antitumorale contrastando i radicali liberi. Per quanto riguarda i sali minerali troviamo il ferro, il potassio e il magnesio. Ottimo è anche il contenuto di fibre, che migliorano le performance dell’apparato digerente. In un certo senso l’avocado è anche un frutto “medicinale”, infatti aiuta a prevenire alcune malattie come la sindrome metabolica e contribuisce a risolvere gli stati infiammatori più lievi. L’unico vero difetto dell’avocado è l’apporto calorico, che è  piuttosto sostenuto: un etto di avocado apporta circa 230 kcal.

I pregi nutrizionali e organolettici dell’ananas

Questa insalata di ananas e avocado è un piatto diviso a metà, ossia è un po’ tropicale e un po’ mediterraneo. La parte tropicale è dovuta all’ananas, un frutto molto amato anche alle nostre latitudini. Si caratterizza per una polpa sia croccante che succosa, e per un sapore estremamente dolce e gradevole. Attorno all’ananas ruotano alcuni pregiudizi, alcuni dei quali positivi. Il riferimento è all’ananas quale alimento brucia-grassi. E’ davvero così? Non esattamente, infatti il frutto non aiuta a bruciare i grassi, bensì accelera un po’ il metabolismo. Lo fa grazie alla bromelina, una sostanza che tra le altre cose agisce in funzione anti-trombotica e antinfiammatoria.

Al di là di queste proprietà, l’ananas è un frutto davvero nutriente. Lo si nota dall’abbondanza di vitamine e sali minerali. Contiene molta vitamina A, vitamina C e sali minerali come il calcio, il fosforo, il potassio e il magnesio. La presenza di alcuni acidi organici, poi, garantisce una certa protezione per il sistema vascolare (acido citrico, malico e ossalico). L’apporto calorico, infine, è del tutto in linea con la categoria frutta: siamo sulle 40 kcal per 100 grammi.

Le noci, degli alimenti davvero preziosi

L’anima mediterranea di questa insalata di ananas e avocado è ben rappresentata dalle noci. Stiamo parlando dei più diffusi e amati esponenti della categoria “frutta secca”, che rievocano i colori autunnali, ma anche le tradizioni culinarie ben radicate. In questo caso, però, i gherigli vengono aggiunti così come sono, a fine preparazione, quasi come fossero una decorazione. Il loro apporto in termini organolettici e visivi è davvero significativo. Come lo è quello nutrizionale, infatti le noci sono molto nutrienti in quanto ricche di vitamina E, presente in abbondanza e in grado di esercitare proprietà antiossidanti. Stesso discorso per il fosforo, che impatta positivamente sulle performance cognitive.

L’unico difetto delle noci, condiviso con la frutta secca in generale, è l’apporto calorico. Siamo infatti sopra  le 600 kcal per 100 grammi. Il risvolto positivo riguarda la presenza di grassi benefici, che proteggono il sistema cardiovascolare, mi riferisco in particolare agli acidi grassi omega tre. Le noci contengono anche molti antiossidanti, come i tannini, i flavonoidi e i carotenoidi. Questi ultimi, tra l’altro, agevolano la sintesi di proteine e vitamine.

Cos’è il lattughino e quali sono le sue proprietà

La parte “verde” dei questa insalata di ananas e avocado è garantita dal lattughino. A dispetto di quanto suggerisce il nome, non ha molto a che vedere con la lattuga. Certo è imparentato con le insalate, ma fa parte comunque di una specie diversa. Il nome scaturisce dalla somiglianza a livello estetico. Il lattughino, comunque, si caratterizza per una morbidezza spiccata, tale da sprigionare gradevoli sensazioni al palato. Il colore vira sul verde acceso, ma può assumere tonalità rossicce. Il lattughino è anche ricco di acqua, più di qualsiasi altra verdure, e questo lo rende un ottimo diuretico. Stesso discorso per le fibre, che lo rendono un ottimo digestivo.

Per quanto concerne il sapore, il lattughino si caratterizza per un aroma spiccato, arricchito da sentori lievemente dolci. Il tutto si esplica in una prospettiva di delicatezza estranea alla maggior parte delle verdure da insalata. Il lattughino si distingue anche per le ottime proprietà nutrizionali, simili alla lattuga classica, rispetto alla quale però si ha una maggiore abbondanza di vitamine e sali minerali. D’altronde il lattughino in passato era considerato una pianta officinale, in virtù delle sue proprietà calmanti e analgesiche. L’apporto calorico, come tutte le verdure a foglia verde, è del tutto trascurabile.

Ecco la ricetta dell’insalata di ananas e avocado:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 avocado maturi,
  • 1 ananas,
  • 1 lime,
  • 200 gr. di lattughino,
  • 50 gr. di gherigli di noce,
  • 1 cucchiaio di crespolina,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e di pepe

Preparazione:

Per la preparazione dell’insalata di ananas e avocado iniziate sbucciando l’ananas e facendo la polpa a dadini. Poi lavate il lattughino, asciugatelo e mettetelo nei piatti distribuendolo per bene. Ora fate l’avocado in due e rimuovete il nocciolo, poi sbucciateli, fateli a tocchetti e uniteli all’ananas.

Condite la frutta con un’emulsione preparata con 4 cucchiai di olio d’oliva, un po’ di sale, un po’ di pepe e il succo di lime. Posizionate la frutta così condita sul letto di lattughino e guarnite con i gherigli di noci e con la crespolina sbriciolata, così come vedete in foto. Servite e buon appetito.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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