I grassi polinsaturi dell’olio di semi

I grassi polinsaturi dell’olio di semi. L’olio di semi non gode di una buona reputazione, è considerato comunemente un sostituto di scarsa qualità dell’olio di oliva, meno buono al palato e alla salute. In effetti, questa cattiva reputazione se l’è giustamente guadagnata l’olio di semi che normalmente troviamo al supermercato, trattato industrialmente in diversi modi, ha perso ciò che di più prezioso ha: gli acidi grassi polinsaturi.

Naturalmente, infatti, gran parte degli oli di semi contengono grassi polinsaturi (quelli buoni per intenderci) che perdono se raffinati e che invece conservano se spremuti a freddo e il meno possibile manipolati. Per questo, l’ideale è acquistare solo olio di semi biologico e non OGM.

I benefici per la salute dei grassi polinsaturi sono ben noti ma è sempre meglio rinfrescare un po’ la memoria. In primo luogo contribuisco a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e quindi ad abbassare il rischio di malattie cardiache e ictus. E diciamo che questa è la loro caratteristica più importante ma non finisce qui.

Gli acidi grassi polinsaturi aiutano a mantenere bassa la pressione sanguigna. Beneficio dimostrato da molti studi che hanno trovato una correlazione tra consumo di alimenti ricchi di grassi polinsaturi e una diminuzione della pressione sanguigna.

Anche se i risultati delle ricerche non concordano completamente, sembrerebbe che ci sia una connessione tra il consumo di grassi polinsaturi e un miglioramento dei sintomi della depressione e del disturbo da deficit di attenzione.

I grassi polinsaturi dell’ olio di semi

Gli alimenti più ricchi di acidi grassi polinsaturi sono oltre ai pesci grassi come il salmone, lo sgombro, l’aringa e la trota, gli oli di semi. In particolare, ne troviamo in grande quantità dell’olio di  girasole, in quello di mais e di soia.

L’olio di semi di girasole sicuramente detiene il primato di contenuto di grassi polinsaturi, ben il 90%. Per questo è indicato, usato in cottura o a crudo, per chi soffre di colesterolo alto.  L’olio di semi di soia è talmente ricco di benefici per la salute che può essere usato proprio come un integratore alimentare in quanto, oltre a essere ricco di grassi buoni, è un potente antiinfiammatorio, nonché, grazie alla presenza di vitamine, proteine e acido folico, un potente ricostituente, utile nei momenti di forte stress.

Infine, l’olio di semi di mais, anch’esso uno dei più ricchi di grassi buoni, ha il grande vantaggio di avere un gusto molto delicato, per questo è forse l’olio di semi più utilizzato in cucina. Si presta benissimo come condimento leggero per pesce, insalate e carni bianche.

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