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Lasagne ai carciofi: piatto di per depurarsi

lasagne ai carciofi
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Lasagne ai carciofi: Un buon piatto di per depurarsi

I disagi peggiori dell’intolleranza al glutine interessano il fegato e l’intestino che appaiono molto spesso infiammati. Per limitare i fastidi e riportare l’organismo alla normalità, oltre a seguire una corretta dieta a rotazione creata su misura da un esperto nutrizionista, mangiare carciofi o assumere composti a base di carciofi aiuta il fegato a depurarsi più velocemente. Per questo oggi la nostra proposta sono le lasagne ai carciofi!

I carciofi: il fegato ringrazia!

Uno dei principali benefici dei carciofi per il fegato è che rappresenta una difesa naturale contro l’epatotossicità (la tossicità del fegato). Essi, infatti, difendono le cellule del fegato dai danni causati da inquinanti esterni, agenti cancerogeni e tossine (come quelle del glutine).

Il fegato, quindi, adora i carciofi, sia al naturale sia come estratto. Alcuni studi hanno dimostrato che i composti a base di carciofo sono estremamente utili per il suo corretto funzionamento e possono accelerare la rigenerazione delle cellule. Come un diuretico naturale e coleretico, i carciofi stimolano la produzione di bile, potenziano la funzione della colecisti e migliorano la digestione.

In più, è una fonte incredibile di fibra alimentare e antiossidanti. 100 g di carciofi forniscono 5,4 g di fibra circa il 14% della RDA. Una dieta ricca di fibra aiuta a controllare la costipazione e riduce i livelli di colesterolo cattivo legandosi a esso nell’intestino contribuendo così, tra l’altro, a ridurre i rischi di cancro al colon, perché impedisce ai composti tossici nel cibo di essere assorbiti.

E non solo il fegato…

Ma non solo il fegato e l’intestino beneficiano delle proprietà del carciofo, ci sono molti altri motivi per cui bisognerebbe mangiarlo:

  • è una fonte molto buona di vitamina K, importante per la salute delle ossa svolgendo, quindi, un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi. In più, livelli adeguati di vitamina-K nella dieta aiutano a limitare i danni neuronali nel cervello; per questo è utilizzata nel trattamento di pazienti affetti da malattia di Alzheimer.
  • È anche un’ottima fonte di acido folico, una vitamina fondamentale nel periodo di pre-concepimento e durante la gravidanza. Studi scientifici hanno, infatti, largamente dimostrato che livelli adeguati di folati nella dieta possono aiutare a prevenire i difetti del tubo neurale nel neonato.
  • Ci sono anche gli antiossidanti nei carciofi: silimarina, acido caffeico e acido ferulico, che aiutano il corpo a proteggersi dagli effetti nocivi dei radicali liberi.
  • Per finire un quadro nutrizionale davvero completo, nel carciofo non mancano i sali minerali come rame, calcio, potassio, ferro, manganese e fosforo. Il potassio aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna contrastando gli effetti del sodio. Il rame è richiesto nella produzione di globuli rossi, il ferro, invece, è necessario per la loro formazione.

Ecco la ricetta per le lasagne ai carciofi

Ingredienti per 4 persone

  • 12 fogli lasagne Massimo Zero,
  • 600 gr. di ricotta magra consentita,
  • 5 cucchiai di crema di carciofi,
  • 2 cucchiaini di curcuma,
  • 2 cucchiaini di timo,
  • 50 gr. di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi,
  • q.b. latte intero consentito,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lessate le lasagne in acqua bollente e salata. per qualche minuto e stendetele su un telo da cucina.

In una terrina lavorate la ricotta con la crema di carciofi, la curcuma, 1 pizzico di sale, il timo tritato e il latte fino ad ottenere una crema facilmente spalmabile.

Ungete 4 tegliette monoporzione e distendi sul fondo di ognuna un foglio di lasagne, spalmate uno strato di mix alla ricotta, poi un’altra lasagna e così via, terminando con il mix alla ricotta e una spolverata di parmigiano.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


14-03-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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