Un buon piatto di lasagne ai carciofi per depurarsi

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Cottura
    20 Minuti
  • Tempo di Preparazione
    30 Minuti
  • Tempo Totale
    50 Minuti
lasagne ai carciofiMarcoMayer

Buona e salutare. Impossibile non amare questa ricetta!

I disagi peggiori dell’intolleranza al glutine interessano il fegato e l’intestino che appaiono molto spesso infiammati.

Per limitare i fastidi e riportare l’organismo alla normalità, oltre a seguire una corretta dieta a rotazione creata su misura da un esperto nutrizionista, mangiare carciofi o assumere composti a base di carciofi aiuta il fegato a depurarsi più velocemente.

I carciofi: il fegato ringrazia!

Uno dei principali benefici dei carciofi per il fegato è che rappresenta una difesa naturale contro l’epatotossicità (la tossicità del fegato). Essi, infatti, difendono le cellule del fegato dai danni causati da inquinanti esterni, agenti cancerogeni e tossine (come quelle del glutine).

Il fegato, quindi, adora i carciofi, sia al naturale sia come estratto. Alcuni studi hanno dimostrato che i composti a base di carciofo sono estremamente utili per il suo corretto funzionamento e possono accelerare la rigenerazione delle cellule. Come un diuretico naturale e coleretico, i carciofi stimolano la produzione di bile, potenziano la funzione della colecisti e migliorano la digestione.

In più, è una fonte incredibile di fibra alimentare e antiossidanti. 100 g di carciofi forniscono 5,4 g di fibra circa il 14% della RDA. Una dieta ricca di fibra aiuta a controllare la costipazione e riduce i livelli di colesterolo cattivo legandosi a esso nell’intestino contribuendo così, tra l’altro, a ridurre i rischi di cancro al colon, perché impedisce ai composti tossici nel cibo di essere assorbiti.

E non solo il fegato…

Ma non solo il fegato e l’intestino beneficiano delle proprietà del carciofo, ci sono molti altri motivi per cui bisognerebbe mangiarlo:

  • è una fonte molto buona di vitamina K, importante per la salute delle ossa svolgendo, quindi, un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi. In più, livelli adeguati di vitamina-K nella dieta aiutano a limitare i danni neuronali nel cervello; per questo è utilizzata nel trattamento di pazienti affetti da malattia di Alzheimer.
  • È anche un’ottima fonte di acido folico, una vitamina fondamentale nel periodo di pre-concepimento e durante la gravidanza. Studi scientifici hanno, infatti, largamente dimostrato che livelli adeguati di folati nella dieta possono aiutare a prevenire i difetti del tubo neurale nel neonato.
  • Ci sono anche gli antiossidanti nei carciofi: silimarina, acido caffeico e acido ferulico, che aiutano il corpo a proteggersi dagli effetti nocivi dei radicali liberi.
  • Per finire un quadro nutrizionale davvero completo, nel carciofo non mancano i sali minerali come rame, calcio, potassio, ferro, manganese e fosforo. Il potassio aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna contrastando gli effetti del sodio. Il rame è richiesto nella produzione di globuli rossi, il ferro, invece, è necessario per la loro formazione.

Ecco la ricetta per una lasagna ai carciofi leggera, gustosa e perfetta per gli intolleranti al lattosio.

Ingredienti per 4 persone

  • 12 fogli lasagne Massimo Zero
  • 600 gr. ricotta magra delattosata
  • 5 cucchiai crema di carciofi
  • 2 cucchiaini curcuma
  • 2 cucchiaini timo
  • 50 gr. parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
  • q.b. latte
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale marino integrale e pepe

Procedimento

  1. Lessate le lasagne in acqua bollente e salata. per qualche minuto e stendetele su un telo da cucina.
  2. In una terrina lavorate la ricotta con la crema di carciofi, la curcuma, 1 pizzico di sale, il timo tritato e il latte fino ad ottenere una crema facilmente spalmabile.
  3. Ungi 4 tegliette monoporzione e distendi sul fondo di ognuna un foglio di lasagne, spalmate uno strato di mix alla ricotta, poi un’altra lasagna e così via, terminando con il mix alla ricotta e una spolverata di parmigiano.

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