Passato di verdure al cumino, una spezia virtuosa!

Passato di verdure al cumino
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Passato di verdure al cumino, una spezia virtuosa! Il Cumino è  una pianta erbacea il cui nome scientifico è Cuminum Cyminum.Il fusto, che può raggiungere i 30 cm di altezza , è particolarmente sottile e, dai molti rami, sviluppa piccoli fiori che si dispongono come a formare un ombrello (Umbelliferae). A essere utilizzati come spezia sono i frutti che vengono più comunemente, ma erroneamente, chiamati semi.

Questi ultimi ricordano molto i comuni semi di finocchio o quelli d’anice, ma ciò che li differenzia e li contraddistingue è il colore scuro.

Un sapore nuovo per il passato di verdure

Il Cumino vanta un forte potere antiossidante, viene consigliato come integratore per accelerare il processo di disintossicazione dell’organismo e contrastare i tanto temuti radicali liberi, per prevenire un precoce invecchiamento cellulare e ridurre gli stati infiammatori.

Utilizzato anche per migliorare la digestione, e risolvere piccoli problemi gastrici, come calmante in caso di nausea e come possibile rimedio naturale contro l’aerofagia e il meteorismo. Coadiuvante in una dieta per chi soffre di colesterolo, glicemia e trigliceridi alti, pare proprio che riesca ad avere buoni effetti sul controllo di questi valori.

A questa antica spezia sono state attribuite persino proprietà galattogoghe (capacità di aumentare la produzione di latte nelle mamme durante il periodo dell’allattamento). E’ altresì considerato un antimicrobico.

Da questa preziosa spezia si estraggono olii essenziali ricchissimi di proprietà benefiche. In questi oli sono fortemente presenti carvone e limonene. Il profumo forte e tendente al dolciastro del cumino, ha fatto in modo che l’industria cosmetica si interessasse a questo prodotto, totalmente naturale, utilizzandolo per la produzione di olii per il corpo (in particolare per massaggi), dentifrici e collutori.

Il Cumino è originario delle zone nel bacino del Mediterraneo. Particolarmente presente anche nell’Africa settentrionale, è molto coltivato anche in India e diffuso in America, soprattutto in Messico.

Il cumino in cucina

Nei secoli, l’uso del Cumino in cucina ha ottenuto una grande importanza un po’ in tutti i continenti. Lo troviamo in piatti dal sapore esotico che conosciamo tutti molto bene, come il Kebab nordafricano o la nota salsa guacamole.

In Asia il cumino è uno dei principali ingredienti per la preparazione del curry, mentre in Europa, in cui l’utilizzo di questa spezia risale al periodo dell’antica Roma, viene utilizzato abbinandolo agli alimenti più disparati: per affinare formaggi o, come ingrediente nell’impasto stesso di prodotti caseari, in alcuni tipi di insaccati, come ingrediente per condimenti utilizzati per carne o verdure stufate, in alcuni tipi di pane prodotti con farine integrali.

Il Kummel è un famoso liquore con proprietà stomachiche a base di cumino. Pare che l’origine di questo elisir alcolico e dal sapore intenso risalga al sedicesimo secolo proprio in Europa, tra l’Olanda e la Germania, luoghi in cui l’uso del cumino era particolarmente diffuso.

Riguardo al cumino, la tradizione porta fino a noi alcune credenze popolari. La più nota ci parla dell’usanza, in auge tra le coppie di sposi, di portare con sé una manciata di frutti di cumino durante le nozze. La spezia donerebbe protezione alla coppia, assicurando una vita lunga e felice, tenendo le insidie lontane dal matrimonio.

La ricerca non attribuisce particolari allergie o intolleranze legate al cumino. Ne viene però sconsigliato l’utilizzo in caso di problematiche personali legate ad alcuni componenti della spezia, allergie crociate, e in concomitanza con cure ormonali o a base di farmaci fotosensibilizzanti.

Ed ecco la ricetta del passato di verdure al cumino

Ingredienti per 4 persone

  • 2 cipolle bianche
  • 2 patate
  • 3 gambi sedano
  • 5 carote
  • 200 gr. borlotti precotti
  • 2 cucchiaini semi di cumino
  • 1 cucchiaino paprica dolce
  • 1/2 spicchio aglio
  • 2 cucchiaio olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale marino e pepe

Preparazione

Mondate e lavate tutte le verdure. Tagliate il sedano e le carote  a fettine sottili, pelate le patate e tagliatele a dadini, affettate la cipolla e lo spicchio d’aglio.

Fate scaldare l’olio in una casseruola e aggiungete il cumino, la paprica, l’aglio e la cipolla. Quando la cipolla è appassita, versa 800 ml di acqua bollente, i borlotti e le verdure rimaste.

Fate sobbollire lentamente per 40 minuti, poi fate intiepidire prima di frullare il tutto con il mixer a immersione e rimettete sul fuoco

Regolate di sale e pepe. Appena riprende il bollore, togliete dal fuoco e servite

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-02-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

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