Piatto da buongustai? Salsicciotti con cime di rapa!

salsicciotti con cime di rapa
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Tutta la golosità dei salsicciotti con cime di rapa

Chi ama mangiare con gusto e adora la cucina nostrana, certamente non potrà fare a meno di apprezzare un buon piatto di salsicciotti con cime di rapa. Avete mai provato questa combinazione di alimenti? Semplice e al contempo gustosa, facile e veloce da preparare, questa pietanza si presenta come uno di quei secondi che non restano mai nel piatto: non ci saranno avanzi… ma solo tanti ospiti sazi e altamente soddisfatti!

Per la preparazione serviranno una sostanziale quantità di cime di rapa, un paio di spicchi d’aglio e di peperoncini, un po’ d’olio extravergine d’oliva, due cucchiaini di semi di finocchio e, ovviamente, i salsicciotti. Questi ultimi si presenteranno come il pezzo forte del piatto: sostanziosi e proteici, sazianti e dotati di un sapore intenso, primeggeranno sulla portata e conquisteranno adulti e bambini. Chiaramente, abbiamo a che fare con un alimento ricco di grassi, ma prediligendo un prodotto di qualità e rispettando le porzioni, potrete gustare i salsicciotti con cime di rapa con il sorriso e senza troppi pensieri!

Non solo salsicce: andiamo alla scoperta delle cime di rapa

Prima di preparare un piatto così ammaliante, vorrei parlarvi delle cime di rapa. Questi ortaggi tipicamente italiani si coltivano in moltissime parti del mondo, come ad esempio l’Australia e gli Stati Uniti. In Italia, vengono coltivati principalmente in Lazio, Puglia e Campania. Per preparare i salsicciotti con cime di rapa, vi suggerisco di comprare un prodotto fresco, meglio se biologico o a km zero. In questo modo, potrete portare in tavola le originali proprietà organolettiche di questo alimento e tante sostanze nutritive importanti per l’organismo.

Una volta scelto il prodotto giusto, potrete conservarlo per circa una settimana in frigorifero. Tuttavia, non dovrete lavare l’ortaggio, ma bensì conservarlo in una busta di plastica un po’ bucherellata. Ad ogni modo, vi consiglio comunque di cucinare le cime di rapa subito dopo l’acquisto: in fondo, non possiamo sapere con certezza quando sono state raccolte… In ogni caso, prediligendo un prodotto di qualità e cucinandolo al più presto, potrete assaporare dei salsicciotti con un contorno favoloso! Ma cosa dovreste sapere da un punto di vista nutrizionale?

Come valorizzare le favolose cime di rapa?

Come cucinare le cime di rapa? Va detto che possono essere consumate anche da sole, ossia  semplicemente saltate in padella con un po’ di aglio e olio. In questo caso formano un contorno perfetto, leggero, gustoso e soprattutto nutriente. Possono, ovviamente, essere utilizzate anche in ricette più elaborate , principalmente in primi piatti. Proprio in questa forma hanno conquistato gli appassionati di cucina con le leggendarie orecchiette alle cime di rapa. Un primo semplice, che si basa esattamente sulla qualità degli ingredienti, ma anche molto peculiare sotto il profilo organolettico.

Le cime di rapa possono fungere anche da ingrediente principale delle vellutate e delle zuppe, in virtù di una texture particolarmente tenera. Per lo stesso motivo, sono in grado anche di valorizzare i risotti. Merita una menzione, infine, la celebre pizza salsiccia e friarielli (o l’omonimo contorno), che coniuga l’aroma “dolce” delle cime di rapa con la sapidità della salsiccia.

Le cime di rapa sott’olio sono una saporitissima specialità della tradizione meridionale. Un gusto ricchissimo che sa di Puglia, famiglia e benessere. Semplicemente adagiando un po’ di rape sott’olio su di una bruschettina di pane abbrustolito possiamo sperimentare un piacere intenso. Le rape, stufate dapprima in padella e poi insaporite con gli aromi sott’olio, sprigionano un sapore ancor più ricco e diventano una vera leccornia che sfida il tempo.

salsicciotti con cime di rapa

Il nutrimento offerto da un buon piatto di salsicciotti con cime di rapa

Quello che dovevo dirvi sulle salsicce ve l’ho detto e vi ripeto nuovamente di selezionare il prodotto con attenzione, in maniera tale da portare in tavola un alimento che possa apportare all’organismo una minore quantità di grassi, in favore di un aumento della componente proteica. Ad ogni modo, con un piatto di salsicciotti e cime di rapa possiamo star tranquilli: l’ortaggio in questione non ci fa di certo pensare all’apporto lipidico! Non è vero?

Tra l’altro, è utile dire che la Brassica campestris, nella varietà “cymosa” (diversa da quella delle rape comuni), è un’ottima fonte di ferro, calcio, fosforo e vitamine A, B2 e C. Questi ortaggi sono inoltre carichi di proteine, ipocalorici, utili per contrastare l’astenia e vantano proprietà antiossidanti, disintossicanti, depurative, diuretiche e remineralizzanti. In più, propongono un notevole contenuto di acido folico e questo li rende particolarmente preziosi in gravidanza. Dopo tutte queste buone notizie, che ne dite di preparare il nostro piatto di salsicciotti con cime di rapa?

Ed ecco la ricetta dei salsicciotti con cime di rapa

Ingredienti per 4 persone

  • 700 gr. di cime di rapa
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 peperoncini
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di semi di finocchio
  • 4 salsicciotti
  • qb. sale

Preparazione

Fate lessare le cime di rapa per 15 minuti, poi scolatele. Quando si saranno raffreddate, strizzatele leggermente e tritatele. Mettete a rosolare nell’olio caldo l’aglio sbucciato e il peperoncino. Eliminate l’aglio e unite le cime di rapa tritate, lasciandole insaporire per qualche minuto. Mettete nel tegame i salsicciotti e lasciateli rosolare bene, schiacciandoli leggermente con una forchetta. Quando saranno cotti, serviteli in tavola con fettine di pane integrale.

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27-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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