Riso con calamari in cassopipa con mandorle

Riso con calamari in cassopipa
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Oggi presentiamo Riso con calamari in cassopipa con mandorle.  Voi vi chiederete calamari in cassopipa? Adesso vi spiego il significato della parola cassopipa, casso è il tegame di coccio, pippare è il sobbollire dolce che fanno i sughi lenti sul fuoco. Voi conoscerete le bibarasse in cassopipa  antica ricetta della tradizione veneta in particolare di Chioggia servite come antipasto, o primo piatto. Ho realizzato questo piatto con l’antica ricetta ma ho voluto aggiungere il riso basmati profumato con le mandorle che ti lascia un buon retrogusto!!

Contest – Le intolleranze? Le cuciniamo

Ricetta di Raffaella Nordio

Ed ecco la ricetta del Riso con calamari in cassopipa con mandorle

Ingredienti per 4 persone

  • 2 bicchieri riso basmati
  • 300 gr calamari tagliati ad anelli
  • 1 aglio tritato finemente
  • 1 q.b vino bianco secco
  • 1 q.b olio d’oliva extra vergine
  • 1 q.b sale affumicato di cipro
  • 1 q.b pepe nero
  • 1 q.b mandorle tritate

Preparazione

La prima cosa da fare è pulire i calamari sciacquando sotto acqua corrente poi con le mani staccare la testa dal mantello una volta estratta la testa staccate la penna di cartilagine che si trova nel mantello estraetela delicatamente, sciacquatelo accuratamente sotto l’acqua corrente estrarre le interiora dal mantello poi con l’aiuto di un coltello eliminate la pelle esterna e rimuovete le pinne.

Sciacquatele bene, tagliatele ad anelli. Ponete l’olio in una padella, mettetevi l’aglio tritato. Quando l’aglio è imbiondito aggiungete i calamari spruzzateli con il vino bianco e lasciateli cuocere a fuoco lento, aggiustare di sale e pepe. Sono pronti quando assumono quell’aspetto rosaceo con il sughetto. Il riso basmati deve essere trattato con cura e precisione è un riso indiano ha un chicco lungo sottile e delicato, il metodo di cottura è al vapore, riempire la pentola con una tazza mezza di acqua per ogni tazza di riso che avete misurato prima di lavarlo e lasciato in ammollo per 20 minuti circa.

Bollire a fuoco medio l’acqua con il sale e appena comincia a far le bolle aggiungete il riso alzare la fiamma fino a che non prende il bollore. Riabbassare la fiamma al minimo e aggiungere un filo di olio se si vuole un riso lucido. Coprire subito la pentola con un coperchio lasciandolo un angolino aperto per far uscire un filo di vapore. Alla fine dei dieci minuti spegnere il fuoco e lasciare a far riposare il riso per mezz’ora senza aprire il coperchio e poi prima di servire con la punta di una forchetta sgranare il riso. Con il robot tritare le mandorle. Passate il riso sul piatto con i calamari è il suo sughetto e aggiungete le mandorle tritate.

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13-11-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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