Osteoporosi e prevenzione e crepes di grano saraceno

crepes di grano saraceno
Commenti: 0 - Stampa

Osteoporosi e prevenzione: ecco come si mobilita il nostro Paese e  come faccio le crepes di grano saraceno!  Negli ultimi anni il nostro Paese ha prestato molta attenzione per la tutela e la prevenzione dell’osteoporosi, una patologia sempre più frequente e diffusa, nota per gli effetti devastanti che può cagionare in tutti i casi in cui sia trascurata.

Una patologia subdola, che fa ingerenza nel nostro organismo occasionando una sintomatologia troppo spesso confusa con quella riconducibile ad altre.

Ed ecco moltiplicarsi i controlli preventivi gratuiti, le campagne pubblicitarie nei media e l’adesione all’istituzione di giornate mondiali dedicate proprio all’osteoporosi, come quella avuta luogo lo scorso ottobre.

Prevenzione: il migliore strumento a servizio della nostra salute

Le forme in cui si declina oggi la tutela della nostra salute sono davvero tante e tali che non possiamo davvero esimerci da controlli di carattere preventivo.

Come tutte le varie patologie che possono rappresentare un danno alla nostra salute, la diagnosi preventiva dell’osteoporosi rappresenta il modo più efficace e performante di intervenire in maniera risolutiva per contrastarla. Ma non è solo di validi strumenti di diagnostica che possiamo avvalerci per la lotta contro questa patologia.

crepes di grano saraceno

La prevenzione primaria dell’osteoporosi dovrebbe essere condotta sin dall’infanzia mediante l’adozione di stili di vita ed alimentari corretti. Non fumare rappresenta naturalmente la regola numero uno, ma non basta: è necessario svolgere attività fisica regolare ed adottare un’alimentazione a servizio del benessere delle nostra ossa, rappresentata dal consumo di alimenti ricchi di calcio e di vitamina D.

L’insorgenza dell’osteoporosi è in effetti anche favorita dal bassissimo consumo che noi italiani adulti ne facciamo: basti pensare che la media di calcio giornaliero assunto è pari a 700-800 mg al giorno, contro i circa 800-1.000 mg che sarebbero alla base del nostro fabbisogno giornaliero.

Non sottovalutate i sintomi

Le cifre sono davvero da capogiro: nel mondo ogni 3 secondi, secondo quanto emerso dalle stime presentate dalla citata Giornata Mondiale contro l’osteoporosi, si verifica una frattura da fragilità osteoporotica a carico del polso, delle vertebre e, ancora peggio del femore.

I dati giustificano un certo allarmismo, che assume una connotazione di maggiore gravità se solo si pensi che essi sono destinati a crescere: secondo le analisi condotte entro il 2050 il numero delle fratture al femore -la forma più grave di frattura specie se a subirla sono gli anziani- andrà dagli attuali 1,6 milioni annui ai circa 5-6 milioni.

Ad esserne più colpite sono le donne, le quali, per loro natura soggette a menopausa, si vedono private per un periodo sempre più lungo dell’importante azione protettiva svolta dagli estrogeni. L’età della vita, fortunatamente si è allungata, ma reca con sé questo brutto inconveniente.

Armarsi di buona volontà e dedicare un po’ di tempo ad una vita sana, sottoponendosi contestualmente ai dovuti controlli può davvero fare la differenza in termini di salute. Pensiamoci e nel frattempo impariamo a fare delle crepes di grano saraceno senza senza senza che van bene per chi ha problemi di intolleranza al glutine e al lattosio.

Ed ecco la ricetta per le crepes di grano saraceno

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di farina di grano saraceno,
  • 2 uova,
  • 350 ml di latte  intero consentito,
  • un pizzico di sale

Preparazione

In una terrina mescolare bene la farina con le uova, il sale e il latte . Mescolate bene l’impasto che deve risultare liscio e senza grumi.

Per la cottura potete utilizzare sia una pentola antiaderente del diametro di 16/18 cm circa che una crepiera

Prima di versare l’impasto scaldare molto bene la pentola e ungerla leggermente. Quando la pentola  è ben calda versare un mestolino  di composto nel centro e stenderlo facendo roteare. Se usate una pentola coprite con il coperchio e cuocere per qualche minuto.

Quando vedete che il bordo della crepe comincia a dorarsi e si stacca dalla padella, giratela dall’altro lato per un minuto. Continuate così fino al termine di tutto l’impasto che avete preparato

Qualche idea per farcire le vostre crepes.

Con Mortadella e scamorza oppure con Pomodori, mozzarella e timo.

Una volta pronte le crepes adagiatele in una teglia imburrata e infornate per qualche minuto a 180 gradi con funzione grill.

crepes di grano saraceno con mortadella e scamorza

5/5 (327 Recensioni)
CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

pesto

Il pesto, come conservarlo al meglio

Le peculiarità del pesto classico Come si conserva il pesto? La risposta è meno scontata di quanto si possa immaginare. Anche perché, al netto della semplicità della ricetta, presenta dei tratti...

Idli

Idli, dall’India un pane diverso dal solito

Le particolarità del pane indiano idli Gli idli sono una specie di tortini di pane originari dell’India. Sono realizzati con il riso e una particolare varietà di lenticchie. L’impasto è molto...

Pasta fillo senza glutine

Pasta fillo senza glutine, una variante davvero ottima

Pasta fillo senza glutine, un variante gluten-free con i fiocchi Oggi vi presento la pasta fillo senza glutine, una ricetta base completamente gluten-free. La pasta fillo è un impasto di origine...

Glassa a specchio

Glassa a specchio per dolci gourmet

Cos'è la glassa a specchio? La glassa a specchio è una copertura per dolci molto particolare, dal grande impatto visivo e squisita. Il suo nome dice tutto, ossia è talmente lucida che ci si può...

Pasta biscotto

Pasta biscotto, base eccellente per dolci e torte.

Qualche precisazione sulla pasta biscotto Prima di approfondire le ricette delle paste biscotto al fonio, al cacao e al riso integrale è bene fare qualche precisazione sulla pasta biscotto in...

pane di castagne farcito

Pane con farina di castagne, una ricca merenda...

Pane con farina di castagne, merenda mediterranea e americana Il pane con farina di castagne e burro di arachidi, lo avrete capito già dal nome, non è un pane come tutti gli altri. A prescindere...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


23-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti