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Tagliatelle con asparagi e fonduta di bitto

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Tagliatelle con asparagi e fonduta di bitto
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (10 Recensioni)

Tagliatelle con asparagi e fonduta di bitto. Per preparare questo piatto abbiamo preparato le tagliatelle di grano saraceno, quinoa e tapioca. Sono una particolare tipologia di pasta realizzata con 3 tipi di farina, derivante dal grano saraceno, la quinoa e, una farina derivata dai tuberi, la tapioca e dal grano saraceno Essa può essere mangiata anche dai celiaci, visto che è senza glutine e dagli intolleranti al lattosio visto che il Bitto è naturalmente senza lattosio.

Se si desidera, queste tagliatelle possono essere realizzate a casa oppure, se se non si ha molto tempo, possono essere acquistate presso negozi di prodotti naturali oppure si può provare anche a trovare in qualche supermercato.

Rispetto alla pasta normale ci vuole qualche prova per prenderci la mano ed ottenere un’ottimo risultato ma siamo sicuri che, alla luce delle sue tante proprietà benefiche, provare ne vale davvero la pena. Infatti, sono tanti i benefici per il nostro corpo, quando mangiamo queste tagliatelle.

Per questa ragione abbiamo deciso di dedicare a questo argomento un ampio paragrafo che mette in evidenza le più importanti caratteristiche nutrizionali di questo alimento.

Ricetta Tagliatelle con asparagi e fonduta di bitto

Preparazione Tagliatelle con asparagi e fonduta di bitto

Per gli ingredienti e la preparazione delle tagliatelle

Tagliate il Bitto a dadini e fatelo fondere in una casseruola con il latte e la panna, fino a raggiungere la temperatura di 80°. A questo punto frullate con l’aiuto di un frullatore a immersione, aggiungete l’amido di mais diluito con l’acqua. Riportate la temperatura a 70° lavorando la fonduta con la frusta

Pulite i cipollotti e tagliateli a rondelle fini. Fateli appassire in padella con un po’ di acqua, tenendo presente che dovranno comunque rimanere piuttosto croccanti.

Fate bollire dell’acqua. Pulite gli asparagi eliminando la parte più dura, lavateli e tagliateli a rondelle. Quando l’acqua bolle, salate e cuocete gli asparagi per circa 6/7 minuti, quindi aggiungete le tagliatelle e cuocetele per altri tre minuti

Scolate le tagliatelle, gli asparagi, conditeli nella padella con i cipollotti, aggiungete una spolverata di pepe, parte del Bitto tagliato a dadini e aggiungete un filo di olio.

Pepate secondo il vostro gusto e spolverate con il prezzemolo tritato. Dopo aver impiattato versate la fonduta di Bitto sulle tagliatelle.

  • 400 g di tagliatelle di grano saraceno
  • 12 asparagi verdi
  • 2 cipollotti
  • 20 g di prezzemolo tritato
  • q.b sale e pepe
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Per la fonduta di Bitto:

  • 100 g di Bitto
  • 150 ml di latte consentito
  • 100 ml di panna consentita
  • 30 g di amido di mais diluito
  • 50 ml di acqua

Tagliatelle di grano saraceno, quinoa e tapioca: le proprietà nutritive

Gli elementi principali che caratterizzano le nostre tagliatelle sono la quinoa, la tapioca e il grano saraceno. La quinoa contiene proteine, fibre e sali minerali che per la maggior parte sono rappresentati dal manganese, magnesio fosforo, rame, zinco, potassio. È importante anche il contributo vitaminico che è in grado di conferire al nostro organismo, grazie alla presenza di un buon quantitativo di alcune vitamine del gruppo B (B1, B2, B3 e B6) e vitamina E.

Mentre la tapioca, chiamata anche manioca è una farina senza glutine derivata dai tuberi, e pertanto ricchissima di carboidrati e un pizzico di proteine, potassio, calcio e fosforo.

L’apporto calorico di 100 grammi di queste tagliatelle di certo non è trascurabile: pari a 222 cal. Il 39% è costituito da carboidrati e il 4% circa da grassi. In quantità ridotta è anche presente una percentuale di omega3

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Esse contengono delle molecole capaci di generare degli effetti antinfiammatori. Le proprietà della quinoa sono in grado di prevenire alcune forme tumorali, contrastano l’attacco di virus e possono anche assolvere un’importante funzione antidepressiva.

Queste tagliatelle sono in grado di conferire al nostro corpo un ricco contributo di fibre: esse possono agire in maniera positiva cercando di stimolare l’attività intestinale, cercando di aiutare soprattutto coloro i quali hanno problemi di stitichezza.

Le fibre solubili, inoltre, sono in grado di ridurre il livello di zucchero presente nel nostro sangue, pertanto rappresenta un toccasana per i diabetici. Tende ad abbassare anche la presenza del colesterolo cattivo nel nostro sangue ed è in grado di incrementare la sensazione di sazietà, aiutando coloro i quali devono osservare una dieta alimentare con l’obiettivo di ridurre il peso corporeo.

Le tagliatelle  con asparagi e fonduta di bitto, oltre ad essere una delizia per il palato, , possono rilasciare nel nostro corpo tanti importanti antiossidanti grazie ai quali si può contrastare l’attacco dei radicali liberi che incidono in maniera negativa su cellule e tessuti provocandone il loro invecchiamento.

Oltre alle farine anche gli asparagi meritano due parole

Gli asparagi sono ortaggi buoni sotto ogni punto di vista. Ricchi di acqua e capaci di offrire un piccolo apporto di fibre e proteine vegetali, regalano inoltre delle notevoli quantità di potassio, magnesio, fosforo, ferro, selenio, zinco, calcio, rame e manganese. Per quanto riguarda l’apporto vitaminico non sono da meno: presentano elevati livelli di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J.

Gli asparagi (Asparagus officinalis) li conosciamo bene. Hanno un sapore unico e anche una forma inconfondibile. Appartengono alla famiglia delle Liliacee e sono noti per le loro notevoli proprietà benefiche e per il valore nutrizionale. Con le loro foglie aghiformi e l’aspetto sempre verde, sono molto diffusi nella parte centro-meridionale dell’Europa fin dai tempi antichi. Vengono coltivati, ma crescono anche spontanei… e quelli selvatici sono ancor più ricchi di nutrienti!

Esistono diverse varietà di asparagi e, oltre a quelli nel tradizionale colore verde, ci sono anche bianchi e viola, e vengono portati in tavola soprattutto in primavera. Ogni specie, con le sue differenze cromatiche, ha un sapore leggermente diverso, ma le proprietà nutrizionali non cambiano e, in ogni caso, sono a dir poco notevoli! Scopriamo insieme quali sono…

Per tutti questi motivi, garantiscono proprietà ed effetti benefici unici: si rivelano fantastici diuretici; aiutano a depurare l’organismo (favorendo l’eliminazione delle tossine accumulate) e a regolare la pressione (in particolare grazie al potassio), e si presentano come validi alleati della digestione. Il consumo di asparagi influisce positivamente sulle funzioni intestinali e sullo stato di salute della pelle, proponendo un buon supporto anche nella lotta contro i radicali liberi.

Il notevole contenuto di vitamine del gruppo B si rivela ottimale per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue e, per questo, molti esperti consigliano questi ortaggi ai diabetici e a tutti coloro che desiderano spendere una maggiore attenzione nei confronti della prevenzione del diabete. Gli asparagi presentano inoltre interessanti dosi di carotenoidi, ovvero i precursori della vitamina A, che regalano potenti effetti antiossidanti e protettivi all’epidermide e alle mucose, e stimolano le funzioni del fegato.

Ricette con asparagi ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (10 Recensioni)
Riproduzione riservata

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