Farina di amaranto, naturalmente senza glutine

Farina di amaranto
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Le principali caratteristiche della farina di amaranto

In questo articolo vi parlo della farina di amaranto, un’alternativa alla classica farina, adatta sia ai celiaci che non. L’amaranto è un cereale che ha origini centro-americane dove viene coltivato da tempi antichi, viene utilizzato soprattutto nella cucina precolombiana e mesoamericana. Tuttavia, con la colonizzazione spagnola ha visto una drastica riduzione della produzione tanto che oggi è un prodotto poco conosciuto nel resto del mondo. È relativamente facile trovare l’amaranto nei negozi specializzati, piuttosto che nei supermercati, poiché non è ancora un tipo di cereale ampiamente coltivato. D’altronde la sua coltivazione è ripresa solo nel 1970. Tuttavia, vista la domanda sempre maggiore e la sua semplicità di coltivazione è facile pensare che in futuro sarà molto più diffuso.

Più che un cereale è il caso di definirlo uno pseudo-cereale in quanto non appartiene alla famiglia delle Graminacee, ma a quella delle Amaranthaceae, un tipo di pianta fioriscente. Questa distinzione fa dell’amaranto un prodotto alternativo rispetto alle farine ottenute dai cereali. E’ un tipo di “cereale” puro, ossia ottenuto con coltivazioni biologiche. Il processo di “molitura” è assimilabile a quello adottato per le farine dei cereali convenzionali, tuttavia i valori nutrizionali della farina di amaranto si sommano a quelli dei semi interi. Tutto ciò implica una notevole portata nutrizionale ed un prodotto al 100% integrale. L’assenza di glutine ne compromette l’utilizzo in preparazioni lievitate, per questo è dunque necessario miscelarla con altri tipi di farina. Tuttavia, risultando fortemente aromatica, la farina di amaranto è utile nella preparazione di biscotti, pane etiopico e pane indiano.

Farina di amaranto

Un utile addensante per diversi tipi di preparazioni

Nella veste di addensante la farina di amaranto è ottima per le zuppe in quanto conferisce maggior sapore e consistenza. L’amaranto ha un sapore delicato (molto simile a quello della noce tostata), che lo rende adatto a molte preparazioni, tra le quali spiccano i dolci. E’ ottimo in tutte le preparazioni che richiedono una cottura al forno, soprattutto quando si deve evitare il glutine. Inoltre i prodotti da forno preparati con l’amaranto hanno un valore nutrizionale più alto, soprattutto per quanto riguarda le fibre e le proteine.

Inoltre, grazie al suo basso indice glicemico aiuta le persone con problemi di glicemia a controllare i livelli di zucchero nel sangue. La già citata assenza di glutine rende l’amaranto compatibile con i regimi alimentari dei celiaci, tuttavia è anche privo di nichel e lattosio. Insomma va bene un po’ per tutti.

I valori nutrizionali di questa preziosa farina

I valori nutrizionali della farina di amaranto sono molto interessanti in quanto non essendo un cereale puro, fornisce la stessa energia dei cereali integrali più comuni. In 100 grammi di prodotto, infatti, troviamo un valore energetico di 321 Kcal. Inoltre, possiede un elevato contenuto di carboidrati, proteine e fibre. Eccellente è poi l’apporto di magnesio, calcio, ferro e grassi.

La farina di amaranto, poiché è poco conosciuta, molti non sanno come gestirla. Ciononostante l’amaranto ha di recente sperimentato un aumento di popolarità, a tal punto da essere utilizzato sia come cereale che come verdura. Può essere servito al posto del riso o della pasta, oppure può essere tostato con il burro e unito al riso o ad altri cereali.

I benefici nutrizionali dell’amaranto

L’assenza di glutine e l’abbondanza di oligoelementi, fibre e proteine non sono gli unici pregi dell’amaranto sotto il profilo nutrizionale. Si segnala anche la capacità di stimolare la crescita e lo sviluppo, non a caso è impiegato nella preparazione delle pappe per i neonati. Inoltre protegge il cuore, rafforza il sistema immunitario, irrobustisce le ossa, migliora la circolazione del sangue e favorisce la digestione, oltre a ridurre l’appetito. Uno degli aspetti più interessanti dell’amaranto è l’elevata concentrazione della lisina, superiore a quella di qualsiasi altro cereale. La lisina è un aminoacido essenziale per il corpo umano e si può assumere solo attraverso l’alimentazione, anche per questo l’amaranto è una fonte completa di elementi proteici. Un altro aspetto importante per cui il consumo di amaranto è consigliabile riguarda la salute del cuore.

I fitosteroli che si trovano nell’amaranto contribuiscono all’abbassamento dei livelli di colesterolo.  Non solo, anche la significativa presenza di fibre alimentari contribuire a bilanciare i livelli di colesterolo nel sangue. Proprio per questo l’amaranto aiuta a ridurre le probabilità di sviluppare aterosclerosi, attacchi di cuore e ictus. Un altro aiuto al cuore e alla circolazione contenuto in questo prezioso cereale, è il potassio. Esso ha la funzione di rilassare i vasi sanguigni e diminuire la tensione nelle arterie, abbassando così la probabilità di malattie coronariche. Va segnalata, poi, la presenza abbondante di folati. Essi sono fondamentali per la crescita, lo sviluppo e il potenziamento delle funzioni cognitive. Una carenza di folati può determinare gravi malformazioni nel feto e parecchi problemi di salute nei bambini fino a 12 anni di età.

La farina di amaranto in cucina

Come già accennato, la farina di amaranto non vanta capacità panificatorie eccellenti. Va dunque  miscelata ad altre farine, se si intende ricavare delle preparazioni “lievitate”. Di base, la farina di frumento sarebbe la scelta più adatta, ma è logicamente impraticabile dai celiaci. Per questo motivo la farina di amaranto compare spesso “in coppia” con farine a base di semi o con la farina di mais. Certo, in alternativa è possibile impiegare la farina di amaranto per i dolci da forno, che non richiedono una lievitazione. Un esempio è dato dalle cupcake con farina di amaranto. In questa ricetta la farina di amaranto si regge praticamente da sola, aiutata solo dall’amido di mais. Stiamo parlando comunque di dolcetti deliziosi, molto semplici da fare e valorizzati da un frosting quanto mai creativo e adatto alle occasioni più allegre.

La farina di amaranto si presta anche alla preparazione del pan di Spagna. Anche in questo caso è necessario un amido, che può essere di mais o di riso. La mia ricetta del pan di Spagna si fregia anche di altri alimenti alternativi, come lo sciroppo di fiori di cocco e lo zucchero bruno di canna. Il sapore, in questo modo, risulta sia esotico che “rustico”. La base di pan di Spagna all’amaranto può essere impiegata per qualsiasi tipo di dolce, dunque potete sbizzarrirvi con le ricette più svariate. Per quanto concerne l’uso dell’amaranto non trasformato in farina, vi consiglio di preparare i cookies speziati di amaranto e nocciole, sono dei deliziosi biscotti semplici da preparare e dall’aroma particolare. Sono ideali per spezzare la monotonia dei classici “cookies”. Anche in questo caso l’impasto è gluten-free, in quanto composto da farina di riso e farina di mandorle.

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19-05-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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