Gateau di patate: il gattò morbido e filante fatto in casa
Gateau di patate, il piatto unico che salva pranzo e cena
Il gateau di patate, o gattò come si dice spesso nella cucina napoletana, è uno di quei piatti che mettono d’accordo tutti. A casa mia arriva in tavola quando voglio preparare qualcosa di buono, ricco e pratico, senza dover pensare a mille portate diverse.
È una torta salata di patate morbida dentro e dorata sopra, con un ripieno filante che profuma di cucina di famiglia. Si prepara con ingredienti semplici, si può fare in anticipo e si adatta bene anche a chi deve seguire una cucina senza glutine o senza lattosio, scegliendo con cura pangrattato e formaggi consentiti.
Per un gateau di patate più compatto, lasciate asciugare bene mozzarella e patate. Il ripieno deve essere goloso, ma non acquoso.
Negli anni ho imparato che questo piatto riesce bene quando non si ha fretta. Le patate vanno cotte con la buccia, schiacciate ancora calde e poi lasciate riposare qualche minuto. Così assorbono meglio uova, formaggio e profumo di noce moscata.
Se amate le ricette con le patate, potete leggere anche la mia guida su come usare le patate in cucina. Per altre idee semplici e adatte alla tavola di tutti i giorni, vi consiglio anche il purè di patate senza lattosio, una base cremosa che torna sempre utile.
Ricetta gateau o gattò di patate
Preparazione gateau o gattò di patate
- Lavate le patate sotto acqua corrente.
- Mettetele in una pentola con acqua fredda salata.
- Cuocetele con la buccia per circa 40 minuti, finché sono tenere.
- Tagliate la provola o il fiordilatte a dadini.
- Mettete il formaggio in un colino e lasciatelo scolare bene.
- Tagliate il salame napoletano a cubetti piccoli.
- Scolate le patate e lasciatele intiepidire pochi minuti.
- Pelatele quando sono ancora calde.
- Schiacciatele con lo schiacciapatate in una ciotola ampia.
- Aggiungete il burro morbido e mescolate.
- Unite le uova, il latte, il Parmigiano Reggiano, il Pecorino Romano, sale, pepe e noce moscata.
- Mescolate fino a ottenere un composto morbido.
- Aggiungete salame napoletano e provola o fiordilatte.
- Amalgamate senza lavorare troppo l’impasto.
- Ungete una teglia con poco burro.
- Spolverate il fondo con pangrattato.
- Versate il composto nella teglia.
- Livellate la superficie con una spatola.
- Coprite con il pangrattato rimasto e qualche fiocchetto di burro.
- Cuocete in forno già caldo a 190°C per 45-50 minuti.
- Sfornate quando la superficie è ben dorata.
- Lasciate riposare il gateau di patate per 10 minuti prima di tagliarlo.
Ingredienti gateau o gattò di patate
- 1 kg di patate a pasta gialla
- 200 g di salame napoletano consentito a cubetti
- 250 g di provola o fiordilatte o mozzarella senza lattosio ben scolati
- 2 uova
- 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 40 g di Pecorino Romano grattugiato
- 80 ml di latte intero o latte senza lattosio
- 50 g di burro morbido o burro senza lattosio
- 40 g di pangrattato o pangrattato senza glutine
- 1 grattata di noce moscata
- sale fino e pepe nero.
Quali patate scegliere per un gateau morbido?
Per preparare un buon gateau di patate bisogna partire da patate adatte alla cottura in forno. Le patate a pasta gialla sono una scelta sicura, perché tengono bene, hanno un sapore pieno e danno una purea morbida ma non acquosa. La consistenza è molto importante: il gattò deve restare soffice al morso, però deve anche tagliarsi bene e mantenere la fetta.
Il modo migliore per cuocerle è lessarle con la buccia, partendo da acqua fredda salata. In questo modo assorbono meno acqua e conservano meglio il loro gusto. Una volta cotte, vanno scolate bene, lasciate intiepidire pochi minuti e pelate quando sono ancora calde. Questo passaggio rende più facile schiacciarle e permette di ottenere un impasto più omogeneo.
Lo schiacciapatate resta lo strumento più adatto, perché lavora la polpa senza renderla collosa. Frullatore e mixer, invece, rischiano di rovinare la struttura dell’amido e di trasformare le patate in una massa elastica. Anche il latte va aggiunto con misura: serve a rendere il composto più morbido, ma non deve farlo diventare lento. L’impasto finale deve essere cremoso, compatto e facile da distribuire nella teglia.
Salame, provola e fiordilatte: il cuore del gattò
Il cuore del gattò di patate tradizionale è fatto di salame napoletano e formaggio filante. Il salame porta sapore e carattere, mentre provola o fiordilatte regalano quella parte morbida che rende ogni fetta più invitante. Sono ingredienti semplici, ma vanno trattati bene, perché da loro dipende buona parte del risultato finale.
La provola ha un gusto più deciso, soprattutto se leggermente affumicata, mentre il fiordilatte è più dolce e delicato. In entrambi i casi è importante tagliare il formaggio in anticipo e lasciarlo scolare in un colino. Se contiene troppo siero, durante la cottura bagna le patate e il gateau perde compattezza. Questo è uno degli errori più comuni, soprattutto quando si usa mozzarella molto fresca.
Il salame napoletano va tagliato a cubetti piccoli, così si distribuisce bene nell’impasto e si sente senza coprire tutto il resto. Alcune famiglie preferiscono creare uno strato interno con salame e formaggio, altre mescolano tutto insieme. Entrambe le soluzioni funzionano: la prima dà un cuore più evidente, la seconda rende ogni fetta più uniforme e pratica da servire.
Non usate mozzarella troppo fresca appena aperta. Tagliatela prima e lasciatela scolare, altrimenti il ripieno rilascia liquido in cottura.
Come rendere il gateau senza glutine e senza lattosio
Il gateau di patate senza glutine è una ricetta facile da adattare, perché la base non contiene farina. Le patate, le uova e molti formaggi sono già adatti, ma bisogna fare attenzione agli ingredienti aggiunti. Il primo controllo riguarda il pangrattato, che nella versione classica contiene glutine e va sostituito con un prodotto consentito.
Per la superficie e per il fondo della teglia potete usare pangrattato senza glutine, gallette di riso tritate oppure gallette di quinoa ridotte in polvere. L’importante è ottenere una grana fine, capace di asciugare la base e creare una crosticina dorata. Anche il salame deve essere scelto con cura, perché alcuni prodotti possono contenere ingredienti non adatti a tutti.
Per una versione senza lattosio, scegliete latte, burro e formaggi delattosati. Provola e fiordilatte senza lattosio permettono di mantenere il cuore filante senza cambiare troppo il risultato. Il Parmigiano Reggiano stagionato viene spesso usato nelle cucine per intolleranti al lattosio, ma ogni persona ha una sensibilità diversa: per questo conviene sempre valutare le proprie esigenze e leggere bene le etichette.
Le varianti più buone del gateau di patate
La ricetta originale resta quella con salame napoletano, provola o fiordilatte, ma il gateau vive da sempre anche di varianti familiari. È uno di quei piatti che accolgono piccoli cambiamenti senza perdere la loro anima, purché la base resti equilibrata. Il prosciutto cotto, per esempio, è una scelta molto diffusa perché rende il ripieno più delicato e adatto anche ai bambini.
La salsiccia si può usare, ma è meglio raccontarla come variante rustica e non come ingrediente tradizionale. Se la scegliete, conviene rosolarla prima in padella e lasciarla raffreddare, così perde parte del grasso e non appesantisce troppo il composto. In questo modo il gateau resta saporito, ma non unto.
Per una versione vegetariana, potete togliere salame e salumi e aggiungere verdure cotte e ben asciutte. Funghi saltati, zucchine in padella, spinaci strizzati o carciofi sono buone alternative. La regola è sempre la stessa: ogni ingrediente deve portare gusto, ma non acqua. Se il ripieno è troppo umido, il gattò perde forma e diventa difficile da tagliare.
Con il prosciutto cotto il gateau diventa più delicato. Con la salsiccia diventa più rustico. Con le verdure ben asciutte diventa un ottimo piatto vegetariano.
Come servirlo, conservarlo e scaldarlo
Il gateau di patate dà il meglio quando riposa qualche minuto dopo la cottura. Appena uscito dal forno è profumato e invitante, ma il ripieno è ancora troppo morbido. Dieci minuti di attesa aiutano la fetta a restare ordinata e permettono al formaggio di assestarsi senza colare nel piatto.
Si può servire caldo, tiepido o anche a temperatura ambiente. A pranzo o a cena sta bene con un’insalata verde, finocchi crudi o verdure al forno. In un buffet, invece, potete tagliarlo a quadrotti e portarlo in tavola su un vassoio: resta comodo da prendere e mantiene comunque tutto il suo sapore.
Se avanza, lasciatelo raffreddare del tutto e conservatelo in frigorifero per 2 giorni, coperto bene o chiuso in un contenitore. Per scaldarlo, il forno resta la scelta migliore: bastano circa 15 minuti a 170°C per ridare tono alla crosticina. Il microonde va bene quando si ha fretta, ma rende la superficie più morbida.
FAQ sul gateau di patate
Il gateau di patate originale ha la salsiccia?
No, il gateau di patate più vicino alla tradizione napoletana non nasce con la salsiccia. Di solito prevede salame napoletano, provola o fiordilatte, uova, latte, burro, formaggio grattugiato e pangrattato.
Che differenza c’è tra gateau e gattò?
Il gateau è il nome di origine francese, mentre gattò è il nome entrato nella cucina napoletana. Oggi indicano lo stesso piatto, ma “gattò” richiama di più la tradizione di casa.
Posso usare il prosciutto cotto al posto del salame?
Sì, potete usare prosciutto cotto a cubetti. Non è la scelta più antica, ma è una variante molto diffusa e rende il piatto più delicato.
Come faccio un gateau di patate senza glutine?
Usate pangrattato senza glutine e controllate salame, formaggi e altri ingredienti pronti. La base di patate non contiene glutine, ma serve attenzione agli ingredienti aggiunti.
Come faccio un gateau di patate senza lattosio?
Usate latte, burro e formaggi senza lattosio. Scegliete provola o fiordilatte delattosati e controllate sempre le etichette, soprattutto se avete una forte sensibilità.
Perché il gateau viene troppo molle?
Di solito succede quando le patate assorbono troppa acqua o il formaggio non viene scolato bene. Cuocete le patate con la buccia e fate asciugare provola o fiordilatte prima di usarli.
Si può preparare il gateau il giorno prima?
Sì, potete prepararlo il giorno prima e conservarlo in frigorifero. Scaldatelo in forno prima di servirlo, così la superficie torna più asciutta e dorata.
Ricette con patate ne abbiamo? Certo che si!
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